LIVE | Test F1 Barcellona 2026: commento, analisi e dibattito aperto

Credits: Gresini Racing
Credits: Gresini Racing

A Kuala Lumpur si alza il sipario sulla stagione 2026 del team Gresini che, reduce da una stagione 2025 da incorniciare grazie al titolo di vicecampione del mondo di Márquez e quello di Rookie of the Year di Aldeguer. Traguardi importanti dai quali ripartire per un anno nel quale le aspettative sono ancora una volta importanti.

Livrea quasi invariata: via l'argento per il nero

Miglior squadra indipendente con distacco nel 2025, la struttura guidata da Nadia Padovani si affianca a Ducati per la quinta stagione consecutiva: una partnership che ha portato al team Gresini enormi soddisfazioni come le 12 vittorie dal 2022 ad oggi grazie a Bastianini, Di Giannantonio, Aldeguer e i due fratelli Márquez e l'ingaggio a sorpresa di Marc Márquez da Honda nel 2024. Un progetto quindi consolidato che quest'anno punta sulla continuità e sulla presenza, al box, di una moto ufficiale per il #73 e di una GP25 per il #54. Moto la cui livrea resta sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno, con la presenza dell'ormai classico azzurro Gresini, pantone introdotto nel 2022, con la conferma di BK8 News come title sponsor per il secondo anno e con un tocco di nero in più che sostituisce l'argento che era presente nel 2025.

La livrea è bellissima, abbiamo cambiato l'argento con il nero, è più aggressiva. Sembra, come sempre, molto veloce.

Presente a Kuala Lumpur anche Gigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati, che ha confermato piena fiducia alla squadra italiana e a Márquez, che quest'anno ha per la prima volta una Desmosedici ufficiale tra le mani.

Sinceramente penso che non solo Alex ma tutto il team meriti questo trattamento da Ducati, hanno fatto un lavoro eccezionale. Sono felice di dare ad Alex la miglior moto possibile e con un pilota come lui possiamo avere informazioni molto utili per lo sviluppo della moto.

Padovani: “Determinazione ed entusiasmo”

Alla guida del team c'è sempre Nadia Padovani, che è stata capace, assieme a tutto il management, a costruire una struttura solida e capace di giocarsela con i team ufficiali per vittorie e podi. La team owner, che accompagna la struttura italiana nella 30^ stagione in MotoGP, conferma le alte aspettative per la nuova stagione dopo il percorso svolto in un 2025 ricco di soddisfazioni.

“Ci lasciamo alle spalle una stagione 2025 ricca di conferme e guardiamo al 2026 con entusiasmo e grande determinazione. Le aspettative restano alte: abbiamo una squadra solida, con tanta esperienza alle spalle, e due piloti di enorme talento pronti a dare continuità al percorso di crescita intrapreso in questi anni. Fermín è entrato nel progetto con naturalezza e personalità, dimostrando fin da subito di avere i valori e l’approccio giusti e anche se in questo momento è “ai box” sarà presto dei nostri, mentre Alex ha tutte le carte in regola per essere stabilmente protagonista e lottare per le posizioni che contano in ogni weekend di gara. Crediamo molto in questo binomio e nel lavoro che stiamo portando avanti insieme. Siamo davvero orgogliosi del nuovo progetto: una moto dal carattere forte, essenziale, che rispecchia perfettamente la nostra identità e la nostra voglia di continuare a sorprendere”.

Credits: Gresini Racing
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Márquez: “Pronto per la nuova stagione

Anno fondamentale per Alex Márquez che, al quarto anno con Gresini e reduce dalla sua miglior stagione in MotoGP con 3 vittorie e 12 podi Sprint, che si sommano alle 3 vittorie e 9 podi domenicali, ha conquistato il titolo di vicecampione del Mondo dietro solo al fratello Marc e trattamento ufficiale, con tanto di GP26, per il 2026. Un segnale di grande fiducia quello di Ducati nei confronti del #73, che quest'anno punterà quantomeno a una conferma dei risultati ottenuti nel 2025.

Quest'inverno è stato buono sinora, mi sono allenato e preparato mentalmente e fisicamente per le 22 gare che avremo quest'anno. Mi sento pronto per questa nuova stagione. Mi sono concentrato sulle cose che dobbiamo migliorare, sappiamo quali, e dove non siamo stati bravi come gli altri. Con il team e la Ducati abbiamo analizzato tutto e siamo pronti a migliorare e a splendere come abbiamo fatto lo scorso anno. Aspettative? Dopo una stagione come quella dello scorso anno, è normale che siamo tra i top sulla carta, ma la mentalità dovrà essere la stessa. Cambiare qualcosa sarebbe sbagliato, abbiamo tutto per estrarre il potenziale dalla moto.

Stessa mentalità per lo spagnolo che, a 30 anni ancora da compiere (li farà il prossimo 23 aprile), cercherà di assicurarsi per il 2027 il ritorno in un team ufficiale approfittando del grande giro di selle che sta iniziando a delinearsi dopo le prime voci uscite negli ultimi giorni. Márquez infatti potrebbe puntare a KTM, nel caso in cui questa restasse ufficialmente in MotoGP (e la prova della 850cc di Kallio a Sepang è un indizio), con Acosta dato in uscita verso Ducati e con Viñales che potrebbe affiancare il #73 formando così una coppia tutta spagnola in orange. Anche Yamaha, però potrebbe essere un'opzione visto che Quartararo è dato in uscita verso Honda, forse rimpiazzato da Martin, e Rins non sembra poter continuare. 

Credits: Gresini Racing
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Assente Aldeguer per infortunio

Assente invece per infortunio Fermin Aldeguer: il murciano a inizio gennaio ha subito la frattura del femore sinistro durante un allenamento a Valencia, venendo subito operato e salterà, oltre alla presentazione di oggi, anche i test di Sepang che si svolgeranno dal 3 al 5 febbraio. Da valutare per Aldeguer i tempi per un rientro a Buriram, test fondamentale per iniziare a conoscere la GP25 in un anno dove anche lui potrebbe guardarsi in giro per valutare opzioni - Ducati o altro - in vista di un 2027 che rappresenta un reset completo per la Classe Regina.

Mi dispiace non esserci, ma la cosa più importante è il recupero dall'infortunio che sta andando bene. Mi sento sempre meglio e sempre più vicino al rientro. Quando rientrerò? Spero il prima possibile, ma non so dire adesso in quale momento o in quale gara. Ho degli obiettivi da rispettare, devo aspettare tutti gli esami e capire quali sono le sensazioni con la gamba. La moto è bellissima, è la seconda volta che la vedo, non ho potuto fare lo shooting. Abbiamo cambiato l'argento con il nero, è bella ed è super aggressiva, sperando che sia veloce.

Rivivi la presentazione

Mattia Fundarò