Un talento fuori dal comune, una vita fuori dagli schemi. Questo e molto altro è stato Anthony Gobert, scomparso oggi all'età di 48 anni dopo una breve malattia. L'ex-pilota australiano, dopo i successi iniziali colti in patria nel motocross, è stato uno dei grandi protagonisti del Mondiale Superbike negli anni Novanta, conquistando otto vittorie e chiudendo al quarto posto finale nel 1995 alle spalle di Fogarty, Corser e Slight.

TALENTO INDISCUSSO IN SUPERBIKE

Gobert è stato tra i piloti più talentuosi ed amati della propria generazione, in quella che è stata definita come l'epoca d'oro delle derivate di serie. Genio e sregolatezza, si è distinto per le sue imprese in pista ma al tempo stesso per i suoi problemi con alcool e droga, i quali ne hanno finito per compromettere anzitempo la carriera. Proprio in seguito ad un test antidoping a cui risultò positivo, "The Go Show" nel 1997 fu estromesso dal team Suzuki con cui aveva debuttato nella classe regina del Motomondiale, mentre lo stesso accadde l'anno seguente in Superbike. Proprio in quest'ultima categoria, l'australiano riuscì a togliersi le maggiori soddisfazioni, grazie agli otto successi conquistati tra cui l'ultimo nel 2000 sulla pista di casa a Phillip Island, quando riportò alla vittoria l'italiana Bimota a distanza di undici anni dal precedente trionfo colto con Giancarlo Falappa.

L'ANNUNCIO VIA SOCIAL DELLA MADRE

Il triste annuncio della scomparsa di Gobert è arrivato via social dalla madre Suzanne, anche se già nei giorni precedenti i fratelli Aaron e Alex (anch'essi piloti) avevano comunicato come Anthony fosse sottoposto a cure palliative e ricoverato in fin di vita in ospedale.

Questo il toccante messaggio diffuso: "Mi si spezza il cuore mentre scrivo questo messaggio perché il mio bellissimo figlio primogenito Anthony se n'è andato questo pomeriggio. L'ho amato dal momento in cui è nato e lo farò sino al giorno della mia morte. A volte era a dir poco impegnativo, ma ha sempre avuto un cuore gentile e si prendeva cura di tutti. Purtroppo era vittima di una dipendenza che è profondamente radicata nelle nostre famiglie. Ha provato molte volte a stare meglio, ma non riusciva a smettere. Sono davvero orgogliosa di lui e ringrazio tutte quelle brave persone che si sono unite al suo percorso. Tu sai chi sei"

La redazione di LiveGP.it esprime le proprie condoglianze per la scomparsa di Anthony Gobert: un pilota di grande talento e capace di emozionare le folle, ma al tempo stesso un uomo fragile e finito tragicamente vittima del proprio successo.

Marco Privitera