Formula E | Mexico E-Prix: Cassidy vince e comanda il campionato
Dopo il terzo posto colto in Brasile, Nick Cassidy vince a Città del Messico, issandosi in testa al campionato 2025 / 2026 di Formula E

Nick Cassidy vince l'E-Prix di Città del Messico, seconda tappa del Campionato di Formula E, conquistando il primo posto in volata, dopo una gara a…corrente alternata, che ha visto ampie fasi di calma e momenti di azione frenetica.
Qualifiche
Sebastien Buemi ha celebrato nel miglior modo possibile la qualifica numero 150 del campionato di Formula E, conquistando la pole position, mostrando una discreta velocità già dalle prime battute del Gruppo B. Nel round finale, il pilota elvetico andava a confrontarsi con Taylor Barnard, autore del miglior tempo nel Gruppo A. Nella lotta al limite tra i due, l'inglese si rendeva protagonista di un errore all’uscita del ultima curva, che lo costringeva a superare i track limits: con il tempo cancellato di Barnard, Buemi poteva andare ad occupare la posizione al palo dopo quasi tre anni dall'ultimo via dalla prima casella.
Gara
Al via Barnard partiva bene, costringendo Buemi ad una difesa estrema del primo posto: con una frenata troppo posticipata, lo svizzero finiva lungo in Curva 1, regalando al pilota della DS PENSKE la testa della gara, seguito da Mortara e Mueller e scivolando in diciottesima posizione.
Durante la quinta tornata, Mortara andava ad attaccare Barnard per il comando in curva 1, seguito da Mueller. Successivamente, Wehrlein, primo ad impiegare l'ATTACK MODE, andava a scalare il gruppo prendendo il comando al sesto giro al Foro Sol. Se il pilota tedesco aveva attivato la modalità di attacco subito, imitato a breve giro da Da Costa e Maloney, entrambi nel gruppone, gli altri piloti hanno continuato a viaggiare senza modalità di attacco, formando dei trenini.
Nel frattempo, al nono giro, dopo aver superato Mortara, Mueller andava a prendere il compagno di squadra per la prima posizione al tornantino. A circa un terzo di gara, il ritmo ha cominciato a salire, mentre Mortara tornava in testa, seguito da Mueller, Ticktum, Wehrlein e Barnard, con quattro vetture motorizzate Porsche su cinque. Al giro diciassette, Oliver Rowland, forte di una migliore gestione dell'energia, giocava la carta dell'ATTACK MODE, subito neutralizzato dalla Full Course Yellow innescata dalla Mahindra di Nyck de Vries fuori in Curva 1.
Con la bandiera verde al ventiduesimo giro, la pressione nel gruppo saliva e, al giro ventisei, Vergne, Da Costa e Guenther finivano tra le vittime dei numerosi contatti al tornantino. Nel corso del ventisettesimo giro Evans, dopo aver attivato l'ATTACK MODE, prendeva il comando delle operazioni, passando Mueller. Con l'ultima tornata di ATTACK MODE disponibili, Mortara, Cassidy e Mueller hanno seguito l'esempio di Evans. In questo momento, Cassidy è quello che gioca meglio la carta della gestione energia e, al trentesimo giro, saliva in testa.
Nelle fasi finali, con gli ultimi ATTACK MODE da giocare, prima Cassidy sfrutta la difesa di Mortara sul gruppo, allungando di circa un secondo e mezzo il vantaggio in testa. Questo gap riuscirà a tutelarlo nei giri finali, quando Mortara si faceva nuovamente sotto e Rowland scalava le posizioni dalla retrovie per issarsi in terza posizione. Con un arrivo quasi in volata Cassidy resisteva alla grande sulla pressione degli avversari, concludendo davanti Mortara e Rowland, regalando la prima vittoria in Formula E alla Citroën.
Classifiche
Gara:

Campionato:

Luca Colombo