Shane van Gisbergen/Richie Stanaway  hanno vinto la 60ma edizione della Bathurst 1000, la prova regina del Supercars Championship. La coppia di  Red Bull Ampol Racing (Chevy) trionfa sul Mt. Panorama nella sfida più importante d'Australia, protagonista assoluta della 35ma puntata di 'A Ruota Libera'.

Il consueto appuntamento settimanale dedicato alle ruote coperte propone questo fine settimana anche l'epilogo del BTCC da Brands Hatch e l'Elimination Race di Charlotte Roval valida per la NASCAR Xfinity Series. Spazio anche all'Italia con l'edizione 2023 del Porsche Festival di Misano Adriatico e le le prove valide per la Porsche Carrera Cup tricolore.

Supercars Championship, Bathurst 1000: tris per SVG, prima volta per Stanaway

Shane van Gisbergen/Richie Stanaway dominano la scena nel finale e vincono la Bathurst 1000. Chevrolet festeggia con Red Bull Ampol Racing (Triple Eight Race Engineering), i neozelandesi monopolizzano il gradino più alto del podio come non accadeva dal 1999 ad oggi.

Seconda affermazione consecutiva, la terza in carriera, per SVG sul Mt. Panorama, prima per Stanaway. Lavoro eccellente per il co-driver del campione in carica che ha concluso la manifestazione con un margine considerevole sulla concorrenza. 

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Tanta battaglia per la 60ma Great Race

Jamie Whincup (Red Bull Ampol Racing Chevy #88) ha tentato di fare la differenza nel primo stint beffando al via David Russell  (Coca-Cola Racing by Erebus Chevy #99). Il sette volte campione ha provato a scappare, ma ogni ipotetica fuga è stata presto interrotta dall'ingresso della prima Safety Car di giornata dopo un contatto contro le barriere da parte di Kevin Estre (Grove Racing Ford #19) in curva 1.

La prima neutralizzazione ha rimescolato le carte in tavola, tutti hanno completato almeno una sosta in pit road. Fondamentale nell'edizione 2023 della prova di Mt. Panorama la gestione delle gomme e del carburante, due incognite da valutare attentamente con le nuove auto.

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Tre SC caratterizzano il cuore della corsa

Shane van Gisbergen (Red Bull Ampol Racing Chevy #97) e David Reynolds (Penrite Racing Ford #26) hanno successivamente preso in mano la 24ma tappa della stagione, il neozelandese è stato per un paio di giri al comando, mentre l'australiano ha dovuto subire una sanzione per un sorpasso in regime di bandiera gialla. Reynolds ha quindi dovuto rimontare dal fondo dopo uno stint eccellente da parte di Garth Tander al via.

Dopo una seconda bandiera gialla per un problema all'ultima curva di Dale Wood (R&J Batteries Racing Chevy #8) in seguito ad un contatto con Scott Pye (Toyota Forklifts Chevy #20), Brodie Kostecki #99 è tornato in vetta. L'autore della pole-position, championship leader prima di Mt. Panorama con la Camaro #99 di Erebus Motorsport

L'australiano ha condotto le danze con una relativa scioltezza davanti alle due Chevy di Triple Eight Race Engineering di Broc Feeney/Jamie Whincup #88 e Shane van Gisbergen/Richie Stanaway. Ancora una volta, però, ogni ipotetico allungo è stato neutralizzato da un nuovo incidente.

Il 70mo giro ha visto infatti finire contro le barriere del 'The Dipper' la Ford Mustang #6 Monster Energy Racing. Errore imperdonabile da parte di James Moffat, chiamato da Tickford Racing per svolgere le prove di durata del Supercars 2023 in compagnia di Cam Waters.

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SVG prende il largo e vince

La terza ed ultima bandiera gialla della 60ma edizione della Bathurst 1000 ha visto il deciso allungo di Red Bull Ampol Racing. Shane van Gisbergen ha preso il largo e non è più stato ripreso fino alla conclusione della manifestazione, un dominio notevole che non ha lasciato scampo alla concorrenza.

