Grande sorpresa a Losail nella Sprint Shootout: Oscar Piastri conquista la pole della Sprint in programma alle 19.30. Prima fila tutta McLaren, Verstappen scatterà terzo nella sessione che può consegnargli il titolo. Ferrari in terza fila con Sainz davanti a Leclerc. Track limits ancora protagonisti: tanti i tempi cancellati e molta l’attenzione in vista della Sprint, viste le ultime decisioni della FIA.

Si chiude con un colpo di scena la Sprint Shootout di Losail che ha consegnato la griglia di partenza per la gara breve al via alle 19.30: la prima fila è tutta della McLaren, con Oscar Piastri che conquista la sua prima pole position – seppur solo per una Sprint – in Formula 1. Battuti Norris e Max Verstappen, che partiranno secondo e terzo.

MCLAREN RISCATTA LA DELUSIONE DEL VENERDÌ

McLaren così riscatta la delusione di ieri in qualifica dovuta ai track limits, grandi protagonisti del weekend. Piastri ha conquistato la pole con un 1.24.454, battendo sotto la bandiera a scacchi Norris per 82 millesimi. McLaren monopolizza la prima fila in vista della gara delle 19.30 e chiude davanti a Max Verstappen e George Russell. Con Piastri e Norris, loro due sono gli unici a scendere sotto l’1.25. Terza fila per le due Ferrari, con Sainz che chiude davanti a Leclerc per meno di un decimo: la Rossa approfitta dell’1.24.9 cancellato a Fernando Alonso per track limits. Quarta fila per Hulkenberg e Pérez, solo ottavo e in posizione di sfavore per tentare di rimandare a domani la festa iridata di Verstappen. Quinta fila per il sopracitato Alonso, che chiude senza un crono, e per Esteban Ocon, decimo e senza soft nuove disponibili per l’SQ3.

FUORI A SORPRESA HAMILTON IN SQ2

La cancellazione del suo ultimo tentativo per track limits in curva 13 è costata carissima a Lewis Hamilton che sarà così costretto a partire dalla 12^ posizione al fianco di Pierre Gasly. Fuori in SQ2 anche Bottas, Lawson e Zhou, con questi ultimi due che hanno visto togliersi, come Hamilton, il miglior tempo per track limits.

STROLL ANCORA FUORI IN SQ1

Out dopo i primi 12 minuti ancora Lance Stroll, che ha chiuso a 9 decimi dal tempo in SQ1 del compagno di squadra Fernando Alonso e che certifica le difficoltà enormi del canadese. Fuori anche Albon, Tsunoda, Magnussen e Sargeant. Per Tsunoda e Sargeant fatale la cancellazione del loro giro per track limits: l’americano chiude la sessione senza un giro cronometrato.

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IL PUNTO DI VISTA DI PIRELLI IN OTTICA SPRINT

A seguito del comunicato della FIA emesso nella mattinata del Qatar, nel quale si annunciava come le analisi condotte da Pirelli hanno evidenziato leggeri danni strutturali alle gomme, originati dal passaggio sui cordoli, la stessa Pirelli si è espressa tramite Mario Isola spiegando il problema: “Abbiamo visto delle microlacerazioni al microscopio, a seguito dell’analisi delle gomme che svolgiamo dopo ogni FP”, ha detto Isola. “La pista era sporca ieri, ma c’era un segnale che non può essere ignorato. Abbiamo cercato di capire le cause delle microlacerazioni. Abbiamo visto che sono date dall’impatto del fianco contro il cordolo, in curva 12 in certi casi andavano oltre il cordolo e ciò causava tagli anche nella spalla interna della gomma. La FIA è stata informata ed è stato deciso di modificare il track limit, forse è la cosa più efficace. Che sia una misura sufficiente? Non lo so, dovremo vedere dopo la sprint di 19 giri di oggi. Ieri abbiamo svolto l’analisi su gomme che avevano 20 giri e che avevano un accenno del problema. Per la gara, se dovessero fare uno stint di 40 giri, potrebbe essere un problema”.

Sull’ipotesi di tre soste spiegata nel comunicato della FIA, Isola ha spiegato: “Se dovessimo riscontrare un problema dopo la sprint, una possibile soluzione è quella di imporre un numero massimo di giri e un numero di stop. Ci sembra una soluzione sensata. Vediamo cosa succede dopo la sprint, quando avremo 20 set di gomme con un buon numero di giri da poter analizzare”.

Mattia Fundarò