Proprio alla vigilia dell'accensione dei motori sul circuito di Sepang per la prima giornata di test ufficiali MotoGP, il team Honda HRC Castrol ha svelato la livrea della RC213V con cui Luca Marini e Joan Mir saranno al via della stagione 2026. Una sfida che punta a consolidare i progressi già mostrati in occasione dello scorso anno, in attesa delle novità provenienti da un mercato piloti in cui la Casa giapponese promette di essere protagonista.

Honda HRC punta a tornare protagonista nel 2026

Livrea molto simile a quella della passata stagione, ma ambizioni rinnovate per il team ufficiale Honda HRC alla vigilia di un'annata che potrebbe rappresentare quella del definitivo rilancio. Una volta archiviato il periodo nero culminato con il divorzio da Marc Marquez ed il successivo ultimo posto in classifica ottenuto nel 2024, il team Factory del colosso nipponico punta con decisione a scalare la graduatoria, forte anche del passaggio di grado nel sistema di concessioni dalla fascia D alla C. Uno step che attesta la crescita recente della RC213V, capace di ottenere lo scorso anno due piazzamenti sul podio con Mir a Sepang e nella gara di casa a Motegi, mentre il digiuno di vittorie è stato interrotto grazie al team LCR ed all'impresa messa a segno da Johann Zarco a Le Mans.

La nuova livrea della Honda RC213V per Marini e Mir
La nuova livrea della Honda RC213V per Marini e Mir

Il recente shakedown svoltosi in Malesia sembra aver fornito delle indicazioni promettenti alla compagine diretta da Alberto Puig, grazie al miglior crono assoluto fatto registrare nell'ultima giornata da Aleix Espargarò: ma ora saranno i test in programma da domani proprio a Sepang a fornire riscontri più indicativi sullo stato di forma del team nipponico, che punta a stabilirsi costantemente nella prima metà della classifica ed a rappresentare il ruolo di “sorpresa” del campionato. Un lungo processo di rinascita reso possibile anche grazie al duro lavoro di Luca Marini, il cui contributo si è rivelato fondamentale per tracciare la strada ideale verso lo sviluppo; oltre al marchigiano, lo stesso Joan Mir vanta propositi di riscatto dopo un periodo opaco, nel tentativo di rinverdire i fasti del passato che lo videro conquistare il titolo MotoGP nella stagione 2020.

Le dichiarazioni di Puig, Mir e Marini

Alberto Puig, team manager Honda HRC Castrol:

Credo che il 2025 abbia rappresentato una continuazione del lavoro svolto nel 2024 e anche nel 2023. Un periodo in cui ci siamo concentrati sullo sviluppo, dove abbiamo usufruito delle concessioni e dove abbiamo dovuto risalire la china. Non dico che ora abbiamo la moto perfetta, ma senza dubbio abbiamo realizzato un grosso passo in avanti nell'evoluzione. All'inizio dell'anno, avevamo annunciato che avremmo fatto uno step dopo l'estate: la vittoria di Johann a Le Mans è stata fantastica, così come il podio di Joan di fronte al pubblico di casa.

Anche i due piloti, Joan Mir e Luca Marini, hanno confermato le sensazioni positive in vista della nuova stagione:

Lo step che abbiamo realizzato tra il 2024 e il 2025 - ha sottolineato lo spagnolo - è stato notevole. Quindi, è il momento di iniziare a pensare in grande, no? Anche il mio approccio è cambiato. All'inizio non pensavo che sarebbe stato possibile fare molto di più rispetto ai risultati ottenuti. Ma poi c'è stato un momento nella stagione in cui ho realizzato che ce l'avremmo potuta fare. E da quel momento sono diventato più forte.

Lo scorso anno per me è stato fantastico - ha evidenziato Marini - perchè siamo cresciuti molto. Verso metà stagione ho iniziato a percepire il cambiamento nella moto, e credo che i nostri tecnici abbiano aperto molto la propria mentalità con l'obiettivo di fare ulteriori progressi. Adesso vedo un futuro radioso, fatto di risultati ed emozioni. Qualcosa che possa darci la motivazione giusta per continuare a lavorare e a spingere.

Il mercato piloti promette scintille

Il tutto in attesa di un 2027 che promette non soltanto di rappresentare un nuovo punto di partenza sotto il profilo tecnico, ma anche per quanto concerne il mercato piloti: e le voci su un possibile approdo imminente di Fabio Quartararo confermano come Honda HRC intenda recitare un ruolo da assoluta protagonista nel palcoscenico MotoGP.

Marco Privitera