L’effetto a cascata del mercato piloti in MotoGP è stato innescato, inevitabilmente, dal mancato rinnovo di Daniel Pedrosa con HRC, con lo spagnolo che saluterà il team giapponese al termine del 2018. Ne giova Jorge Lorenzo, che firma un contratto di due anni con Honda a 4 milioni a stagione, seguito da Danilo Petrucci che ottiene la Ducati ufficiale e da Syahrin che passa alla KTM.

HABEMUS PAPAM! Questa escalation di finalizzazioni di contratti era nell’aria, tutta tenuta a bada da un solo bullone che doveva trovare la sua sede: Jorge Lorenzo. Quando alla Honda hanno deciso che la permanenza di Daniel Pedrosa sarebbe giunta al termine in questa stagione, si è aperta quella finestra che ha permesso alle pedine di andare al loro posto. Cominciamo col colpo più eclatante: Jorge Lorenzo.

HRC COME MAI L’AVETE VISTA. Un numero di mondiali che quasi nessun team ha mai avuto, tranne quando Jorge faceva coppia con Valentino Rossi. In HRC sono riusciti a fare un vero colpo da maestri: prendere Lorenzo a prezzo di costo (4 milioni a stagione, ndr) togliendo alla concorrenza uno tra i potenziali pretendenti al titolo mondiale (nelle giuste condizioni), accoppiandolo all’attuale matador della MotoGP, che prende il nome di Marc Marquez. Chi potrà veramente impensierire una squadra del genere?

PEDROSA PASSA IN YAMAHA, PETRUCCI NEL TEAM UFFICIALE. Questo spostamento di un pilota ingombrante come Lorenzo ha liberato due posti: il primo con il team che la Petronas andrà ad aprire/rilevare nel 2019, con le Yamaha prese in forma ufficiale o quasi. Questo posto andrà a Daniel Pedrosa, che quindi avrà modo di cambiare aria e ritrovare la sua competitività. Il secondo posto che si è liberato è quello dell’altra Ducati ufficiale, che proprio oggi viene assegnata a Danilo Petrucci, promosso quindi nel team diretto di Borgo Panigale. In Pramac resterà quindi Jack Miller, accompagnato dal già blindato Francesco Bagnaia.

SYAHRIN IN KTM, REA RESTA IN SBK. Tutto questo movimento ha avuto effetto anche su piloti non di primissimo piano, come Syahrin e Jonathan Rea. Il primo ha preferito la sicurezza del team Tech3 e della KTM ufficiale che gli verrà fornita alle sirene del team malese con moto Yamaha ancora da definire, firmando quindi un rinnovo con Hervè Poncharal. In tutto questo marasma a farne le spese è Jonathan Rea, che resterà in Superbike e probabilmente non si muoverà da Kawasaki. Anche nelle derivate dalla serie il mercato è in fermento, ora che il loro leader si è relativamente stabilizzato: sembra quasi fatto lo scambio alla pari tra Sykes e VD Mark, mentre Ducati attende a rinnovare i piloti nella speranza che lo stesso Jonathan abbia un ripensamento e decida di sposare la causa del nuovo V4. A breve avremo ulteriori aggiornamenti.

Alex Dibisceglia

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