Max Verstappen non nasconde che sarà difficile ripetere un 2023 “incredibile”, al termine di una stagione quasi perfetta conclusa con la 19^ vittoria stagionale ad Abu Dhabi.

Un anno da record chiuso con una prestazione piena di record: Max Verstappen chiude ad Abu Dhabi un anno perfetto con l’ennesima vittoria stagionale, la 19^. Una vittoria arrivata dopo una gara in gestione, nella quale, dopo essere scattato dalla pole, ha mantenuto il comando anche dopo i tentativi di disturbo di Leclerc del primo giro. Costruito un gap con il monegasco, Verstappen ha poi tenuto la vetta della gara fino alla fine.

INCOGNITA PASSO GARA

Nel post-gara, Verstappen ha ammesso che il poco tempo utile per girare venerdì in FP2 gli ha tolto la possibilità di provare il passo gara. In gara, quindi, la mancanza di dati ha portato Red Bull – ma non solo – ad avere qualche punto di domanda sul comportamento della gomma, soprattutto la dura: “Prima della gara non avevo idea di cosa aspettarmi”, ha detto Verstappen. “Non avevamo fatto un vero e proprio long-run, quindi, nel primo run abbiamo cercato di capire cosa fosse possibile fare. All’inizio sono stato attento cercando di non spingere troppo. Per fortuna, alla fine, abbiamo creato un piccolo gap, ma mi sembrava che le gomme fossero un po’ troppo fragili”. L’olandese non ha nascosto di aver pensato alla sosta unica: “Speravo infatti di fare una sosta sola, ma ci sembrava difficile”, ha commentato. “Dopo la prima sosta, siamo andati sulle hard, la situazione era più sotto il nostro controllo, e ho poi aperto un gap maggiore rispetto a chi mi stava dietro”.

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1000 GIRI AL COMANDO E SUPERATO VETTEL

Verstappen, a pochi giri dalla fine, ha raggiunto l’incredibile record di 1000 giri al comando in una singola stagione, chiudendo a 1003 giri chiusi al comando sui 1383 percorsi. In questa classifica, il secondo è Vettel che nel 2011 fece 739 giri al comando sui 1133 percorsi in quella stagione: “L’obiettivo oggi era vincere, sicuramente”, ha commentato Max. “Poi il secondo target che avevamo era quello di arrivare a 1000 giri al comando. O quanto meno il mio ingegnere lo stava puntando molto. Abbiamo cercato di restare fuori il più possibile affinché nessuno potesse toglierci troppi giri in testa”.

Con il 19° successo stagionale e il 21° podio in 22 gare – entrambi nuovi record assoluti per la Formula 1 – Verstappen è anche salito a quota 54 vittorie in carriera superando Vettel e diventando il terzo pilota più vincente della storia dietro Hamilton e Schumacher: “È stata una stagione incredibile, ho sentito un po’ l’emozione nel giro di rientro”, ha affermato Verstappen. “È stata l’ultima volta che giro con una vettura che mi ha dato tantissimo. Sicuramente, sono orgoglioso di aver vinto qui, anche nell’ultima gara dell’anno”. Un ringraziamento, Verstappen lo dedica anche alla Red Bull: “Devo comunque ringraziare la Red Bull, è stato un anno incredibile. Sarà difficile ripetere qualcosa del genere, sicuramente ci siamo divertiti”.

UN OCCHIO AL 2024

Verstappen ha già la consapevolezza che nel 2024 non sarà facile ripetere un rendimento che ha visto la Red Bull vincere 21 gare sulle 22 disputate, di cui 14 consecutive. Anche questi nuovi primati assoluti per la Formula 1. Un segno che la RB19 è una monoposto che segnerà un’era: Sappiamo già che sarà molto complesso fare un altro anno così”, ha spiegato. “Ovviamente, vogliamo fare meglio ma a volte fare meglio non è solo vincere le gare e vincere il titolo. Vedremo. Stiamo lavorando duramente per avere di nuovo una vettura estremamente competitiva. Sicuramente gli altri team vorranno provare a batterci. Noi saremo pronti, ma al momento cercheremo di goderci un po’ quest’anno”. Un anno chiuso con 575 punti, anche questo un nuovo record, e con 290 punti in più sul secondo classificato. Perché anche Max Verstappen è uno che un'era la sta già segnando.

Mattia Fundarò