Il più giovane della classe sbanca Imola, conquistando il gradino più alto del podio nella manche di apertura del secondo round stagionale. Stiamo parlando di Carlo Tamburini, 17enne alfiere di MM Motorsport che si è imposto al termine di una scoppiettante gara-1 nel TCR Italy. Un successo frutto di una condotta regolare ma anche di un pizzico di fortuna, visto il contatto verificatosi all'ultimo giro tra Ruben Volt (fino a quel momento leader) e Denis Babuin, quest'ultimo penalizzato.

CONTATTO ALL'ULTIMO GIRO

Un finale a sorpresa, nel tipico stile di un campionato che non risparmia emozioni fino all'ultima curva. A gioire è Carlo Tamburini, il quale coglie il suo primo centro in carriera precedendo sul gradino più alto del podio Salvatore Tavano (autore di un'ottima rimonta) e Ruben Volt, beffato nel finale dal tentativo di Babuin dopo aver dominato la gara. Il tutto nell'ambito di una gara che non ha risparmiato colpi di scena, con due interventi della Safety Car e gli oltre trenta piloti al via che non si sono di certo risparmiati.

LA CRONACA: LANGEVELD SPRECA TUTTO

Al via Langeveld rimane praticamente fermo allo spegnimento dei semafori, venendo sfilato da buona parte del gruppo. Ruben Volt mantiene agevolmente la vetta, precedendo Babuin, Tamburini e la Fiat Tipo di Jonathan Giacon. A centro gruppo bagarre tra Ghermandi, Lopez e Iannotta, con quest'ultimo che è costretto a rientrare ai box per problemi ad una sospensione. All'inizio del terzo giro, Giacon perde una sospensione alla variante del Tamburello, mentre Lopez finisce quasi contemporaneamente contro le barriere alla Rivazza. Inevitabile l'intervento della Safety Car, con Volt che vede svanire il vantaggio su Babuin e Tamburini, a loro volta seguiti da Imberti e Tavano. Dopo un paio di tornate alle spalle della SC la gara riparte: Imberti tenta l'attacco nei confronti di Tamburini, ma poco dopo deve cedere la quarta piazza all'arrembante Tavano. Numero da circo per Reduzzi, il quale taglia tutta la pista in uscita dalla Rivazza apparentemente con l'acceleratore bloccato, finendo per appoggiarsi senza ulteriori danni alle barriere. Volt al comando è braccato dall'Audi RS3 di Babuin, mentre Felipe Fernandez finisce contro il muro di gomme alla Rivazza, provocando il secondo intervento della SC.

UN FINALE INFUOCATO

Dopo una lunga fase di neutralizzazione la gara riparte per l'ultimo giro: Babuin prova a sferrare l'attacco alla Rivazza, ma forza troppo e finisce per toccare Volt spedendolo nella ghiaia. Ad approfittarne è incredibilmente Carlo Tamburini, il quale regala il successo nel TCR Italy al team MM Motorsport precedendo Babuin, Tavano e lo stesso Volt. Fuori anche Butti nel finale, mentre a Babuin vengono inflitti 10" di penalità che lo fanno scivolare in P18. Ai piedi del podio chiudono Imberti, Antti e Fernandez, mentre Vahtel, Langeveld, Cappello e il rookie Ghermandi conquistano un piazzamento in top ten. A conquistare il trono nella DSG è invece Sabatino Di Mare. Appuntamento a domani per gara-2 alle ore 13:30.

Da Imola - Marco Privitera

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