Nella seconda giornata degli ultimi test della MotoGP in Qatar, a svettare in cima alla lista dei tempi è Maverick Vinales, seguito da Iannone e Lorenzo, con Rossi solo ottavo. Ormai non è più una sorpresa vedere lo spagnolo della Suzuki chiudere al comando una giornata di test. Era successo già a Phillip Island nei test di metà febbraio, è successo di nuovo nel Day 2 dei test IRTA ufficiali a Losail. Vinales ha fermato il cronometro sul 1’55”436, precedendo il ducatista di 72 millesimi ed il campione in carica per poco meno di un decimo. A questo proposito, buonissima la seconda posizione di Iannone con la nuova GP16: 25 giri complessivi per il pilota di Vasto e un distacco assai ridotto dal Top Gun di giornata. Lorenzo si ferma al terzo posto dopo aver dominato il Day 1: per il maiorchino 48 giri e un distacco di 99 millesimi dalla Suzuki numero 25.

43 sono i giri percorsi invece da un sempre meno sorprendente Scott Redding con la Ducati del team Pramac. Per il pilota inglese un best lap di 1’55”677 e 241 millesimi di distacco dalla vetta. Quinta posizione e 35 giri percorsi per Hector Barbera e un 1’55”815 come miglior tempo di giornata. In top 10 troviamo anche Andrea Dovizioso e Daniel Pedrosa con 46 e 42 giri percorsi rispettivamente, mentre in ottava piazza con 56 giri percorsi ha chiuso Valentino Rossi, con un distacco di 511 millesimi da Vinales. Dietro al pesarese c’è Marquez con 42 giri completati e ancora tanti problemi, con annessa scivolata. A chiudere la top 10 la seconda Suzuki di Aleix Espargarò a 690 millesimi dal compagno di box. 

Undicesimo tempo e 30 tornate per Pol Espargarò davanti a Baz, Crutchlow, Hernandez, Rabat e Smith. Problemi di gioventù per la nuova Aprilia, dopo un Day 1 piuttosto positivo impreziosito dall’unveiling della nuova livrea del team. Stakanovista di giornata il collaudatore Honda Aoyama, con 62 giri e un best di 1’58”347 a quasi 3 secondi da Vinales.

Piccolo giallo in casa Ducati: per una errata lettura del regolamento Stoner non potrà prendere parte ai test privati del 6-7 marzo sempre sul tracciato di Losail. Nei prossimi giorni scopriremo meglio cosa è successo realmente in casa Ducati sulla vicenda Stoner.

MotoGP – Losail, Test Day 2:

1. Maverick Vinales – Suzuki (Suzuki) – 1’55″436 – 42 
2. Andrea Iannone – Ducati (Ducati) – 1’55″508 – 41
3. Jorge Lorenzo – Yamaha (Yamaha) – 1’55″535 – 48
4. Scott Redding – Pramac (Ducati) – 1’55″677 – 43
5. Hector Barbera – Avintia (Ducati) – 1’55″815 – 35
6. Andrea Dovizioso – Ducati (Ducati) – 1’55″856 – 46
7. Dani Pedrosa – Honda (Honda) – 1’55″857 – 42
8. Valentino Rossi – Yamaha (Yamaha) – 1’55″947 – 56
9. Marc Marquez – Honda (Honda) – 1’56″046 – 42
10. Aleix Espargaro – Suzuki (Suzuki) – 1’56″126 – 32
11. Pol Espargaro – Tech 3 (Yamaha) – 1’56″173 – 30
12. Loris Baz – Avintia (Ducati) – 1’56″427 – 45
13. Cal Crutchlow – LCR (Honda) – 1’56″584 – 50
14. Yonny Hernandez – Aspar (Ducati) – 1’56″667 – 38
15. Tito Rabat – Marc VDS (Honda) – 1’57″263 – 49
16. Bradley Smith – Tech 3 (Yamaha) – 1’57″267 – 14
17. Eugene Laverty – Aspar (Ducati) – 1’57″670 – 41
18. Alvaro Bautista – Gresini (Aprilia) – 1’57″721 – 36
19. Jack Miller – Marc VDS (Honda) – 1’57″789 – 20
20. Michele Pirro – Pramac (Ducati) – 1’58″113 – 21
21. Hiroshi Aoyama – Honda (Honda) – 1’58″347 – 62
22. Stefan Bradl – Gresini (Aprilia) – 1’58″418 – 16

Marco Pezzoni

 

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