FX Racing Weekend 2024 | Live Streaming Gare - Varano 14 Aprile (mattino)

La gara di casa di Sergio Perez ha una durata limitatissima: Checo conclude il GP del Messico di F1 alla prima curva dopo un contatto con Charles Leclerc alla fine del lungo rettilineo di partenza. Per il messicano, considerato il contesto attuale, l'incidente arriva con una tempistica pessima e la sagoma di Lewis Hamilton si dipana alle sue spalle nel Mondiale Piloti, andando ad insidiare una seconda posizione che almeno fino alla pausa estiva pareva inattaccabile.

L'incidente alla prima curva

Al via Sergio scatta bene e in allungo guadagna metri sulle Ferrari in prima fila, portandosi sulla linea esterna per affrontare Curva 1. Sfortunatamente per lui, Perez arriva alla prima piega appaiato a Leclerc, quest'ultimo preso a sandwich tra il messicano e Max Verstappen: Checo gira come se all'interno non esistesse il monegasco della Ferrari. I due entrano in contatto: il messicano decolla con la gomma posteriore destra sull'anteriore sinistra di Leclerc e atterra pesantemente nella via di fuga. Checo porta la sua Red Bull ai box, ma i danni sono tali da decretarne l'immediato ritiro.

Il messicano della Red Bull ha dichiarato a caldo di aver fatto una "bella partenza" e in merito alla bagarre con Leclerc ha dichiarato: "Ci ho provato. Onestamente non mi aspettavo che Charles fosse lì, era nel mezzo con meno spazio di manovra, a frenare tardi nella stessa maniera come me o Max. Non c'era spazio per tre vetture e si tratta di un incidente di gara. In retrospettiva avrei dovuto lasciare andare e portare a casa il risultato". Oggettivamente il messicano ha commesso un evidente errore di valutazione, che ha pagato in maniera pesante.

La situazione in Red Bull

Se a Miami Perez poteva insidiare da vicino il primo posto in Campionato di Verstappen, negli ultimi mesi la sua tabella di marcia ha subito un deciso rallentamento. Il GP di casa poteva rappresentare l'opportunità migliore per riscattare una seconda parte di stagione sottotono. In qualifica Checo aveva portato la propria Red Bull in quinta posizione, nello stesso "corridoio" di Verstappen, ma con Daniel Ricciardo ad occupare la quarta casella sullo schieramento.

Purtroppo Perez ha valutato male la situazione alla prima curva (Leclerc forse occupava una posizione nell'angolo cieco deli specchietti). Dal nostro osservatorio privilegiato, possiamo dire che non ha avuto quella freddezza tale per cui avrebbe dovuto lasciar sfilare chi potenzialmente occupava l'interno, che poi avrebbe facilmente recuperato e passato con il ritmo superiore della Red Bull. Quanto può avere influito la prestazione monstre di Ricciardo nel creare una situazione di equilibrio precario al via, tanto da indurre il messicano a decidere la gara alla prima curva?

Un deciso passo falso

Onestamente non possiamo saperlo con certezza. Tuttavia la presenza dell'australiano diventa blandamente sempre più ingombrante e, contemporaneamente, il gruppo Red Bull sembra avere qualche pilota interessante in più nel gruppo junior, nominalmente Liam Lawson e quell'Isack Hadjar, debuttante in FP1, che Helmut Marko ha messo vicino al nome di Alain Prost.

Con l'incidente alla prima curva, Perez ha aperto la porta alla rimonta verso il secondo posto nel Mondiale di Lewis Hamilton. Proprio il pilota inglese che il messicano aveva neutralizzato in Turchia nel 2021. Come dicevamo, il fine settimana messicano, nel complesso, ha mostrato indizi per cui Ricciardo potrebbe svolgere lo stesso lavoro di Perez e magari consentire alla Red Bull quell'uno-due nel Mondiale Piloti mai riuscito nella storia della scuderia.

Sergio Perez ha un contratto firmato per il 2024, tuttavia sappiamo benissimo come le realtà contrattuali possano trovare risoluzione, soprattutto a Milton Keynes. Probabilmente la Red Bull darà ancora del tempo al messicano per mostrare i propri numeri e all'australiano per mostrare una certa continuità. In ogni caso va sottolineato come la gara di casa di oggi potrebbe rappresentare un passo decisamente falso per Sergio Perez nel suo rapporto con Red Bull.

Luca Colombo