È Augusto Fernández il vincitore della gara di Moto2 ad Assen dopo 24 giri pieni di sorpassi in un gruppo composto di ben otto piloti. Ai Ogura, nonostante la nona posizione in griglia, ha conquistato il secondo posto dopo una rimonta eccezionale. Jake Dixon è terzo per soli 33 millesimi di vantaggio sull’inseguitore.

PODIO COMBATUTTO TRA FERNANDEZ, OGURA E DIXON

La gara di Moto2 è iniziata con due assenze sentite: Aron Canet per emorragia nasale causata dalle conseguenze che si porta dietro dopo l'incidente stradale di una settimana fa e Pedro Acosta per una frattura al femore patita praticando motocross.

La prima parte di gara è stata segnata dal caos con otto piloti che lottavano per la vittoria: Schrotter (che cade quando era in testa), López, Arenas, Dixon, Fernández, Bendsneyder, Beaubier (anche lui a terra a pochi giri dalla fine) e Arbolino. Alle loro spalle Ai Ogura e Celestino Vietti, che avevano riscontrato qualche difficoltà nei primi giri, si uniscono alla festa dei piloti in testa dimostrando un passo gara importante.

A pochi giri dalla fine, il gruppo si spezza per il sorpasso di Augusto Fernández su Arenas che prende la testa imponendo una guida superiore. Nessuno riesce a spodestare un imbattibile Fernández che incrocia sotto la bandiera a scacchi in prima posizione, firmando la sua seconda vittoria consecutiva dopo quella al Sachsenring.

Ai Ogura chiude in seconda posizione dopo una gara combattuta dove ha dimostrato una grande superiorità nel corpo a corpo e una guida molto precisa e metodica. Con questo risultato, Ogura è terzo nella lotta per il mondiale a solo un punto dal leader. Il podio lo completa Jake Dixon che ha lottato fino all’ultimo per la posizione con Celestino Vietti e Albert Arenas, quest'ultimo è caduto nel penultimo giro.

TOP TEN DECISIVA PER IL MONDIALE

Celestino Vietti ha chiuso la gara in quarta posizione a soli 33 millesimi su Dixon. Celestino è ancora leader del mondiale ma a pari punti con il suo diretto rivale e vincitore della gara Augusto Fernández.

Chiude la gara in quinta posizione Bo Bendsneyder seguito dalla Boscoscuro di Alonso López. Settimo Tony Arbolino che non ha reso le cose facili ai suoi rivali nonostante i problemi fisici che si trascina dietro. Infatti, in griglia di partenza Carlo Pernat, il suo manager, ha dichiarato ai microfoni di Sky: “Arbolino si farà operare ai primi di luglio a causa della sindrome compartimentale”.

La top ten la chiude Joe Roberts ottavo, Manu González nono e decimo Filip Salac. Per quanto riguarda gli altri italiani: 16° Lorenzo Dalla Porta e 20° Simone Corsi. Alessandro Zaccone è caduto a metà gara mentre Niccolò Antonelli è scivolato al penultimo giro.

Victoria Ortega Cabrera

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