Coronavirus NASCAR

La NASCAR Cup Series prolunga lo stop a tutte le attività sportive fino al 3 maggio a causa della pandemia da coronavirus. Dopo l’annuncio di posticipare a data da destinarsi le competizioni di Atlanta e Miami, tutto verrà fermato fino all’evento di Martinsville, tappa prevista per sabato 10 maggio.


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Con questa decisione la Cup Series si trova a rimandare altre cinque gare. Il Texas Motor Speedway, il Bristol Motor Speedway, il Richmond Raceway, il Talladega Superspeedway ed il Dover International Speedway vengono rimossi dal calendario della Cup Series 2020.

“Appreziamo la pazienza dei nostri fan e non vediamo l’ora di tornare in pista” fanno sapere i responsabili della serie. Gli organizzatori hanno anche sottolineato come la volontà sia quella di mantenere un calendario composto da tutte le 36 prove originariamente previste. L’obiettivo sembrerebbe quello di recuperare le sette competizioni che al momento la Cup Series ha perso. L’impresa non è assolutamente semplice, visto programma agonistico che si estende fino alla seconda settimana di novembre.

NASCAR ha voluto infine sottolineare come l’unica priorità attuale sia la salute e la sicurezza di tutti coloro che lavorano nella categoria e di tutti i fan.

Nella speranza che tutto migliori, la NASCAR Cup Series dovrebbe riaccendere i motori da Martinsville il 10 maggio.

Luca Pellegrini

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