Jaume Masia stravince il GP d'India della Moto3 e raggiunge la testa del Mondiale, condivisa a pari punti con Daniel Holgado, quarto al Buddh Circuit. Disastro per Husqvarna Intact: Sasaki, terzo, si tocca con Veijer nella penultima curva, l'olandese cade e Toba ringrazia salendo al secondo posto.

MASIA DETTA LEGGE, LEADERSHIP DEL MONDIALE RAGGIUNTA

Conquistando in maniera perentoria la vittoria nel primo Gran Premio d'India della Moto3, Jaume Masia raggiunge Daniel Holgado in cima alla classifica piloti, artigliata al termine di una gara inizialmente corsa con la pressione di Sasaki e poi dominata in seguito al crollo del giapponese. Quello del Buddh International Circuit è il terzo successo stagionale per lo spagnolo di Leopard Racing, l'ottavo della carriera.

SASAKI VS VEIJER, IN INTACT FINISCE MALE

Il finale della corsa è stato caratterizzato dalla spettacolare battaglia a tre tra Ayumu Sasaki, il compagno Colin Veijer e Kaito Boba, alfiere SIC58. Il confronto si è protratto fino alla penultima curva del giro finale, quando Sasaki ha provato a soffiare il secondo posto ad un poco collaborativo Veijer, toccato dal compagno di box e finito a terra a pochi metri dal traguardo. Ad approfittare del duello fratricida tra i due piloti Husqvarna Intact è stato Kaito Toba, che grazie al contatto è riuscito a guadagnare due posizioni in un sol colpo e chiudere la corsa nella piazza d'onore.

QUARTO POSTO PER HOLGADO, VOLATA TRA MUNOS E ROSSI

Giù dal podio Daniel Holgado, ormai definitivamente raggiunto da Masia nella classifica iridata. Il quarto posto non è stato sufficiente allo spagnolo del team Tech3 per mantenere un minimo vantaggio su Masia, dunque i due inizieranno il prossimo round (Motegi, 1° ottobre) con 174 punti all'attivo, 1 in più di Sasaki e 23 su David Alonso.

E proprio Alonso ha seguito Holgado sotto la bandiera a scacchi, beffato per circa un decimo. Arrivo in volata anche per David Muñoz e Riccardo Rossi, separati da solamente quattro millesimi in seguito ad un intenso confronto. Doppio arrivo in Top10, invece, per Angeluss MTA, in ottava e nona posizione con Iván Ortolá e Stefano Nepa. Chiude la top10 José Antonio Rueda, seguito da Farioli, Artigas, Moreira e Deniz Öncü, quattordicesimo in rimonta dopo esser partito dal fondo ed aver scontato un Long Lap Penalty per aver ignorato le procedure mediche e la successiva bandiera nera in qualifica. Completa la zona punti Ryusei Yamanaka, entrato in Top15 grazie alla caduta di Veijer.

BERTELLE SPRECA UNA GRANDE CHANCE

Compleanno decisamente sfortunato per Tatsuki Suzuki, coinvolto nella caduta di Scott Ogden in uscita da curva 13. Tanta la frustrazione anche per Matteo Bertelle, scivolato in curva 1 ad inizio gara per chiusura dell'avantreno, sofferta mentre occupava il terzo posto. In chiusura, segnaliamo il pesante high-side di Joel Kelso, lanciato dalla propria moto in curva 3 e atterrato pesantemente sull'asfalto. L'australiano ha lasciato la pista zoppicante e si è diretto al centro medico.

MOTO3 | GP INDIA 2023: RISULTATI GARA

Credits: mototiming.live
Matteo Pittaccio Leggi anche: