Nell'ultima gara del weekend del Mondiale Superbike ad Aragon, Alvaro Bautista ha replicato il successo della Superpole Race, questa volta scappando come solo lui sa fare. Gli avversari non hanno potuto fare molto contro il pilota Ducati, che ha ottenuto la ventunesima vittoria stagionale.

A podio Razgatlioglu e Rinaldi

La superiorità di Bautista si era già palesata già nella Superpole Race, conquistata in un duello con Razgatlioglu e Rea. La caduta di Alvaro in Gara 1 poteva far nutrire dei dubbi sul proseguimento del weekend del pilota Ducati Aruba, un errore che avrebbe potuto condizionare la sua tenuta psicologica. Così non è accaduto ed Alvaro è andato a vincere una splendida corsa.

Dietro a Bautista ha concluso Toprak Razgatlioglu. Yamaha avrebbe potuto piazzare due sue moto sul podio se solo il motore di Andrea Locatelli avesse retto per tutta la gara. Al posto del Loca, è salito sul podio Michael Ruben Rinaldi, il vincitore di Gara 1. Il pilota Ducati è riuscito, infatti, a battere Jonathan Rea.

Buon quinto posto di Bassani, cade Petrucci

Axel Bassani ha terminato la sua gara al quinto posto davanti ad Iker Lecuona e a Phillip Oettl. Hanno chiuso in top 10 Xavi Vierge, Remy Gardner e Garrett Gerloff, primo delle BMW. A seguire Michael Van der Mark, alle sue spalle Dominique Aegerter e i parimarca Loris Baz e Scott Redding. Quindicesimo il sostituto di Alex Lowes, Florian Marino. Ha terminato, invece, sedicesimo, Lorenzo Baldassarri.

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La classifica generale vede Alvaro Bautista incrementare il suo vantaggio su Toprak Razgatlioglu a +47, con due round dal termine. Il seguente sarà Portimao settimana prossima, con la possibilità che Bautista possa conquistare il secondo titolo Mondiale in Superbike.

Francesco Sauta