Romain Grosjean e la scuderia Andretti aggiungono i loro nomi alla lista di quei piloti e scuderie che in IndyCar hanno deciso di discutere le decisioni contrattuali davanti agli avvocati. In serata il ginevrino, estromesso dalla scuderia Andretti, ha affermato, tramite un messaggio sui social, di aver "avviato un procedimento arbitrale" contro la squadra.

Non una novità

La dissoluzione del rapporto tra Romain e la scuderia ormai aveva preso forma tangibile dopo che la squadra aveva finalizzato formalmente i contratti con i piloti per la prossima stagione. Stranamente nessuna delle parti interessate aveva commentato pubblicamente lo scioglimento del rapporto. Probabilmente la scelta di Grosjean nel prendere provvedimenti "contro la Andretti Autosport" bolliva in pentola da qualche tempo e questo giustificherebbe il silenzio da entrambi i fronti.

Come già evidenziato, Romain Grosjean e Andretti prendono la via degli avvocati per discutere di una risoluzione non gradita del contratto, aperta dalla controversia tra Alex Palou e la scuderia di Chip Ganassi. Dettaglio piuttosto stravagante, i rappresentanti nominati per Grosjean sono John Maley e Mark Owens della Barnes & Thornburg LLP...che hanno rappresentato Ganassi nella causa contro Alex Palou.

Delusione

Il ginevrino ha affermato come sia stato un piacere lavorare con la squadra, aggiungendo la "delusione" rispetto all'aspettativa non soddisfatta di continuare a guidare per Andretti. Protagonista della silly season dell'IndyCar, Grosjean aveva bene impressionato in avvio di stagione con due arrivi a podio in quattro gare ed un successo svanito a St. Petersburgh per una collisione con Scott McLaughlin.

Nonostante i buoni risultati nella prima parte di stagione, il proseguimento ha visto un progressivo svanire delle prestazioni. Guasti, errori da parte del pilota e della scuderia, nella seconda parte del 2023 hanno abbassato l'asticella dei risultati. Grosjean ha chiuso al terzo posto tra i piloti Andretti Autosport, probabilmente non ha raccogliendo quanto prefissato dalla scuderia.

Fondamentalmente Romain ha avuto un problema nel trovare feeling con il nuovo kit della monoposto, spesso improvvisamente sottosterzante. A maggio, in concomitanza con Indy 500, il ginevrino parlava in termini molto positivi del rapporto con la scuderia, con la quale condivideva gli stessi intenti, prefissandosi ancora qualche anno nelle competizioni di alto livello. Probabilmente dopo le prime gare Andretti avrebbe continuato il rapporto con il ginevrino, ma il resto del campionato ha poi fatto propendere per una decisione diametralmente opposta.

Il futuro

Le critiche di Michael Andretti sull'atteggiamento del ginevrino, arrivate dopo metà campionato, hanno dato un segnale in tal senso. Per quanto non sia del tutto chiaro l'obiettivo dell'arbitrato, difficilmente Romain riprenderà un posto con Andretti, Grosjean ha aggiunto di "perseguire altre opzioni per continuare la carriera in IndyCar". Dale Coyne potrebbe rappresentare l'approdo mirato, ma i rumors parlano di contatti anche con Ed Carpenter.

Cosa riserverà il futuro per il ginevrino? Vedremo se continuerà in America, ma ricordiamo che il ginevrino potrebbe allargare il suo impegno con il nuovo programma Lamborghini per l'Endurance.

Luca Colombo

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