Brodie Kostecki (Coca-Cola Racing by Erebus Chevy #99), autore della pole e presente in scena con David Russell, ha concluso al secondo posto davanti a Anton De Pasquale/Tony D’Alberto  (Shell V-Power Racing Team Ford #11), coppia che ha disputato una seconda parte d'evento semplicemente perfetta.

Foto. Red Bull Ampol Racing

Mobil 1 Optus Racing Ford #25 ha tagliato il traguardo in quarta piazza con C.Mostert/L.Holdsworth, abili a precedere la Mustang #26 di Pernite Racing. Rimonta notevole per D.Reynolds/G.Tander, limitati nella prima parte della 24ma tappa del 2023 da una penalità. Snowy River Racing Ford #5 ha concluso nell'ordine una prova che non ha sorriso a Broc Feeney (Red Bull Ampol Racing Chevy #88).

Il pupillo di Triple Eight Race Engineering, accompagnato come a Sandown da Jamie Whincup, ha dovuto alzare bandiera bianca nei minuti conclusivi in seguito ad un problema tecnico. Il 21enne nativo della Gold Coast si trovava provvisoriamente secondo ed avrebbe quasi certamente conquistato un posto nella Top3.

Prossima tappa a fine mese in Gold Coast prima del gran finale di Adelaide. 

BTCC, Brands Hatch: Sutton campione per la quarta volta

Ash Sutton ha vinto il Kwik Fit British Touring Car Championship 2023. Il britannico di NAPA Racing UK trionfa con due prove d'anticipo in quel di Brands Hatch, il portacolori di Ford è riuscito ad eguagliare il record di quattro titoli di Colin Turkington 

Il #116 dello schieramento, meritatamente campione con oltre 10 vittorie da inizio anno ad oggi, abbatte Tom Ingram, vincitore nel 2022 che al termine di una lunga domenica d'azione ha ceduto il testimone al 29enne di Bishop's Stortford.

Foto. BTCC

Race-1: Ingram ci prova, ma non basta. Sutton vince il titolo 

Ingram (BRISTOL STREET MOTORS with EXCELR8 Hyundai) ha provato in ogni modo a rimandare a race-2 o addirittura alla terza e decisiva competizione la festa di Sutton, una missione particolarmente complessa.

Il britannico, autore per l'ennesima volta in campionato della pole, ha condotto le danze e con la propria Ford ha respinto il rivale, in lotta per il successo fino all'ultimo giro in seguito ad una Safety Car dopo un contatto alla penultima curva tra  Stephen Jelley (Team BMW) e Andrew Watson (CarStore Power Maxed Racing Vauxhall).

11ma gioia in stagione e record di Fabrizio Giovanardi eguagliato per Sutton che ha completato su Ingram, Bobby Thompson (Go-Fix with Autoaid Breakdown Cupra), Colin Turkington (Team BMW), Dan Cammish (NAPA Racing UK Ford) e Jake Hill (Laser Tools Racing with MB Motorsport BMW).

Race-2: Sutton cala il bis

Sutton ha preceduto Ingram nel via della race-2, competizione che ha visto subito l'ingresso della Safety Car dopo un contatto nel primo settore che ha escluso prematuramente Ronan Pearson (BRISTOL STREET MOTORS with EXCELR8 Hyundai),  Michael Crees (Autobrite Direct with Millers Oils Cupra). Problemi anche per Turkington, apparentemente in grado di lottare il primato dopo una partenza perfetta dalla quarta posizione.

Sutton non ha lasciato scampo ad Ingram che nuovamente si è dovuto accontentar della seconda piazza. Una Safety Car nel finale ha rimesso in discussione il primato di NAPA Racing UK Ford #116, nuovamente davanti a tutti sotto la bandiera a scacchi.

Terza piazza per Dan Cammish davanti a Ricky Collard ( TOYOTA GAZOO Racing UK), Thompson, Hill, Josh Cook (One Motorsport with Starline Racing Honda) e Dan Rowbottom con la terza delle quattro Ford targate NAPA Racing UK.

Race-3: Hill vince di forza con BMW

Hill ha vinto con forza race-3 del BTCC a Brands Hatch. L'inglese ha avuto la meglio con il brand tedesco dopo una lunghissima bagarre nella prima parte dell'evento tra l'Honda di Josh Cook e la BMW di Stephen Jelly.

