Balla già a pieno ritmo il mercato piloti della MotoGP in ottica 2017, con alcune svolte inaspettate ed intrecci clamorosi tra i due colossi giapponesi che battagliano da anni in pista. Ci sono infatti certe situazioni nelle quali calcio e motociclismo vanno un po’ ad assomigliarsi, ed è il caso del mercato piloti. Se nel calcio ci sono i cosiddetti parametri zero, in un certo senso ci sono anche in MotoGP ed i più ghiotti sono certamente i piloti dei tre top team: Yamaha, Honda e Ducati. 

La prima scossa al mercato l’ha data il più “anziano” del lotto, ovvero Valentino Rossi, rinnovando per altri due anni il suo accordo con Yamaha, mentre lo scomodo compagno di box Jorge Lorenzo ha preso la strada di Borgo Panigale, andando ad intascare 25 milioni di € nei prossimi 2 anni. Restano ancora da sistemare gli altri due top team, Honda e Ducati, con i rispettivi piloti in cerca di sistemazioni o quantomeno tre dei quattro, perché è quasi da escludere una partenza di Marquez dalla Honda con un rinnovo ormai pronto per altri due anni.

Detto che alcuni movimenti sono già stati confermati (Sam Lowes dalla Moto2 in Aprilia MotoGP e Bradley Smith in Ktm), resta da capire la composizione del puzzle per quanto riguarda gli altri team, con opzioni decisamente allettanti. Soprattutto per quanto riguarda i team Honda e Yamaha potrebbero esserci gli incroci di mercato più pazzi e impensabili fino a qualche giorno fa. Nelle settimane precedenti al round di Imola della Superbike, si era ipotizzato uno spostamento di Alex Lowes in Yamaha Tech 3 al posto di Bradley Smith per liberare una R1 ufficiale da affidare al rientrante Marco Melandri, ma il post-Imola non sembra seguire questa strada, anzi…

E’ proprio di oggi infatti la notizia che il prossimo pilota a vestire la casacca del team francese Tech 3 è un insospettabile: il tedesco Jonas Folger. Per lui un contratto di 1 anno con opzione per il 2018 e team di Poncharal sistemato nel weekend della gara di casa. Sul tavolo restano aperte le situazioni di Yamaha Movistar, con il secondo pilota da affiancare a Rossi, e HRC, in caso di partenza di Pedrosa verso altri lidi. E proprio del buon Dani parliamo, perché si sono susseguite le voci sul futuro di “Camomillo”: la scelta ricade tra Ktm e…Yamaha. Sì, proprio il team ufficiale Yamaha, che ha delle difficoltà a chiudere con Vinales, intrappolato da alcune clausole in Suzuki e con quest’ultima non troppo propensa a lasciarselo sfuggire. Suzuki che ha anche promesso una moto al francese Johann Zarco, che peraltro correrà la 8 ore di Suzuka proprio con la casa giapponese.

Se in Yamaha la scelta è tra il 20enne Maverick Vinales e il 31enne Dani Pedrosa, in casa Honda non se la passano certo meglio, dovendo scegliere tra Alex Rins e il “matto” inglese Cal Crutchlow. Sì, perché contestualmente alla notizia di Pedrosa in Yamaha, è uscita anche la voce di Cal Crutchlow in Honda ufficiale. Sia Dani che Cal dovrebbero vedersela con giovani in rampa di lancio. Per Dani però il discorso è un po’ più complesso: lasciare due sponsor importanti come Repsol e Red Bull per Movistar e Monster (ci è riuscito Rea a staccarsi da Red Bull, non deve riuscirci Pedrosa?), ma è anche vero che Movistar vuole un pilota spagnolo e la “battaglia” per la seconda M1 ufficiale è ristretta proprio ai due spagnoli. Prima della clamorosa bomba di Pedrosa verso Yamaha, ne era uscita una altrettanto clamorosa ma che sapeva di bufala: Marquez in Yamaha per 12 milioni di € a stagione per le prossime due stagioni. Notizia un po’ campata per aria, visti i rapporti non certo idilliaci tra Rossi e Marquez dopo il finale dello scorso anno, pur essendo anche Marquez in scadenza di contratto…

Vedremo nelle prossime settimane che sviluppi ci saranno in questo pazzo mercato, che inizia molto presto a tessere le tele della stagione futura.

Marco Pezzoni

 

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