Un ruggito per lanciare il proprio guanto di sfida in vista della stagione 2026 di MotoGP. Aprilia Racing ha svelato la nuova RS-GP26 presso gli studi Sky di Milano, dando ufficialmente il via ad un'annata che vedrà il team di Noale nel ruolo di grande protagonista. Occhi puntati su Marco Bezzecchi, reduce dal terzo posto ottenuto lo scorso anno, mentre Jorge Martin punterà a ritrovare la forma migliore dopo una stagione da dimenticare.

Aprilia punta in alto con la RS-GP26

Un leone sulla livrea, a rappresentare il forte legame con il proprio territorio (il Leone Alato è infatti il simbolo di Venezia) ma anche a voler simboleggiare la fame di successo con cui Aprilia si presenta al via della nuova annata MotoGP. Se è vero che l'appetito…vien mangiando, i tre successi colti nel 2025 (più altrettanti nella Sprint) potrebbero rappresentare solo l'antipasto per il team ufficiale diretto da Massimo Rivola, che punta senza mezzi termini a candidarsi quale principale avversario nei confronti di Ducati e del campione in carica Marc Marquez.

L'Aprilia RS-GP26 per Bezzecchi e Martin
L'Aprilia RS-GP26 per Bezzecchi e Martin

Attacco a due punte con Bezzecchi e Martin

Come già avvenuto lo scorso anno la cerimonia di lancio si è svolta negli studi Sky, con Antonio Boselli (responsabile comunicazione Piaggio) nel ruolo di conduttore dell'evento. Sul palco si sono dapprima alternati il brand ambassador Max Biaggi e il team manager Paolo Bonora, per poi lasciare spazio al direttore tecnico Fabiano Sterlacchini e al CEO di Aprilia Racing, Massimo Rivola. Infine, il piatto forte è arrivato con i piloti: dopo il collaudatore Lorenzo Savadori è stato il turno di Jorge Martin e Marco Bezzecchi, i quali hanno tolto i veli alle RS-GP26 che li vedranno in gara rispettivamente con il numero 89 e 72.

Un'evoluzione per continuare a crescere

Una moto che rappresenta un'evoluzione del precedente modello sotto ogni punto di vista, con i tecnici che sono intervenuti soprattutto sulla componente elettronica e sul motore V4, senza naturalmente tralasciare la parte aerodinamica e la ciclistica. Il tutto con l'obiettivo di migliorare ulteriormente i già lusinghieri risultati ottenuti soprattutto nella seconda metà della seconda stagione, con Marco Bezzecchi autore di una splendida rimonta che lo ha visto conquistare (dopo il successo di Silverstone) gli ultimi due Gran Premi stagionali, concludendo in terza piazza nella classifica finale con 353 punti e alle spalle soltanto dei fratelli Marquez. Grande curiosità anche per le condizioni di Jorge Martin, che dopo un 2025 costellato da infortuni avrà come target principale quello di accumulare preziosa esperienza in sella alla moto e ritrovare il feeling necessario per potersi esprimere ad alti livelli.

I primi test a Sepang

La RS-GP26 rappresenterà l'ultimo capitolo dell'attuale ciclo tecnico della MotoGP, con le nuove moto da 850cc pronte ad entrare in azione dalla stagione 2027 e chiamate a dover fare i conti con le numerose novità previste dal regolamento: un percorso di sviluppo che potrà contare sul prezioso supporto del collaudatore Lorenzo Savadori, chiamato ancora una volta a recitare un ruolo fondamentale per la crescita della moto. Prima di allora, però, i riflettori saranno inevitabilmente puntati su un 2026 tutto da vivere, con i motori che si accenderanno tra pochi giorni in occasione dei primi test stagionali in programma a Sepang dal 3 al 5 Febbraio.

Le prime dichiarazioni

Marco Bezzecchi:  “Sono felice di tornare finalmente a parlare di moto. Ho tanto voglia di iniziare e abbiamo ancora tanto lavoro da fare, anche se in realtà non ci siamo mai fermati: a Noale l’azienda sta lavorando intensamente e io mi sto allenando con continuità. La motivazione è tanta, non vedo l’ora di tornare a divertirmi in sella. Il finale di stagione del 2025 è stato molto positivo e questo ci dà ulteriore fiducia: l’obiettivo è iniziare subito nel migliore dei modi e continuare a fare un buon lavoro.”

Jorge Martìn: "Dopo l'esperienza che abbiamo fatto l'anno scorso insieme ad Aprilia e gli ultimi test molto importanti a Valencia, l’obiettivo ora è continuare a crescere insieme. Sicuramente ci sarà molto lavoro da fare a inizio stagione, ma sappiamo molto bene dove migliorare. Sarà un anno in cui voglio tornare a lottare per le prime posizioni e a vincere. Appena sarò fisicamente al 100%, saremo pronti per tutto”. 

Lorenzo Savadori: “Non vedo l'ora che inizi il 2026. L’obiettivo principale è continuare a far crescere la moto, portando avanti il lavoro e il percorso intrapreso nel 2025, per vedere Aprilia sempre davanti. Nel corso della stagione farò alcune wild card e darò il massimo per contribuire allo sviluppo della RS-GP26. Inoltre, verso aprile inizieremo anche il lavoro e lo sviluppo in vista del 2027”.  

Massimo Rivola: “Affrontiamo la stagione 2026 con la consapevolezza di ciò che siamo e di dove vogliamo arrivare. Veniamo da un 2025 solido, che ci ha permesso di raggiungere un livello di competitività molto elevato, e l’obiettivo ora è lottare ad ogni gara. Avremo due percorsi diversi all’interno del box: da un lato con Marco cercheremo di ripartire dal livello espresso a fine stagione, dall’altro con Jorge dovremo costruire tanto. La RS-GP26 è una moto in cui crediamo e che riteniamo abbia un grande potenziale, così come i nostri piloti”.  

Marco Privitera