Al termine del primo giorno di prove del GP d'Olanda di MotoGP qualche timido sorriso si intravede nel box di Fabio Quartararo, sesto classificato nelle prove del venerdì. Nonostante l'infortunio al piede sinistro causato da una caduta in allenamento, il francese riesce a portare finalmente Yamaha nelle posizioni che contano. Che sia il punto dal quale ripartire per cancellare le ultime, deludenti gare?

UNO DEI MIGLIORI VENERDÌ DELL'ANNO PER QUARTARARO

Firmando il tempo di 1:32.341 il campione del mondo 2021 mette un punto sul venerdì della MotoGP ad Assen con il sesto posto tra le mani a due decimi dalla vetta, risultato più che positivo se paragonato al calo di rendimento del francese (e di Yamaha in generale) a partire da Jerez. Una piccola ma cruciale soddisfazione per Quartararo, ultimamente abituato ad occupare posizioni tutt'altro che dignitose per via di alcune difficoltà tecniche apparentemente irrisolvibili in tempi brevi. A gravare sul "periodo no" è sopraggiunto un infortunio al piede sinistro (distorsione alla caviglia e frattura dell'alluce) rimediato in allenamento ad Amsterdam. Se nel giro secco ciò non crea molti problemi, è nei confronti della gara che il francese mostra delle perplessità in merito alla tenuta fisica, messa di per sé sotto stress ad Assen.

L'INFORTUNIO CAMBIA LO STILE DI GUIDA

Nel commento a caldo ai microfoni di Sky Sport MotoGP, infatti, Quartararo ha ammesso di aver cambiato lo stile di guida e di sentirsi già al limite, definendosi comunque soddisfatto della velocità dimostrata in pista. Nonostante le difficoltà fisiche, il venerdì olandese del numero 1 di casa Yamaha si potrebbe archiviare tra i migliori della stagione, sebbene sia chiaro che un sesto posto non possa ritenersi sufficiente né per il pilota né per la squadra.

Pretese a parte, inserirsi tra Ducati, Aprilia e KTM in una delle piste più tecniche e scorrevoli del calendario fornisce a Quartararo e Yamaha i giusti stimoli attraverso i quali intraprendere la via della rinascita. D'altronde quello di Assen è l'ultimo fine settimana di gara prima della pausa estiva (si torna in pista il 4-6 agosto a Silverstone), perciò sarebbe fondamentale andare in vacanza con la spinto proveniente dall'inerzia positiva di un ipotetico buon risultato in quella che una volta era definita l'Università del Motociclismo.

CONCENTRAZIONE MASSIMA SULLA QUALIFICA, NECESSARIO FARE UN SALTO AVANTI

Le altre squadre faranno un salto in avanti domani, Quartararo ne è assolutamente convinto, ma intanto l'obiettivo Q2 è raggiunto. Essendo Assen una pista stretta e tortuosa i sorpassi in gara vanno cercati con forza e decisione, pertanto pilota e squadra vogliono focalizzare il lavoro del sabato sul giro secco, fondamentale per iniziare la corsa con più pista libera possibile. Nelle dichiarazioni post-prove Quartararo ci tiene ad evidenziare quanto sia importante qualificarsi bene, in modo tale da poter gestire il ritmo evitando di ripetere le opache prestazioni del Mugello e del Sachsenring. Rimanere incollati agli altri costruttori non sarà facile, ma in casa Yamaha c'è la consapevolezza di disporre di una buona velocità, la stessa che è terribilmente mancata dal Gran Premio di Spagna in poi.

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