Dopo il dominio di Rossi andato in scena due settimane fa in terra spagnola, è tempo per gli altri protagonisti della MotoGP di poter finalmente cercare rivincita. Per farlo, stavolta avranno a disposizione la pista francese di Le Mans, dove domenica si disputerà il quinto gran premio di questo campionato. Il tracciato, cosi come quello di Jerez, è uno di quelli storici per il motorsport: difficile, infatti, trovare un pilota in attività che non vi abbia corso almeno una volta. E’ lungo 4185 metri e si percorre in senso orario, con 9 curve a destra e 5 a sinistra e un rettilineo di 450 metri. Il layout è abbastanza promiscuo, con curvoni veloci e abbastanza “rotondi”, interrotti da punti “stop & go” molto lenti, specie in corrispondenza di curva 6 e curva 12.

 

Secondo il cronologico, a farla da padrone è la Yamaha, che in passato ha dimostrato la propria competititvità. Non per niente, a Le Mans, sia Rossi che Lorenzo negli ultimi anni hanno accumulato un ragguardevole numero di podi e vittorie. Ma attenzione: anche la Honda ha sempre ben figurato in terra francese. Non sarà certo la tipologia di pista favorita per i “giapponesi arancioni”, ma nelle passate edizioni hanno dimostrato che anche loro, se riescono a mettersi a posto, in questo circuito possono fare le spalle larghe (specie nei tratti dove serve “ripartire” in uscita dalle curve lente). Senza dimenticare, in più, che anche i ducatisti sono a caccia di risultati, e che le Suzuki vorranno recuperare il leggero “appannamento” dimostrato nell’evento scorso.

Sul fronte gomme, ci troviamo nella gara di casa per Michelin, che per l’occasione ha dichiarato di aver portato una mescola “dedicata” alle condizioni e alle caratteristiche di basso grip della pista francese. Al posteriore, i piloti avranno a disposizione il compound morbido e medium, entrambe di costruzione asimmetrica, con la spalla destra più dura. Per l’anteriore invece, oltre alle stesse tipologie previste per il retrotreno, il fornitore unico porterà anche la hard, caratterizzata da una striscia laterale gialla.

Passando ai piloti, poche ore fa ha avuto luogo una forse inconsueta press conference, dove ha tenuto banco la situzione “mercato”. Ai microfoni Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Aleix Espargaro, Johann Zarco, Loris Baz ed il neo acquisto Tech 3 Jonas Folger. Il primo a parlare tra i tre mostri sacri del campionato, per onori di classifica iridata, è stato Marc Marquez:

“Come prestazioni stiamo migliorando. Dopo i test a Jerez abbiamo fatto qualche passo avanti, ma devo essere più consistente. Al momento non ho un buon feeling in sella alla moto ma stiamo lavorando molto per migliorare. Per quanto riguarda Le Mans non sarà un circuito facile, ma mi piace e si adatta molto al mio stile. Dovremo anche capire come funzionano le gomme, perchè nelle scorse gare abbiamo avuto qualche problema all’anteriore. Dovremo capire dove migliorare”. Poi una battuta sul possibile “licenziamento” di Pedrosa: “Dani è un grande pilota. Uno dei più veloci in MotoGP ed un ottimo compagno di squadra. Sono sicuro che Honda farà di tutto per tenerlo”.

Visibilmente più fiducioso invece Jorge Lorenzo, che ha dichiarato: “Le Mans è un bel circuito per me. L‘anno scorso sono riuscito a tornare sul podio dopo alcune gare difficili nelle precedenti stagioni. Questo è un bel tracciato, che si adatta sia al mio stile che alla Yamaha, quindi contiamo di essere veloci fin da subito. Per quanto riguarda le gomme, so che Michelin sta lavorando molto. Qui ha portato tre tipi diversi di gomme dure e speriamo che così si risolvano i problemi in rettilineo riscontrati a Jerez”.

Microfoni poi per il vincitore di due settimane fa, Valentino Rossi: Q”ui a Le Mans non sarà facile, dovremo essere veloci fin da subito. E’ un tracciato difficile, e dovremo tenere d’occhio anche il tempo perché qui piove spesso. Speriamo sia bello come negli ultimi due anni, anche per poter capire come funzionano le gomme. Qui ci sono brusche frenate e curve difficili, e sarà importante avere un buon bilanciamento da subito”. Sulla questione Pedrosa o Vinales come probabili futuri compagni di squadra, il Dottore non ha espresso giudizi: “So che ci sono state molte voci in questi giorni. Movistar vorrebbe un pilota spagnolo, quindi penso che Pedrosa e Vinales siano i piloti su cui si stanno concentrando di più. Dani è molto forte, forse un po’ “anziano”, mentre Maverick è arrivato da poco in MotoGP, è giovane e ha già mostrato cose buone. Per me non ci sarebbero problemi, ho un’ottima relazione con entrambi”.

Cosa c’è da aspettarsi quindi dall’evento francese? Difficile fare previsioni. Rossi ha confermato che se è a posto, può tirare fuori lo smalto messo in mostra a Jerez. Lorenzo cercherà vendetta per la “paga” presa dal compagno a casa sua, e Marquez cercherà di consolidare la leadership in classifica su una pista che potrebbe mettere la sua moto in condizioni di stare davanti alle Yamaha. Tutti pronti dunque, perché tra poche ore si riaprono le danze.

 

Gli orari del weekend MotoGP:

VENERDI 6 MAGGIO

ore 9.55: Prove libere 1
ore 14.05: Prove libere 2

SABATO 7 MAGGIO

ore 9.55: Prove libere 3
ore 13.30: Prove libere 4
ore 14.10: Qualifiche

DOMENICA 8 MAGGIO

ore 14:00: Gara (commento live dalle ore 13:50 su Radio LiveGP)

Daniel Limardi

 

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