È rimasto lontano dalla leadership del mondiale MotoGP al GP d'Indonesia per poco più di 24 ore. Francesco Bagnaia torna a vincere per la prima volta dopo ben quattro Gran Premi. A Mandalika il campione in carica si riprende la leadership iridata nei confronti di Jorge Martín (caduto). Sul podio Maverick Viñales e Fabio Quartararo.

RISPOSTA DA CAMPIONE DEL MONDO

Dopo il weekend più difficile della sua stagione, Francesco Bagnaia ha ribaltato tutti i pronostici vincendo in MotoGP al GP d'Indonesia. Partito dalla 13ª posizione, il pilota piemontese ha affrontato la corsa con un altro piglio rispetto alla Sprint di Sabato. Il pilota Ducati ha superato la maggior parte degli avversari nei primi giri di gara, mettendosi in 3ª posizione dietro a Jorge Martín e Maverick Viñales, staccato di qualche secondo. Quando le gomme del pilota Aprilia hanno cominciato a cedere, Bagnaia ha recuperato in maniera vistosa sullo spagnolo, passando al 2° posto vista la caduta di Martín. Al 20° dei 27 passaggi previsti è arrivato il tanto atteso attacco di Bagnaia su Viñales: una staccata decisa e precisa, così come la gara del #1. Negli ultimi tesissimi giri Bagnaia ha dovuto tenere a bada anche il rientrante Fabio Quartararo, vincendo il 6° GP stagionale.

RITORNO ALLE VECCHIE ABITUDINI PER JORGE MARTÍN: ORA È -18

La MotoGP al GP d'Indonesia ci ha presentato un Jorge Martín quasi irriconoscibile, visto il grandissimo momento di forma che stava vivendo. Arrivato, per la prima volta, da leader di classifica, il pilota spagnolo ha avuto uno stacco della frizione pauroso. Martín, da 6° in griglia, si è presentato in 1ª posizione in curva 1, imprimendo da subito un ritmo forsennato. Una volta raggiunto un distacco rassicurante, il pilota di Prima Pramac Racing non ha alzato il proprio ritmo, continuando a girare sul piede del 1'31" basso. Questa foga ha portato ad una banale caduta al 12° giro di gara. Martín è entrato in curva decisamente troppo veloce, perdendo così l'anteriore della sua Desmosedici. Questo è il primo "zero" di Martín dal Gran Premio delle Americhe, ma pesa come un macigno sul morale del 25enne di Madrid. Martín è da sempre stato incline a questo genere di errori, ma il momento d'oro che stava vivendo lo aveva reso praticamente invincibile. Ora la situazione in campionato si è ribaltata: da +7 dopo la Sprint di ieri Martín scivola a -18.

QUARTARARO TORNA SUL PODIO, FAVOLOSO DI GIANNANTONIO 4°

Una Domenica dolce in MotoGP al GP d'Indonesia per Yamaha e Fabio Quartararo. Il pilota di Nizza, al termine di un weekend più che positivo, torna a mettere i piedi sul podio dopo il Gran Premio d'India. Il terzo posto di oggi sancisce il terzo podio stagionale per il francese, capace di difendersi (ma anche di attaccare) nella mischia tra Ducati, Aprilia e KTM. Quartararo ha affrontato una gara in progressione, trovando parecchio smalto soprattutto a centro corsa, quando era costantemente tra i più veloci. Questo gli ha permesso di tornare sulla coppia di testa negli ultimi giri, ma senza riuscire a passare Viñales.

Quarta posizione per Fabio Di Giannantonio, il quale continua di gara in gara a migliorare i propri risultati in top class. Questo risultato ai piedi del podio è il migliore per il pilota romano in MotoGP, in una gara nella quale ha dimostrato grande maturità. Partito male e sceso addirittura al 13° posto nelle prime fasi, il pilota di Gresini Racing ha aumentato sempre più il proprio ritmo, superando tutti gli avversari nelle fasi finali della corsa ed arrivando sotto la bandiera a scacchi in solitaria.

EROICO BEZZECCHI 5°, COSA COMBINI BINDER?

Continuando con la classifica MotoGP al GP d'Indonesia, al 5° posto si trova Marco Bezzecchi. Un'altra prova superlativa per il pilota di Rimini, capace di arrivare in fondo ad una gara dalle condizioni parecchio difficili. Nonostante gli evidenti limiti dati dall'infortunio alla clavicola, il Ducatista ha comunque beffato la coppia di KTM ufficiali nel finale, portando così a casa dei punti preziosi.

Sesta posizione per Brad Binder, il quale conquista un buon risultato nonostante i due Long Lap Penalty comminatogli. Il sudafricano di KTM ha rovinato la gara sia di Luca Marini che di Miguel Oliveira a causa di due sorpassi nettamente al di sopra del limite. Jack Miller chiude 7° davanti a Enea Bastianini, autore di una buona prova ma al quale è mancato il guizzo nel finale per superare le due RC16. Chiudono la top 10 il rientrante Álex Rins e Aleix Espargaró, troppo fiducioso nella scelta della doppia gomma Soft.

MOTOGP | GP INDONESIA: I RISULTATI DELLA GARA

Credits: MotoGP Website

Valentino Aggio

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