Tutti contenti, o quasi. Il podio finale di Abu Dhabi regala l'ennesimo successo stagionale di Max Verstappen, autore di una gara perfetta condotta costantemente in testa, ma soprattutto il secondo posto alla Ferrari e a Charles Leclerc, il quale così si aggiudica il platonico titolo di vicecampione del mondo. Il monegasco è riuscito a contenere nel finale il ritorno di Sergio Perez pur effettuando un'unica sosta in gara. Sainz chiude quarto, mentre Sebastin Vettel conclude a punti la sua carriera in Formula 1.

LECLERC, CUORE E GRINTA

Non c'è stata storia per quanto riguarda la prima posizione, ma la gara finale del Mondiale di Formula 1 2022 ha comunque regalato delle belle emozioni sino alla bandiera a scacchi. Merito soprattutto di un Charles Leclerc indomito, il quale è riuscito a strappare il secondo posto grazie alla strenua difesa nello stint finale attuata nei confronti di Perez, diretto antagonista nella caccia alla piazza d'onore in classifica. La Ferrari, contrariamente alla scelta effettuata dagli altri big, ha scelto di puntare sulla singola sosta con Leclerc per tentare di scavalcare il messicano: un'opzione rivelatasi vincente, visto che il monegasco è riuscito a gestire alla perfezione la gomma Hard nel finale, nonostante il ritorno del pilota Red Bull che ha chiuso a poco più di 1" sul traguardo.

Il Cavallino è poi riuscito anche a blindare il secondo posto tra i Costruttori, grazie anche al quarto posto conquistato da Carlos Sainz in una giornata che non ha visto brillare la Mercedes. George Russell ha chiuso quinto dopo aver subito una penalità di 5" per unsafe release, mentre Lewis Hamilton è stato costretto al ritiro nei giri conclusivi in seguito ad un problema al cambio mentre occupava la quarta posizione. In ogni caso, il team di Brackley si candida a poter recitare nuovamente un ruolo da protagonista nel 2023, al termine di una stagione iniziata con grosse difficoltà e poi conclusa in crescendo.

MAX DOMINA, PEREZ RECRIMINA

In casa Red Bull, oltre alla gioia per il quindicesimo successo di Max Verstappen (il quale ad Abu Dhabi ha consolidato così il record di vittorie ottenute in una singola stagione), c'è un pizzico di amarezza per il fallito assalto al secondo posto da parte di Sergio Perez. Il messicano, se da un lato non ha ricevuto il minimo aiuto dal "cannibale" olandese, dall'altro non può fare altro che prendersela con sé stesso per essere stato incapace di ottenere un obiettivo che poteva apparire alla portata, vista la superiorità tecnica mostrata da Red Bull soprattutto nella seconda metà della stagione.

Per quanto riguarda gli altri, ottima la gara di Norris il quale ha chiuso sesto davanti a Ocon, mentre Ricciardo ha concluso in ottava posizione la propria avventura in McLaren alle spalle di Stroll e davanti a Sebastian Vettel. Fuori dai punti Alpha Tauri, Haas, Alfa Romeo e Williams. Unico contatto verificatosi in gara quello tra Schumacher e Latifi in curva 5, con entrambi i piloti che hanno potuto proseguire. Out per noie tecniche, invece, Fernando Alonso, al suo quinto stop stagionale.

L'ULTIMA DI VETTEL DA PROTAGONISTA

Un capitolo a parte lo merita, inevitabilmente, Sebastian Vettel. All'ultima presenza in carriera, il tedesco ha sfoderato una prestazione assai generosa, lottando a lungo nel gruppo dei migliori durante la prima metà di gara. Seb ha finito per pagare una strategia del team a dir poco discutibile, che lo ha visto allungare oltremodo il primo stint per poi ritrovarsi in fondo al gruppo. Per lui è arrivato comunque un decimo posto sotto la bandiera a scacchi e l'ovazione da parte del pubblico e dell'intero paddock. Un epilogo meritato per una carriera da assoluto protagonista.

Marco Privitera