Il weekend di Brno è sempre stato il fine settimana degli annunci: con i big della MotoGP tutti accasati, le selle libere sono poche. In Moto2 Iker Lecuona passa nel team RedBull KTM Ajo, Lorenzo Baldassarri e Augusto Fernandez rinnovano con Pons, mentre fa discutere la separazione tra Nicolò Bulega e la VR46 Academy.




La situazione in MotoGP è abbastanza delineata, l’unica moto ufficiale libera era la Ducati #9 di Danilo Petrucci, la cui riconferma è già arrivata. Nonostante si parli di un suo ritiro a fine stagione, Jorge Lorenzo sarà ancora in sella alla HRC 213V ufficiale accanto a Marc Marquez. Come già scritto, anche Ducati non cambia e conferma Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci; discorso analogo per Yamaha e Suzuki che confermano la loro coppia titolare. In KTM la situazione sembra abbastanza delineata con Pol Espargaro e Johann Zarco ancora in sella alla RC16 ufficiale. Cambia invece il compagno di Miguel Oliveira nel team Tech3 con Brad Binder che rimpiazza Hafizh Syahrin, il quale dovrebbe rimanere in orbita KTM, ma tornando in Moto2. Anche Aprilia non avrà novità e spera in una svolta nello sviluppo grazie all’anno di esperienza con la RS-GP di Andrea Iannone.

Passando ai team privati, in Pramac manca ancora la firma, ma sarà ancora Jack Miller accanto a Francesco Bagnaia sulla Desmosedici GP20. Ha invece rinnovato fino al 2021 Tito Rabat con il team Avintia, mentre Karel Abraham è ancora in attesa di capire quale sarà il suo futuro. Nel team Yamaha Petronas, visto l’incredibile inizio di stagione, Fabio Quartararo ha esplicitamente richiesto un trattamento da ufficiale. Onestamente, visto quello che ha messo in mostra fino ad ora, difficilmente non verrà accontentato. Nessun cambiamento invece per il team LCR che continuerà a schierare Cal Crutchlow con la moto ufficiale e Takaaki Nakagami con la moto 2019.

In Moto2 il mercato è abbastanza bloccato: non essendoci selle libere in MotoGP difficilmente se ne libereranno di buone nella classe intermedia. Una delle poche lasciate libere è quella del team RedBull KTM Ajo, che saluta Brad Binder ed accoglie Iker Lecuona. Hanno invece rinnovato entrambi i piloti del team Pons con Lorenzo Baldassarri che dunque non farà il salto in MotoGP nel 2020, ma proverà a vincere il titolo nella classe intermedia.

Desta un po’ di stupore nel paddock invece la separazione tra Nicolò Bulega e la VR46 Academy. Il pilota di Montecchio Emilia, dopo sei anni nella Academy del nove volte campione del mondo Valentino Rossi, saluta per cercare nuovi stimoli. Bulega era stato il primo pilota a vincere un titolo per la VR46 Academy (Mondiale Moto3 Junior nel 2015, ndr). Dopo tre anni nel mondiale Moto3, tra poche luci e molte ombre con due soli podi nella sua stagione da rookie, il passaggio in Moto2. Quest’anno altri problemi, la sindrome compartimentale che lo ha costretto ad iniziare la sua stagione realmente solo a Jerez. Si trova a soli sedici punti, lontano quarantadue lunghezze da Enea Bastianini, miglior rookie.

Mathias Cantarini

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