Penultimo round questo fine settimana del FIA World Endurance Championship con la 6h del Fuji. Toyota e Ferrari si sfidano nuovamente, i padroni di casa cercano di concludere la bagarre per il Mondiale ed evitare un’ipotetica finale nel deserto del Bahrain.

Da Monza alla 6h del Fuji. Una nuova bagarre in arrivo? 

Regna l’incertezza alla vigilia della 6h del Fuji, tappa che può matematicamente regalare il titolo a Toyota. Sono attualmente  115 i punti all’attivo da parte di Ryo Hirakawa/Sébastien Buemi/Brendon Hartley  (Toyota Gazoo Racing #8)  contro i 92 dell’auto gemella #7 di Kobayashi/José Maria Lopez/Mike Conway e della Ferrari 499P #51 di Alessandro Pier Guidi/James Calado/Antonio Giovinazzi.  L’Italia ha visto le auto asiatiche leggermente superiori alla concorrenza, una dinamica che potrebbe riproporsi anche in Asia. Ferrari prova ovviamente a rifarsi dopo aver perso davanti ai propri tifosi, una missione non scontata in una corsa che negli ultimi anni ha sempre sorriso ai prototipi nipponici.
Foto. Pier Colombo

Porsche e Cadillac per tornare a podio, Peugeot per confermarsi

Porsche e Cadillac, invece, inseguono al momento. Le due auto tedesche di Michael Christensen/Fred Mako/Dane Cameron #5 e Kevin Estre/Laurens Vanthoor/André Lotterer #6 sono indubbiamente da tenere in considerazione insieme alla vettura statunitense che ripropone l’ottimo tridente composto da Earl Bamber/Alex Lynn/Richard Westbrook #2. Tanta sfortuna a Monza per quest’ultima line-up, assente dalla vetta dopo un 'emergency pit’ effettuato in conclusione della terza ed ultima Safety Car di giornata. I tedeschi e gli americani tentano di spodestare dal podio Peugeot che in Brianza ha conquistato uno storico podio. Paul Di Resta/Mikkel Jensen/Jean-Éric Vergne #93 e Loic Duval/Gustavo Menezes/Stoffel Vandoorne #94 restano in agguato nel noto impianto giapponese in cui l’assenza delle termocoperte è una variabile da tenere in considerazione visto che quasi certamente non avremo le medesime condizioni atmosferiche di Monza. Come si evince dall’entry list manca all’appello Nico Müller. Lo svizzero non ha potuto recarsi in Giappone in seguito ad un’infortunio alla clavicola sinistra. L’ex portacolori di Audi Sport verrà rimpiazzato da Stoffel Vandoorne, precedentemente impegnato nelle ultime stagioni in LMP2. Nello schieramento di partenza ritroveremo anche la Porsche 963 #99 di Proton Competition e la 963 #38 di Hertz JOTA. Crescita costante per queste ultime realtà che hanno ricevuto in ritardo rispetto ai team ufficiali il proprio prototipo.

6h Fuji LMP2, WRT tenta l’allungo decisivo

WRT tenta di allungare in classifica sulla concorrenza in Giappone alla vigilia del penultimo atto del campionato. Vincent Vosse ed i propri uomini hanno la concreta chance di aspirare ad un piazzamento tra i migliori ed aumentare i 10 punti che separano Rui Andrade/Robert Kubica/Louis Delétraz #41 da  Jakub Smiechowski/Fabio Scherer/Albert Costa  (Inter Europol Competition #34). I belgi ed i polacchi tengono per ora testa ad United Autosports che dopo un avvio incredibile ha perso progressivamente posizioni con il passare degli eventi. La squadra americana si colloca attualmente in terza ed in quarta piazza nella graduatoria overall, rispettivamente con Philip Hanson/Frederick Lubin #22 (83p) e Josh Pierson/Oliver Jarvis #23 (73p). 
Foto. FIA WEC
Nel primo equipaggio ritroveremo Filipe Albuquerque, assente in Italia a Monza così come a Portimao per la concomitanza nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Ben Hanley, invece, prenderà il posto di Tom Blomqvist, chiamato da Shank Racing per correre in IndyCar a Laguna Seca in vista del programma full-time per la prossima stagione agonistica.  Oltre a WRT, Inter Europol ed a United occhi puntati anche sulle due Oreca di PREMA. La squadra tricolore insegue il primo acuto della propria storia nel FIA WEC in LMP2, Juan Manuel Correa/Filip Ugran/ Bent Viscaal #9 e Doriane Pin/Andrea Caldarelli /Daniil Kvyat #63 sono attesi ai nastri di partenza nel week-end che ci apprestiamo a commentare. Assente Mirko Bortolotti, impegnato al Sachsenring nel DTM con Lamborghini. 

6h Fuji  GTE, la lunga festa di Corvette continua

Tutto è più tranquillo in classe GTE dopo la festa di Corvette Racing per la conquista del titolo in quel di Monza. Nico Varrone/Ben Keating/Nicky Catsburg hanno già firmato il titolo, pronti ora per confermarsi in vetta a tutti anche nelle due restanti competizioni. La Chevy #33 diventa ora l’arbitro della bagarre per il secondo posto overall, Rahel Frey/Sarah Bovy/Michelle Gatting (Iron Dames #85 Porsche) sono attualmente alle spalle dell'auto americana con due punti di margine su Ahmad Al Harthy/Michael Dinan/Charlie Eastwood  (TF Sport #25 Aston Martin).
Foto. FIA WEC
Il brand britannico insegue ora la prima gioia del 2023, annata difficile per un marchio che tornerà ad avere ai nastri di partenza tre auto dopo il forfait di Monza di Heart of Racing (Northwest AMR). Occhi puntati in ogni caso in Asia a Tomonobu Fujii/Satoshi Hoshino/Casper Stevenson, padroni di casa con i colori di D'Station Racing #777. Visto il fuso orario, la tappa del Fuji del FIA WEC è indetta per le 4.00 di mattina. La durata è fissata sulle sei ore, come sempre la competizione verrà diffusa su Eurosport (Discovery +) e Sky Sport (SkyGO e NOW).   Luca Pellegrini