Una gara stratosferica e una battaglia pazzesca. Si conclude così la prima gara della stagione 2015 della MotoGP sul tracciato di Losail in Qatar. Un grandissimo Valentino Rossi si porta a casa la sua 109^ vittoria in carriera davanti alle Ducati di Dovizioso e Iannone, per un podio tutto tricolore che mancava addirittura dal 2006. Solo quarto Lorenzo, con le Honda al quinto e sesto posto Marquez e Pedrosa.

LA CRONACA. In partenza Dovizioso mantiene bene la sua prima posizione davanti alla Ducati di Hernandez che però va lungo e permette a Lorenzo di infilarsi dietro a Dovizioso e davanti alla Ducati di Iannone. Rossi invece non parte benissimo e rimane intruppato insieme ai vari Smith, Espargarò, Crutchlow e Pedrosa. C’è subito il primo colpo di scena: Marquez, per non tamponare Smith, va lungo in curva 1 e rientra ultimo, dovendo cominciare una difficile rimonta. La sorpresa è trovare due Ducati davanti a tutti, con Lorenzo in mezzo a loro e anche Hernandez ben messo. I tre di testa scappano via, mentre alle loro spalle si forma un bel gruppetto di piloti con Hernandez, Smith, Crutchlow, Rossi, Pedrosa e i fratelli Espargarò. Marquez intanto inizia la sua difficile rimonta dall’ultima posizione, ma nell’arco di due giri è già 12° dopo aver passato le Aprilia, Abraham, Vinales, Hayden e Redding.

Rossi si sgancia con fatica dal gruppo di Hernandez e suona la carica cercando di chiudere lo strappo dai primi 3 che si danno battaglia a suon di sorpassi e controsorpassi, soprattutto con Lorenzo e Dovizioso che si tirano le staccate a vicenda. Vola la Ducati sul rettilineo e semina Lorenzo arrivando alla prima staccata con un buon margine. Marquez intanto risale fino al gruppo di Hernandez, dove si trova anche un Pedrosa che non è riuscito a staccarsi da quei piloti in lotta.

Dovizioso e Lorenzo continuano a tirarsi le staccate a vicenda e tutto questo avvantaggia Rossi, il quale giro dopo giro ricuce lo strappo a suon di giri veloci, arrivando a ridosso di Iannone. Per qualche giro il pesarese non riesce a passare il rivale proprio per la velocità elevata della Ducati sul rettilineo. Rossi riesce quindi ad avere la meglio in staccata e semina il ducatista, andando ad incollarsi a Lorenzo e Dovizioso che continuano la loro personalissima sfida. Dietro Pedrosa è riuscito a staccarsi dal gruppo e anche Marquez si è liberato dei vari Hernandez, Smith, Espargarò, ma mantiene un piccolo margine di svantaggio dal suo compagno di box.

Iannone si stacca da Rossi e la battaglia per la vittoria sembra ristretta a Dovizioso, Rossi e Lorenzo che continuano a girare su tempi fortissimi. Marquez intanto ha passato Pedrosa e vuole provare l’impresa di recuperare 3″7 nei pochi giri che mancano alla fine della gara. Crollo di Lorenzo che viene passato da Rossi: forse il maiorchino ha stressato troppo le gomme nel tentativo di scappare via ad inizio gara.

La battaglia per la vittoria è quindi ristretta a due piloti: Rossi e Dovizioso. I due piloti quasi conterranei si tirano le staccate a vicenda e nessuno dei due vuole cedere la posizione all’altro. Va avanti così fino all’ultimo giro, tra sorpassi e controsorpassi, mentre Iannone scavalca Lorenzo issandosi in terza posizione. Lo svantaggio di Marquez scende fino a 2″7 ma ormai è tardi.

All’ultimo giro Rossi è davanti a Dovizioso e i due se la giocano per tutto il rush finale, con Rossi che taglia il traguardo per primo con 174 millesimi su Dovizioso, poi Iannone terzo a completare il podio tutto italiano. Lorenzo quarto e deluso, quinto Marquez, sesto Pedrosa e via via tutti gli altri. Losail da sogno, Rossi da leggenda, Ducati ritrovate.

Classifica piloti: Rossi 25, Dovizioso 20, Iannone 16, Lorenzo 13, Marquez 11.

Marco Pezzoni

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