Sergio Pérez salva il weekend di Melbourne rimontando fino al quinto posto finale, frutto di buon recupero favorito anche dalle bandiere rosse.

Il messicano della Red Bull era stato protagonista di un sabato estremamente deludente, con la sua qualifica chiusa anticipatamente in Q1. Costretto a partire dal fondo, Red Bull ha approfittato delle circostanze per sostituire delle componenti sulla vettura di Pérez. Al messicano sono stati installati un nuovo energy store (il terzo) e una nuova centralina (la terza). Di conseguenza, Pérez non si è schierato in griglia ma è partito direttamente dai box.

Ripartito dalle posizioni di coda dopo l’incidente di Albon e il conseguente restart, Pérez è risalito fino alla settima posizione grazie a un ritmo estremamente rapido e alla possibilità di usare il DRS in più occasioni. Posizione che si è trasformata in quinta grazie alla penalizzazione di Sainz e al ritiro di Gasly conseguente alla ripartenza del 57° giro. Un recupero che – includendo il giro veloce conquistato al 53° giro – gli consente di perdere solo 14 punti su Verstappen in ottica Mondiale.

Pérez ha chiuso 5° con il giro veloce della gara. Credits: Red Bull Content Pool[/caption]

LA REAZIONE DI PÉREZ

Il Driver of the Day ritiene di aver fatto il massimo possibile considerata sia la partenza dai box sia quanto visto dopo la prima ripartenza: “Abbiamo fatto il massimo possibile, considerando la partenza da quelle posizioni”, ha detto. “Sono partito bene nella prima ripartenza, ho superato 3-4 vetture ma ho trovato del casino e ho dovuto rinunciare, altrimenti non avrei finito la gara. Considerando da dove siamo partiti e da quanto è difficile superare qui, con i trenini causati dal DRS e con tutti che stavano andando forte con le gomme dure e con il basso degrado, siamo riusciti a limitare i danni”. Pérez ammette che i gruppetti incrociati nel corso della gara non gli hanno consentito di avanzare ulteriormente: “La situazione era frustrante, non riuscivo ad avvicinarmi e non sono riuscito a prendere altre posizioni. Speriamo in Baku, speriamo di risolvere i problemi e tornare ancora più forti”. Un lato positivo Pérez lo intravede nelle modifiche apportate sulla vettura: “Siamo riusciti a migliorare. Abbiamo cambiato un po’ di cose, speriamo che ci possano aiutare”.

Horner critica la ripartenza del 57° giro: "Frustrante". Credits: Red Bull Content Pool[/caption]

HORNER SODDISFATTO E CRITICO SUL FINALE

La prima vittoria a Melbourne dal 2011 – nel giorno del 350° GP della storia del team – consente a Christian Horner di lasciare l’Australia col morale alto: “La prima partenza non ci è andata a favore, ma nella ripartenza Max è stato capace di mantenere la posizione, lottare con Lewis per la vetta e controllare poi la gara”, ha detto Horner. Il TP di Red Bull si è espresso anche sulla ripartenza, esaltando al contempo la prestazione di Verstappen: “Anche se i commissari agiscono in favore della sicurezza, la ripartenza finale è stata decisamente frustrante. A noi per fortuna non è costata nulla, avevamo un ottimo ritmo con la vettura. Sicuramente la vittoria di Max è un testamento alla sua guida, ma i meriti sono anche del team”. Sulla gara di Pérez, Horner ne elogia il recupero: “Checo ha guidato estremamente bene, con il quinto posto e il giro veloce. Ha fatto un grande recupero dal fondo, partendo dai box, su una pista dove passare è difficile”.

Mattia Fundarò