Ancora un dominio incontrastato dalla prima curva in poi per Max Verstappen. L’olandese della Red Bull si è portato a casa gli otto punti della Sprint Race di Interlagos, precedendo Lando Norris e il team mate Perez, che è così tornato a respirare l’aria del podio, seppur solo nell’appuntamento più corto del weekend. Quinto Leclerc dopo un bel sorpasso su un sofferente Hamilton, mentre Carlos Sainz ha portato a casa un punticino in volata su Ricciardo.

La chiave nello start

Tra i tanti punti di forza mostrati da Max Verstappen in questo 2023 ci sono sicuramente le partenze. E la Sprint Race sull’Autodromo Josè Carlos Pace non ha fatto eccezione, con l’olandese a scattare fulmineo dalla seconda piazza. Il poleman Lando Norris non è stato troppo lesto a chiudere lo spazio, e allora Verstappen ha potuto infilarsi e prendersi di forza il primo posto per poi non mollarlo più.

Per il resto, normale amministrazione per uno come lui. Un ritmo ottimo, continuamente compreso nell’intervallo tra 1:14 e 1:15, imprendibile per i rivali alle sue spalle. Sul podio Sprint è salito anche il team mate di Verstappen, Sergio Perez, che ha dato vita ad una bella lotta con George Russell, ottimo quarto dopo una partenza fulminea.

La seconda posizione, invece, potrebbe risultare un po’ stretta a Norris, che aveva portato la sua McLaren in prima posizione nella Shootout. L’inglese, però, nel primo giro si è fatto sorprendere da Verstappen e Russell, ed ha impiegato cinque giri per riportarsi in seconda piazza. A quel punto, però, la Red Bull dell’olandese era già lontana, imprendibile anche per lui.

Leclerc buon quinto, Alpha Tauri sugli scudi

In quinta posizione ha terminato un buon Charles Leclerc, con la Ferrari che ha impostato una strategia più conservativa a livelli di pneumatici rispetto agli avversari, soprattutto nella Shootout. Il monegasco ha avuto la meglio nel finale di un Hamilton in evidente difficoltà con le gomme posteriori, e che ha tagliato il traguardo settimo.

Ottimo sesto Yuki Tsunoda con un’Alpha Tauri che ha confermato, almeno nella giornata di oggi, quanto di buono mostrato in Messico. A chiudere le posizioni che elargiscono punti mondiali è invece stato Carlos Sainz, non perfettamente a suo agio con vettura e gomme, ma che nel finale ha resistito bene al ritorno di Daniel Ricciardo, al volante della seconda vettura di Faenza.

Di segno opposto rispetto alla gara di Norris quella di Oscar Piastri. L’australiano ha pasticciato in partenza, per poi dover tentare una rimonta senza però avere il ritmo dei migliori. Decima piazza finale per lui, davanti ad un combattivo Fernando Alonso e a Lance Stroll.

Appuntamento a domani con Livegp.it per il Gran Premio del Brasile, dove avremo Charles Leclerc a scattare in prima fila, accanto al mattatore Max Verstappen.

Nicola Saglia