Circa un mese fa abbiamo riportato una brutta notizia per quanto riguarda il mondo delle Road Races. Infatti, tramite un comunicato, la Motor Cycle Union of Ireland ha comunicato che per mancanza di un accordo per l'assicurazione di responsabilità civile, non si sarebbero svolte gare in Irlanda del Nord. Per fortuna, dopo oltre un mese di trattative, un accordo è stato raggiunto. Quindi, anche nel 2023, prenderanno il via gare come la North West 200 o il Ulster Grand Prix.

ACCORDO TROVARTO, MA NON SOLO

Come riporta il comunicato della Federazione, la determinazione del membro Steven Lyons ha giocato un ruolo fondamentale nel raggiungimento dell'accordo. Inizialmente i costi assicurativi erano troppo elevati per permettere ai club di promuovere i propri eventi. Fortunatamente la Federazione è riuscita a trovare un accordo per poter correre nel 2023, ma non è stato tutto possibile solo grazie a questo. Infatti, dopo l'annuncio della cancellazione della stagione 2023, il MCUI ha aperto un "Crowd Fund Me": la Federazione ha dato la possibilità agli appassionati di dare un contributo in denaro per racimolare una cifra adeguata per poter correre. La risposta degli appassionati è stata superlativa: infatti, il MCUI si definisce "stravolto dalla generosità di chi ha contribuito". La BBC riporta che la cifra si aggira attorno ai 90000£, che equivalgono a circa 102000€. Ora non c'è tempo da perdere: la stagione 2023 è finalmente pronta per partire.

LA POLEMICA DI IRWIN: "NON DOVREMMO DIPENDERE DAI FAN"

Tutta questa situazione ha ovviamente portato a qualche polemica. Colui che si è fatto sentire di più è Glenn Irwin, fresco vincitore della North West 200 nel 2022. Il pilota Honda ha dichiarato in un'intervista rilasciata alla BBC: "Non penso che sia giusto dipendere dai fan per permetterci di correre, ma dovremmo usarli per promuovere al meglio il nostro sport. Le Road Races portano molto all'Irlanda del Nord, quindi penso che il governo debba fare qualcosa. Dobbiamo prendere spunto da eventi simili, come il Tourist Trophy e ciò che il governo locale fa per rendere possibile l'evento ogni anno. Oltre ciò, che è la cosa più importante, penso che bisogni pagare per vedere ogni tipo di evento. Se voglio vedere la nazionale di calcio, pago dei biglietti. Sono dell'opinione che bisogni pagare un biglietto per vedere qualsiasi evento sportivo. Se il governo ci avesse supportato fin dall'inizio e se ci fossero dei biglietti in vendita, tutti i club potrebbero trarre un profitto e poi investire per rendere ogni evento migliore".

LE ROAD RACES SONO SALVE, PER ORA

Salvati in calcio d'angolo, per utilizzare una metafora calcistica. Il mondo delle Road Races se l'è vista davvero brutta quest'anno, ma fortunatamente "tutto è bene quel che finisce bene". Il problema assicurativo però persiste e magari la stagione 2024 potrebbe richiedere dei fondi ancora maggiori per correre. Le corse su strada vive quindi in un limbo terribile, ma ora è meglio non pensarci e godersi lo spettacolo che i piloti avranno da offrire in questa stagione.

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