Anche Napoli una volta aveva il suo Gran Premio. Ancor prima della nascita della Formula 1, tra le strade di Posillipo si correva infatti la "Coppa Principessa di Piemonte", una gara vinta, tra gli altri, da piloti del calibro di Tazio Nuvolari e Nino Farina. A 60 anni dall'ultima edizione, la competizione rivive con un evento che vedrà sfilare i bolidi storici sul Lungomare Caracciolo.

LA STORIA

Intitolata a Maria José del Belgio, moglie di Umberto II di Savoia e ultima regina d’Italia, la  "Coppa Principessa di Piemonte" si è corsa per la prima volta nel 1933. Una storia quasi secolare, che riporta a tempi ormai lontanissimi, quando più di oggi al Sud il motorsport aveva forse un'importanza maggiore. Testimonianza di ciò è Maria Teresa De Filippis, che a Napoli deve i natali. Ancora oggi, oltre ad essere ricordata come la prima donna a disputare un Gran Premio di Formula 1, rappresenta l'unica (e unico) pilota campana nel grande Circus.

La "Coppa Principessa di Piemonte" si è disputata ininterrottamente fino al 1939, prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1948, però, le strade di Posillipo hanno rivisto sfrecciare le vetture più veloci dell'epoca fino al 1962, anno dell'ultima edizione del Gran Premio di Napoli.

Delle corse che, anche dopo la nascita della Formula 1, non hanno fatto parte del calendario mondiale, ma che hanno visto i migliori piloti del tempo sfidarsi tra loro. Oltre ai già citati Nuvolari e Farina, nell'albo d'oro del Gran Premio del capoluogo campano compaiono infatti anche Luigi Villoresi, Luigi Musso, Alberto Ascari e Giancarlo Baghetti, nomi che tra gli anni '50 e '60 hanno dato lustro all'Italia delle corse.

L'EVENTO

Sebbene l'ultima edizione risalga al 20 maggio 1962, nella giornata di domani, 19 maggio, Napoli ospiterà un evento per celebrare il 60° anniversario dell'ultimo Gran Premio di Napoli. La manifestazione è stata organizzata dal "Motor Club Casco Azzurro". Le monoposto d'epoca saranno esposte all’esterno del Circolo del Tennis, dove si potranno ammirare dalle ore 12 alle 22. Tra queste spicca la presenza di una Maserati 6C34M, vettura vincitrice con Tazio Nuvolari nell'edizione del 1934. In programma anche una esibizione di alcune di queste auto lungo via Caracciolo, i cui proprietari sfileranno immersi nel panorama del Golfo di Napoli.

LEGGI ANCHE:
Gare di un tempo: il Circuito di Avellino
L'Italia e i motori hanno sempre avuto uno stretto legame. Tanti i piloti che si sono affacciati al mondo delle corse, t...

Carlo Luciani