Quest'ultimo, scattato dalla pole, ha ceduto il passo a Cook, la coppia è stata presto beffata dal #24 del Laser Tools Racing with MB Motorsport dopo uno spettacolare attacco nel secondo impegnativo segmento del tracciato di Kent.

Una breve Safety Car ha interrotto le ostilità nel cuore della competizione, la bandiera gialla è stata obbligatoria dopo un contatto alla seconda curva tra George Gamble (TOYOTA GAZOO Racing UK) e Jade Edwards (One Motorsport with Starline Racing Honda).

Hill ha ripreso a macinare dei giri particolarmente interessanti e grazie ad alcuni giri extra di ibrido a disposizione non ha lasciato scampo a Cook. Honda ha dovuto successivamente lottare anche per mantenere il secondo posto da Jelly, un duello che ha premiato il portacolori di One Motorsport with Starline Racing.

Ingram ha concluso il 2023 con una quarta posizione davanti a Rowbottom, Collard e Daniel Llyod ( Autobrite Direct with Millers Oils Cupra). 14ma piazza, invece, per Sutton, rallentato da un contatto con la Hyundai di Ingram a metà gara nel raccordo di curva 3-4.

Appuntamento ora al 2024 che come accaduto quest'anno scatterà da Donington Park (National). 

Porsche Carrera Cup Italia, Misano: Masters e ten Voorde a segno, si infiamma la lotta per il titolo

Keagan Masters e Larry ten Voorde si dividono il successo a Misano nella Porsche Carrera Cup Italia. Il sudafricano e l'olandese vincono in occasione del Porsche Festival, un fine settimana particolarmente interessante in vista della finalissima di Imola.

'Larry' lascia la pista dedicata a Marco Simoncelli da leader del campionato con 138p contro i 126p di Gianmarco Quaresmini. Seguono Riccardo Agostini (123p), Alberto Cerqui (115p), Diego Bertonelli (114p) e Matteo Malucelli (106p).

Foto. Porsche Carrera Cup Italia

Race-1: Masters non sbaglia, out Larry

Larry ten Voorde (Enrico Fulgenzi Racing #25) ha tentato al via di tenere la prima posizione, una missione riuscita per cinque minuti. L’olandese ha dovuto presto alzare bandiera bianca dopo un contatto al ‘Tramonto’ con Simone Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport #38), abile a balzare subito secondo alla partenza dopo la partenza. 

L’italiano è finito in testacoda, il campione eletto della Porsche Carrera Cup Deutschland ha dovuto ritirarsi per un problema tecnico.  Matteo Malucelli (Team Malucelli #23) ha ereditato la vetta, meritatamente leader davanti a Keagan Masters (Ombra Racing #12) ed a Diego Bertonelli (Bonaldi Motorsport #21).

Il finale è stato particolarmente interessante con un vero e proprio crollo da parte di Malucelli. L'italiano ha iniziato a perdere il proprio margine, Masters non ha perso occasione per balzare al comando e cogliere il primo successo stagionale nella PCC Italia.

Il sudafricano di Ombra ha festeggiato davanti a Bertonelli, abile nel giro finale a passare Malucelli. Quarto posto per Giorgio Amati (Dinamic Motorsport #28), Alberto Cerqui (Bedriver #3) e Gianmarco Quaresmini (Dinamic Motorsport #32), in rimonta dall'11mo posto dello schieramento. 

Foto. Porsche Carrera Cup Italia

Race-2: ten Voorde torna sul proprio trono

Larry ten Voorde (Enrico Fulgenzi Racing #25) ha dovuto subito lottare allo spegnimento dei semafori contro Matteo Malucelli (Team Malucelli #23) e Keagan Masters (Ombra Racing #12). L’italiano ha sorpreso l’olandese, il duello si è protratto per tutto il primo passaggio.

Il #23 dello schieramento ha dovuto però presto arrendersi in seguito ad un particolare errore all’uscita del ‘Carro’. Malucelli ha perso posizioni, ten Voorde è tornato in vetta rispondendo con forza ad un deciso assalto da parte di Masters. 

