Credits: ASO/Dakar
Credits: ASO/Dakar

La lotta è apertissima dopo una settimana d’azione della Dakar 2026. Dacia, Toyota e Ford restano in lotta per il successo finale alla vigilia della seconda settimana, Nasser Al-Attiyah controlla provvisoriamente la scena con sei minuti di scarto su Henk Lategan.

Credits: Dacia Sandriders Official 

Dacia vs Toyota, ma attenzione alle Ford!

Il veterano qatariota legato a Dacia tiene testa al sudafricano di Toyota. La ‘The Dacia Sandriders’ sta finalmente mostrando il suo potenziale, il plurivincitore della Dakar ha strappato all’alfiere del marchio giapponese il primato virtuale solo dopo la sesta impegnativa speciale di ieri.

Dacia è migliorata, ma c’è un altro brand che mette paura a tutti: Ford. Gli americani non sono infatti lontano dalla vetta con Nani Roma, Carlos Sainz e Mattias Ekström in scia ai due rivali citati in precedenza.

Una sorta di ‘gioco di squadra’ è stata messa in atto da Ford che occupa anche il 7mo posto overall con l’americano Mitch Guthrie presente  alle spalle di Sébastien Loeb. L’alsaziano, secondo ieri nella speciale sconfitto solo da Al-Attiyah, ha ancora una chance per ribaltare la classifica anche se paga dalla vetta 17 minuti.

Dakar 2026
Credits: Dakar Official Website

 

Classifica cortissima dopo una settimana nel deserto

Di fatto sono sette le auto racchiuse in 20 minuti, equipaggi che rappresentano tre case costruttrici differenti. Dacia e Ford inseguono la prima gioia nel prestigioso raid arabo, mentre Toyota prova a confermarsi dopo il traguardo ottenuto lo scorso anno.

In ogni caso la classifica è più che mai serrata e pronta a cambiare in ogni segmento cronometrato. Sono ancora tante le asperità previste dal percorso, ma sembra che la bagarre possa protrarsi fino alle ultime speciali.

Anche le tappe ‘Marathon’ disputate negli scorsi giorni non hanno ‘spezzato’ il gruppo. Ford e Dacia hanno saputo controllare Toyota che ha tentato invano di allungare con  Henk Lategan, unico rimasto in lotta con le Toyota Hilux GR #202.

Credits: Dakar

Yazeed Al-Rajhi primo grande escluso

Niente bis per Yazeed Al-Rajhi, out troppo presto con la propria Toyota schierata dal team Overdrive Racing. Il campione dell’ultima edizione, padrone di casa pronto per confermarsi, ha abbandonato il rally raid più impegnativo al mondo prima della conclusione dell’importante ‘snodo’ delle due Marathon.

L’arabo è già fuori dai giochi insieme all’americano Seth Quintero e l’australiano Toby Price. La coppia di Toyota GR  ha perso lentamente terreno nel corso della prima settimana, di fatto l’unica Hilux GR ancora in contesa per qualcosa di significativo è la già citata #202 di Lategan.

Credits. Dakar

 La Dakar è ancora lunga…

Quest’anno non c’è più la temuta tappa cronometrata da due giorni, ma sono ancora tantissime le asperità che attendono i protagonisti. Da Riyadh, sede del giorno di riposo, la carovana è attesa a Wadi ad-Dawasir, Bisha e Al Henakiyah, ultimo snodo prima della ‘passerella finale’ verso Yanbu.

Importantissime le prime due speciali con quasi 500 chilometri cronometrati da affrontare. Ricordiamo che in totale sono 4,840 i chilometri previsti per la Dakar 2026, prova valida come accaduto negli ultimi anni anche per il ‘World Rally-Raid Championship’.

Luca Pellegrini