WorldSBK | Mistero Iannone: inizio di stagione a rischio?
The Maniac salterà i test di gennaio a Jerez e Portimao per ritardi al progetto e il suo manager Gelete Nieto fissa la deadline per la presenza a Phillip Island

Il 21 e 22 gennaio il piloti della WorldSBK si ritroveranno sul circuito di Jerez de la Frontera per la prima sessione di test invernali della stagione. Un appuntamento importante per riprendere il feeling con le moto e che vedrà la presenza di tutti i principali protagonisti. Tutti… tranne Andrea Iannone, il solo grande assente dei test in Andalusia, insieme alla neonata Cainam Racing Team.
Dallo scalpore al silenzio: il nuovo anno di Iannone tra assenze e dubbi
Il pilota di Vasto ha rappresentato la grande sorpresa della entry list del prossimo mondiale delle derivate di serie: non tanto per la sua presenza dopo le ultime due stagioni disputate con il Team Go Eleven, bensì per la scelta di mettersi in proprio iscrivendo una Ducati Panigale V4 R privata con la sua personale squadra, la Cainam Racing Team (che rappresenta un gioco di parole con la scritta Maniac al contrario).
L’entusiasmo per il ritorno di Iannone in griglia si è però trasformato in un mare di dubbi: la lista diramata da Bimota, organizzatrice dei test di Jerez, non vede il suo nome tra i piloti che inizieranno la preparazione alla stagione WorldSBK 2026. Ducati gli aveva lasciato una piccola finestra aperta per il 29 con due moto del test team, ma alla fine saranno i loro piloti ufficiali Nicolò Bulega e Iker Lecuona a guidarle per fare lavoro comparativo.
Il mistero si infittisce se si guarda alla settimana dopo, per la sessione di test di Portimao del 28 e 29 gennaio. Seppur sia un test organizzato dalla stessa Ducati, è arrivata la conferma che Andrea non sarà presente nemmeno in Portogallo, laddove invece ci saranno anche le squadre Advocates dal British Superbike (BSB) e Warhorse dalla MotoAmerica, con quest’ultima che schiererà in pista Cameron Beaubier.

Gelete Nieto rompe il silenzio su Phillip Island: “Entro 5 giorni saprete tutto”
Tutto ciò presenta un intoppo non da poco per Andrea Iannone, soprattutto considerato che siamo all’alba della nuova stagione. A questo punto il rischio è anche quello di non essere presente al primo round del mondiale 2026 a Phillip Island: una soluzione al vaglio per The Maniac potrebbe essere quella di andare a noleggiare le moto del test team di Ducati, il che rappresenterebbe un impegno molto oneroso sia per i costi delle moto che per quelle della trasferta australiana.
A parlare nel dettaglio della sua situazione è stato il manager di Iannone, Gelete Nieto, nonché figlio di Angel. Egli ha affermato di non poter dire più di tanto per via della riservatezza delle cose, ma che per il progetto finale si tratta di dettagli da sistemare e di mettere insieme il tutto. “Nel momento in cui avremo la situazione definita, presenteremo il progetto ad Andrea e poi toccherà a lui prendere la decisione finale.”, così ha detto Gelete Nieto su gpone.com. “Su questo tema Andrea è stato molto chiaro: se c’è un progetto solido e importante è pronto, altrimenti non ha problemi a fermarsi”.
In ogni caso, non dovremmo attendere molto per sapere se Iannone correrà o meno in Australia. “Entro cinque giorni saprete tutto, ovvero entro la fine della settimana.”, così ha risposto il manager spagnolo fissando la deadline del pilota di Vasto, pronto a partire anche senza aver disputato i test di Jerez e Portimao. “Andrea è molto tranquillo e consapevole, questa è la cosa più importante. Qualora dovesse approvare il progetto sarebbe pronto e carico per scendere in pista in Australia. Abbiamo parlato anche con Giovanni (Sandi), persona verso cui Andrea ha molta fiducia, ma di più non posso dire. Di nuovo, tra pochi giorni saprete tutto”.
Andrea Mattavelli