È successo davvero di tutto in Gara 1 del CIV Supersport 600 Next Gen. Dopo una bandiera rossa a causa dell'incidente tra Roberto Mercandelli e Davide Stirpe, si aggiudica la prima vittoria con MV Agusta nel campionato italiano. Il pilota di Urbino ha beffato sia Emanuele Pusceddu che Simone Corsi.

LA PRIMA VITTORIA DELLA F3 800, UN RITORNO PER OTTAVIANI

Il 2 Settembre sarà di certo ricordato come un giorno storico per MV Agusta nell'ambito del CIV Supersport. La casa varesina ha conquistato il 30° successo nella propria storia, ma questo è solo il primo del nuovo modello F3 800. La nuova moto ha succeduto la "vecchia" F3 675, andata in pensione con il nuovo regolamento entrato in vigore l'anno scorso. Due piccioni con una fava, si potrebbe dire: oltre ad aver toccato cifra tonda, MV sale al 2° posto nella classifica di vittorie per costruttore. La casa italiana ha superato Honda, ferma a 29 successi, ed ora è dietro solo a Yamaha (con 95 vittorie, nde).

Termina un digiuno di quasi tre anni anche per Luca Ottaviani. Il pilota Extreme Racing Service torna finalmente sul gradino più alto del podio, salendo così a tre successi nella classe cadetta del CIV. Gli altri due successi sono arrivati nel 2020, quando vinse Gara 1 ad Imola e Gara 2 a Vallelunga su Kawasaki. Il 30enne ha saputo sfruttare al massimo la velocità della propria moto rispetto alle due Yamaha R6. Quando sembrava una lotta a due tra Emanuele Pusceddu e Simone Corsi, ecco Ottaviani sbucare dal nulla grazie ad una grande uscita dalla "Bucine".

CORSI - PUSCEDDU, CONTINUA IL BRACCIO DI FERRO VERSO IMOLA

Il CIV ha visto Ottaviani come protagonista assoluto in Gara 1, ma appena dietro di lui si è consumata una splendida lotta per il titolo. Emanuele Pusceddu è uscito per secondo dalla fondamentale ultima curva, riuscendo a chiudere appena dietro ad Ottaviani per soli 74 millesimi. Un solo millesimo divide Pusceddu dal leader di classifica Simone Corsi, a 75 dalla vittoria. Ora il pilota di AltoGo Racing ha 34 lunghezze di vantaggio sul compagno di marca. È quindi probabile che la lotta per il titolo del CIV Supersport si sposti in Emilia-Romagna, nel decisivo round di Imola.

PATACCA IL DELUSO DI GIORNATA

Se c'è un pilota che esce sconfitto da Gara 1 del CIV Supersport, quello è Matteo Patacca. Il giovanissimo Talento Azzurro è parso piuttosto in forma sul circuito toscano, merito anche di una Panigale V2 ritrovata. Il pilota di Team Renzi Corse ha passato la quasi totalità della corsa in prima posizione, sia prima che dopo l'interruzione per bandiera rossa. Il #88 ha iniziato l'ultimo giro in testa alla gara, ma proprio sul più bello si è sciolto come neve al sole. Sotto la bandiera a scacchi, Patacca si è dovuto accontentare della medaglia di legno. Dietro di lui l'ottima Kawasaki di Stefano Valtulini, sempre veloce al Mugello, e Simone Saltarelli.

Marco Bussolotti ha chiuso la gara in 7ª piazza, solo 49 millesimi di secondo davanti a Daniel Blin. Nicolò Castellini e Andrea Giombini chiudono la top 10. A punti anche Massimo Roccoli, che chiude la corsa al 14° posto. Il 6 volte campione Supersport 600 è caduto mentre si trovava nel gruppo di testa, dovendo così rimontare dal fondo dello schieramento.

CIV | MUGELLO 2, SUPERSPORT 600 NG: I RISULTATI DI GARA 1

Credits: Perugia Timing

Dal Mugello - Valentino Aggio

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