Watkins Glen
Foto. Hendrick Motorsports twitter

Kyle Larson ha ottenuto a Watkins Glen la seconda affermazione della stagione nella NASCAR Cup Series, la 18ma della carriera. Il californiano conquista concede il bis nello Stato di New York dopo un bellissimo duello con Chase Elliott, campione della regular season con una prova d’anticipo.

Watkins Glen: Hendrick festeggia, Raikkonen debutta nella Cup Series 

La tappa nel Glen della NASCAR non è iniziata nel migliore dei modi con un ritardo di oltre 60 minuti per dei ‘fulmini nell’aria’. La direzione gara ha tentato di scendere in pista appena possibile, una missione fallita in seguito ad un violento acquazzone.

La prima tappa sul bagnato per le inedite ‘Next Gen’ è iniziata con una lotta ad armi pari per il successo su Chase Elliott (Hendrick Motorsports #9). Il georgiano è stato presto beffato da Michael McDowell ( Front Row Motorsports #34) e da Tyler Reddick (RCR), all’attacco sino al 10mo giro.

Chase Briscoe (Haas #14) ha infatti cambiato le carte in tavola mettendo per primo le slick, una mossa molto rischiosa che ha pagato. L’alfiere di Ford si è portato in cima alla corsa e vincerà la Stage 1, segmento che ha matematicamente regalato ad Elliott il titolo della regular season. 

Larson beffa Elliott nel finale

Dopo una Stage 2 abbastanza lineare, vinta da Joey Logano (Penske #22) davanti a Kyle Busch (Gibbs #18), la penultima tappa prima dei Playoffs si è aperta sotto l’insegna di Chase Elliott che tentava di allungare dopo aver strappato il primato a McDowell.

Il #9 di Hendrick ha tentato di allungare dopo una sosta a meno di 40 giri dalla fine, una missione non riuscita. Il campione 2020 ha dovuto infatti vedersela con il teammate Kyle Larson, vincitore sabato della prova della NASCAR Xfinity Series.

Le due caution conclusive, causate da due distinti problemi in curva 1 e nella penultima piega della versione ‘breve’ del Watkins Glen International, hanno permesso al californiano di Hendrick di attaccare la Camaro #9 del compagno di squadra.

Tutto si è risolto a cinque giri dalla fine con un restart perfetto da parte del 30enne nativo di Elk Grove, abile a superare Elliott ed ad allungare verso il successo. Secondo posto conclusivo per AJ Allmendinger (Kaulig Racing #16) e Joey Logano (Penske #22), abili a superare nel finale il figlio di Bill Elliott che concluderà quarto.

Come risaputo ha partecipato alla manifestazione anche Kimi Raikkonen. L’ex campione del mondo di F1, portacolori per l’occasione del ‘Trackhouse Racing’, ha dato battaglia nelle due frazioni iniziali prima di alzare bandiera bianca dopo un contatto con le barriere alla ‘Bus Stop’. Il finnico ha perso il controllo della propria Camaro prima di approcciare il ‘Carousel’, out dopo un contatto con Loris Hezemans.

Appuntamento ora tra una settimana a Daytona per l’ultima sfida prima dei Playoffs che scatteranno da settembre con la Southern 500. Ancora un posto resta da assegnare per il ‘Round of 16’, Ryan Blaney e Martin Truex si giocano un posto a meno di sorprese clamorose nel ‘World Center of Racing’.

Luca Pellegrini

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