Con la singola giornata di test a Valencia, Marc Marquez apre un nuovo capitolo della sua carriera. Per la prima volta da quando è in MotoGP, il numero 93 è sceso dalla Honda per salire su una Ducati, seppur non ufficiale. In sella alla Desmosedici gestita da Gresini Racing, l'otto volte campione ha subito impressionato, salendo nei piani alti della classifica. Il sorriso sul suo volto durante la giornata la dice lunga su quanto sia stato positivo questo primo contatto.

MotoGP: la giornata di Marc Marquez ai test di Valencia

La giornata di Marquez comincia a 15 minuti dal semaforo verde, quando sale sulla Desmosedici circondato da una miriade di fotografi. Il primo run è di soli otto giri, e serve più che altro a prendere le misure del nuovo mezzo. Il secondo run è più corposo, con un passo simulato del 31 basso. Alle 13 Marc è secondo con 1'30"222, distante tre decimi dal leader provvisorio, Maverick Vinales. Nella gara di domenica, l'ultima in sella ad una Honda, il suo giro più veloce è stato di 1'30"414, quasi due decimi più lento. Questo rende l'idea di quanto sia stato veloce l'adattamento di Marc al nuovo mezzo.

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Nella sessione del pomeriggio, grazie alle condizioni della pista, Marquez può limare i suoi tempi di oltre un secondo. Si ritrova in testa alla classifica per un breve periodo, accennando ad una "lotta per la pole" con Vinales. Alla fine, il pilota di Roses conferma la prima posizione, mentre Marc è quarto dietro a Brad Binder ed a Marco Bezzecchi. Con 1'29"424, il 93 paga meno di 8 centesimi dal pilota Aprilia.

La parola ai protagonisti

Al termine dell'unica giornata di test a Valencia, Marc Marquez non può rilasciare alcuna dichiarazione, essendo ancora obbligato contrattualmente con la Honda. Al suo posto si espone Michele Masini, team manager del Gresini Racing: "Nel team l'atmosfera è incredibile", ha detto Masini a Sky Sport MotoGP. "Abbiamo lavorato molto bene, anche se non si poteva girare tanto. Ma i tempi di Marquez parlano da soli. Dobbiamo comunque tenere i piedi per terra".

Se Marquez non può parlare, ci pensa Daniel Pedrosa a commentare la giornata al posto suo: "come tutti, stavo aspettando di vederlo sulla nuova moto ed ero curioso delle sue prestazioni", ha detto il catalano. Dani conosce bene Marc, essendo stato suo compagno di squadra tra il 2013 ed il 2018. "La prima cosa che abbiamo visto", ha continuato l'ex iridato di 125 e 250, "è un sorriso sul suo volto. Non è una bella notizia per i suoi avversari, questo è certo!". Pecco Bagnaia e soci sono avvisati...

Riccardo Trullo