Il vincitore di race-1 si è accordato al campione eletto della Porsche Carrera Cup Deutschland, il promettente sudafricano ha subito attaccato l’alfiere di EF Racing dopo una breve Safety Car per spostare la Porsche #77 di Massimo Navatta (Raptor Engineering) 

Il duello per il successo è entrato nel vivo con Masters che non ha risparmiato ten Voorde. I due non si sono risparmiati nel cuore della corsa, caratterizzato da una nuova SC dopo un contatto alla staccata della 'Quercia' tra Huilin Han (AB Racing #89) e Johannes Zelger (Tsunami RT #79).

Il finale è stato controllato da ten Voorde che ha meritatamente colto il quinto successo stagionale in sei prove disputate. Enrico Fulgenzi Racing ha avuto nuovamente la meglio davanti a Masters, Amati e Cerqui. Limita nuovamente i danni anche Quaresmini, 7mo in rimonta.

Meno di un mese per eleggere il campione della Porsche Carrera Cup Italia, a fine ottobre la finale di Imola.

Foto. Porsche Carrera Cup Italia

NASCAR Xfinity Series, Charlotte Roval: Mayer vince e passa si salva

Sam Mayer vince e passa al Round of 8 dei NASCAR Playoffs per quanto riguarda la NASCAR Xfinity Series. Il #1 torna al successo ed avanza con la terza gioia dell'anno all'interno di un road course, l'alfiere di JR Motorsport trionfa al Charlotte Roval ed elimina dalla bagarre per il 'Championship 4' dei avversari temibili come Daniel Hemric, Josh Berry, Parker Kligerman e Jeb Burton.

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Dopo le due Stage, rispettivamente conquistate da Justin Allgaier (BRANDT/BRANDT Foundation Chevrolet #7) e John Hunter Nemechek (Mobil 1 Toyota #20) la battaglia è entrata nel vivo con la decisiva terza parte dell'evento.

Tutto si decide nel finale, Mayer al top

La tensione è cresciuta esponenzialmente, il primo vero colpo di scena della serata è arrivato a sette passaggi dalla conclusione con un contatto in curva 1 tra Allgaier e Jeb Burton ( Fly Alliance/Puryear Chevrolet #27). Il primo, alfiere di JR Motorsport, è stato costretto al ritiro, un danno ininfluente in ottica campionato vista la vittoria in Texas. Discorso differente  per il #27 del Jordan Anderson Racing, ancora non certo dell'accesso al Round of 8.

La ripartenza è stata particolarmente interessante con Cole Custer (Haas Automation Ford #00) in vetta davanti a Sam Mayer (Accelerate Pros Talent Chevrolet #1), Josh Berry (High Rock Vodka Chevrolet #8) e Riley Herbst (Monster Energy Ford #98).

Ad avere la meglio nei cinque giri conclusivi è stato Meyer, obbligato a vincere per accedere al prossimo round della corsa al titolo. Il #1 di Chevrolet ha beffato Custer e non è più stato ripreso, l'ex protagonista della NASCAR Cup Series ha terminato secondo davanti a Berry, Herbst, Kaz Grala (CRUSH Strawberry Lemonade Toyota #26).

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La vittoria di Mayer ha eliminato quattro piloti dalla contesa per il titolo. Daniel Hemric, Josh Berry, Parker Kligerman e Jeb Burton hanno dovuto mestamente alzare bandiera bianca dopo aver tentato in tutti i modi di garantirsi l'accesso alla 'semifinale' del campionato.

Settimana prossima una nuova tappa in quel di Las Vegas, round che aprirà l'importantissimo 'Round of 8' e che potrebbe eleggere ufficialmente il primo finalista del 2023.

Nella prossima puntata...

Nella prossima puntata ci sarà da divertirsi con il finale dell'IMSA Michelin Pilot Challenge da Road Atlanta (Georgia). Spazio anche al Super GT da Autopolis in un week-end caldissimo per le ruote coperte con la Petit Le Mans valida per l'IMSA WeatherTech SportsCar Championship ed il finale di Zandvoort del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup.

Luca Pellegrini

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