Monologo firmato Pecco Bagnaia nella Sprint di MotoGP al Red Bull Ring. Il campione del mondo in carica ha condotto la gara del Sabato dallo start sino alla bandiera a scacchi, precedendo sul traguardo la KTM di Brad Binder e la Ducati Pramac di Jorge Martin. Giornata da dimenticare per i due alfieri del Mooney VR46 Racing Team: Marco Bezzecchi è uscito di scena dopo una carambola al via, mentre Luca Marini è entrato in collisione con Martin mentre lottava per il terzo posto.

BAGNAIA DOMINA E VOLA IN CLASSIFICA

Senza nessuna apparente difficoltà, Pecco Bagnaia conquista la Sprint del Gran Premio d'Austria e consolida la propria leadership nel Mondiale. Il ducatista, dopo aver conquistato la pole position in mattinata, si è infatti reso autore di una prova senza sbavature che lo ha visto rintuzzare sin dal via i tentativi di attacco della KTM di Binder, giunto alle sue spalle ma mai in grado di impensierire seriamente il pilota piemontese. Bagnaia ha imposto sin dalle prime battute un ritmo di 29" basso rivelatosi insostenibile per gli avversari, chiudendo con un margine di oltre 2" nei confronti del sudafricano. Il successo di oggi porta Bagnaia a quota 226 punti in campionato, con 46 lunghezze di vantaggio nei confronti di Martin e 59 su Marco Bezzecchi.

MARTIN IN VERSIONE...'KAMIKAZE'

Lo spagnolo del team Pramac è riuscito a conquistare la terza posizione sul traguardo dopo essere stato protagonista di due episodi destinati a fare discutere: alla staccata della prima curva ha sfiorato la Yamaha di Quartararo, innescando una caduta che ha estromesso dai giochi Bezzecchi, Oliveira e Zarco; alcuni giri più tardi, una volta avuta la meglio nei confronti di Jack Miller, ha attaccato in modo aggressivo Luca Marini per la terza posizione, con quest'ultimo che non è riuscito ad evitare il contatto finendo così la propria gara nella ghiaia.

Proprio il caos venutosi a creare alla prima curva è stato senza dubbio l'episodio saliente di una gara piuttosto lineare. L'entrata al limite da parte di Martin ha generato il caos, con Quartararo che a sua volta ha spedito in terra Oliveira e uno sfortunatissimo Bezzecchi, ora sempre più lontano dalla vetta del Mondiale. Penalizzati nella caduta anche Bastianini e Vinales, il quale è comunque riuscito a risalire sino all'ottava posizione finale a ridosso dell'altra Aprilia di Aleix Espargarò. Buona la gara di Alex Marquez, giunto quarto in solitaria, mentre Jack Miller in volata è riuscito a precedere sul traguardo un ottimo Pol Espargarò e le due Aprilia.

ANCHE UN LONG LAP PENALTY PER QUARTARARO

Franco Morbidelli è riuscito ad approfittare di quanto accaduto subito dopo lo start per conquistare una buona nona posizione davanti a Marc Marquez, mentre si è rivelata da dimenticare la giornata dell'altra Yamaha ufficiale di Quartararo: dopo l'episodio il via, il francese ha subìto un long lap penalty per aver spedito in ghiaia l'incolpevole Lorenzo Savadori, chiudendo poi in P15. Fuori gara anche Nakagami, finito in terra nelle battute iniziali. L'appuntamento per il GP Austria è per le ore 14:00 di domani, con la consueta copertura (web e streaming) garantita da LiveGP.it.

Marco Privitera