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Max Verstappen trionfa anche nell'ultimo appuntamento stagionale ad Abu Dhabi portando a diciannove le sue vittorie in una fantastica annata che lo ha visto trionfare per la terza volta nel Campionato Piloti. Dietro l'olandese Charles Leclerc e George Russell hanno completato il podio, un risultato che ha permesso alla Mercedes di precedere al secondo posto la Ferrari nella classifica riservata ai Costruttori.  Ma vediamo i voti ai protagonisti del GP Abu Dhabi, ventitreesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2023.

Max Verstappen 10. Vince e non fa più notizia. 19a vittoria stagionale, 54a in carriera e 1000 giri percorsi in testa in un solo Campionato in una gara dove, a parte le fasi iniziali, è stato il classico spettatore non pagante.

Credits: Area Media Pirelli Motorsport

Charles Leclerc 9,5. Di più davvero non gli si poteva chiedere. Allo start prova a prendersi la leadership su Verstappen ma deve desistere, poi è bravissimo a gestire tutte le fasi di gara, dimostrandosi lucidissimo quando nel finale fa passare Perez per cercare di aumentare il gap tra il messicano e Russell. Con una macchina all'altezza della situazione è assolutamente da titolo iridato.

George Russell 8. Secondo podio dell'anno per l'inglese che, almeno ad Abu Dhabi, riscatta una stagione al di sotto dei suoi stardard. Prova anche a superare Leclerc, ma il terzo posto permette comunque alla Mercedes di precedere la Ferrari nel Mondiale Costruttori.

Sergio Perez 6,5. Come un must oramai consolidato sbaglia in qualifica ed è costretto a rimontare in gara. E lo fa pure bene visto che termina secondo, agevolato dalla strategia di Leclerc, dovendo poi retrocedere in P4 per la penalità che gli viene comminata per la sportellata a Norris.

Lando Norris 6. Voto in più per aver terminato davanti al compagno di squadra ma su Lando pesa l'errore nell'ultimo giro in qualifica che lo priva di qualsiasi possibilità di podio.

Credits: Area Media Pirelli Motorsport

Oscar Piastri 5. Partendo terzo le aspettative per l'australiano nel Gp Abu Dhabi erano altissime. Peccaro che le sue gomme vadano in crisi prima del previsto impedendogli di poter battagliare per le posizioni da podio.

Fernando Alonso 7,5. Si diverte a duellare con Hamilton rischiando di finire contro il muro per controllare le mosse del rivale. Poi riesce a risalire fino alla P7 che gli permette di salvare la sua posizione nel Mondiale Piloti in una stagione che, visti gli inizi, forse gli lascia un pò di amaro in bocca.

Yuki Tsunoda 9. Per l'ultima gara da team principal di Franz Tost ( a cui dedica anche un casco e un team radio) regala a sè stesso e al team una prestazione che sarebbe stata grandiosa se fosse riuscito a portare il team di Faenza al settimo posto iridato. Ci prova con tutte le forze ma deve arrendersi man mano che la gara volge al termine.

Lewis Hamilton 4. Per lui il GP Abu Dhabi è decisamente indigesto. Dietro Russell per tutto il fine settimana, in gara riesce a recuperare solamente due posizioni chiudendo dietro anche all'Alpha Tauri di Tsunoda. Fortunatamente per lui non rivedrà più la W14...

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Lance Stroll 6,5. Come da diversi GP a questa parte meglio in gara che in qualifica. Con una strategia su gomma hard e poi media riesce ad artigliare un punticino iridato che lo colloca al decimo posto nella classifica del campionato.

Daniel Ricciardo 5,5. Più in difficoltà di Tsunoda per tutto il weekend, veleggia nelle posizioni di fondo gruppo per quasi tutto il GP riuscendo solo nel finale ad avvicinarsi alla zona punti.

Esteban Ocon 5,5. Senza ritmo non può far valere la sua comunque ottima gestione delle gomme. Gara da archiviare in fretta per un pilota che con una vettura competitiva è un pilota da Top 5.

Pierre Gasly 5,5. I contatti con Perez e Hamilton gli danneggiano il posteriore, poi la strategia del team lo mette anche dietro ad Ocon. Non un GP Abu Dhabi da ricordare per il francese che, se non altro, vince il derby casalingo in classifica con il connazionale e compagno di squadra Ocon.

Credits: Area Media Pirelli Motorsport

Alexander Albon 6. Non brilla nell'ultimo appuntamento stagionale, ma la sua stagione è comunque da incorniciare visto che praticamente da solo ha regalato il settimo posto Costruttori alla Williams.

Nico Hulkenberg 6,5. Se i punti si assegnassero al sabato sarebbe molto più avanti in classifica viste le sue prestazioni nella qualifiche. Purtroppo per lui, però, non è così e per l'ennesima gara si ritrova fuori dalla zona punti soprattutto per una Haas mai stata realmente competitiva in questo 2023.

Logan Sargeant 6. Alla sua, forse, ultima gara in Formula 1 non si fa notare più di tanto svolgendo il classico compitino.

Guanyu Zhou 5. Non può fare nulla per contrastare un evidente downgrade dell'Alfa Romeo nelle ultime gare. Stagione con pochi acuti ma solamente per colpa sua.

Carlos Sainz 4. Negli ultimi Gran Premi non è il Carlos che eravamo abituati a vedere. Botto nelle FP2, eliminato nel Q1 e gara già compromessa al sabato. La domenica tenta anche lui l'azzardo di allungare il primo stint, ma senza successo, ritirandosi a fine gara e consegnando, di fatto, il secondo posto Costruttori alla Mercedes.

Credits: Area Media Pirelli Motorsport

Valtteri Bottas 4. La strategia che adotta, in accordo con il team, è quanto più deleteria possa esistere. Dopo un primo stint lunghissimo su gomme hard, attende una Safety Car che non arriva. Risultato? Ultimo e doppiato.

Kevin Magnussen 5. La sua gara è un calvario fin dai primi giri quando in un corpo a corpo con Sargeant ne esce sconfitto e con la vettura danneggiata. Fine del GP Abu Dhabi per il danese che chiude con tre miseri punti iridati il suo 2023.

Credits: Area Media Pirelli Motorsport

Vincenzo Buonpane