FX Pro Series 2024 | Live Streaming Grid Walk & Race 2 - Misano 23 Giugno

Renger van der Zande/ Sébastien Bourdais (Cadillac Racing #01) hanno vinto l'evento di Detroit dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Seconda gioia dell'anno per l'auto di Ganassi, a segno per 3 decimi sull'Acura di Tom Blomqvist/Olivier Jarvis (Meyer Shank Racing with Curb-Agajanian #60) e la gemella #02 di Earl Bamber/Alex Lynn.Lexus, invece, torna a primeggiare in GTD abbattendo Aston Martin.

Detroit, Cadillac Racing contro tutti

Come l'anno scorso è la vettura #01 che ha avuto la meglio tra i muretti di Belle Isle in una prova che si è decisa negli ultimi decisivi passaggi. La gara non ha avuto grandi colpi di scena ad eccezione della tradizionale danza tra i doppiaggi nell'impegnativa pista dello Stato del Michigan che dalla prossima stagione uscirà dal calendario dell'IMSA e dell'IndyCar.

Bourdais ha tenuto il primato dalla pole-position, Renger van der Zande ha concretizzato l'opera del nativo di Le Mans imponendosi per una manciata di decimi sull'Acura #60 che di fatto non ha mai portato un vero attacco alla testa della corsa.

Discorso differente, invece, per la terza posizione con Earl Bamber che ha respinto ogni assalto da parte di Felipe Nasr (Action Express). Il campione in carica ha dovuto cedere al neozelandese che con un bellissimo soprasso in curva 3 ha messo fine alle ostilità nel corso del penultimo giro.

Quarto posto conclusivo per Filipe Albuquerque/Ricky Taylor (WTR #10) grazie alla squalifica della Cadillac #31 di Nasr/Pla. Quest'ultima è stata retrocessa nelle ore seguenti alla corsa in seguito a delle irregolarità riscontrate nelle verifiche tecniche.

Lexus torna a vincere in GTD con Kirkwood/Barnicoat

I favoriti della vigilia non hanno smentito le attese in quel di Detroit per quanto riguarda la GTD. Vasser Sullivan torna nella victory lane con Kyle Kirkwood e Ben Barnicoat, abili a primeggiare sull'Aston Martin #23 dell'Heart of Racing di Roman De Angelis/Ross Gunn.

I campioni in carica della WeatherTech Sprint Cup sono saliti in cima alla graduatoria nelle prime battute, ma dopo la sosta obbligatoria sono stati beffati dall'ex pilota ufficiale McLaren che ha preso il volante dal portacolori di Foyt per l'IndyCar Series.  Terza piazza finale per Bryan Sellers/Madison Snow Paul (Miller Racing #1) con la prima delle due BMW M4 GT3 in pista.

Piccola pausa ora per l'IMSA WTSC che tornerà a fine mese dal Glen. Ricordiamo che l'evento sarà di 6h e varrà per la Michelin Endurance Cup

Luca Pellegrini