Il Dottore è tornato. A Jerez trionfa Valentino Rossi, al termine di una cavalcata solitaria condotta in testa dal primo all’ultimo giro, girando costantemente più veloce di Lorenzo. Il maiorchino chiude al secondo posto completando la doppietta Yamaha, mentre Marquez precede il compagno Pedrosa conquistando il terzo gradino del podio. Aleix Espargarò batte Vinales nella lotta in seno al team Suzuki, precedendo Iannone e Pol Espargarò. Ritirato Andrea Dovizioso per problemi tecnici e Alvaro Bautista.

 

La gara

Partenza a fionda di Rossi dalla prima casella che si presenta in curva 1 davanti a Jorge Lorenzo e Dovizioso, il quale però viene infilato dalle Honda di Pedrosa e Marquez. Piccolo contatto in partenza tra le Suzuki di Aleix Espargarò e Maverick Vinales, con Aleix davanti a Maverick alla prima curva. Rossi vuol provare a far selezione sul gruppo, ma Lorenzo non ci sta e gli si incolla al codone provando a non farlo scappare, mentre Marquez passa Pedrosa e si porta in terza posizione. Lorenzo alla curva 9 attacca e passa Rossi, ma il maiorchino finisce largo e Rossi ripassa davanti. E’ il sorpasso che di fatto decide la gara, perché Rossi poi scapperà via costringendo Lorenzo a guardarsi le spalle da un arrembante Marquez. In effetti Rossi comincia a costruire la sua fuga mettendo decimo su decimo tra sé e Jorge Lorenzo girando costantemente sul passo del 40”4-40”5, mentre Lorenzo non riesce a far meglio di un 40”5-40”6, anche perché braccato da Marquez. Nelle prime fasi di gara si ritira l’Aprilia di Alvaro Bautista,:scivolata senza conseguenze per il pilota spagnolo che era in zona punti insieme al compagno di box Bradl.

Maverick Vinales, dopo la sportellata con Aleix Espargarò, attacca e passa Dovizioso e si mette in caccia del compagno di box che nel frattempo prova a ricucire lo strappo da un Pedrosa in evidente calo dopo i primi giri a bomba. Pochi giri dopo si vede Dovizioso fuori traiettoria che rientra poi ai box: problema tecnico per il forlivese che è costretto al ritiro. Secondo zero consecutivo per il pilota Ducati in queste due ultime gare.

Rossi prosegue nella sua fuga, mente Lorenzo è sempre braccato da Marquez che non gli lascia scampo, ma non ha quel guizzo per riuscire a passarlo perché Lorenzo stacca forte. Il ritmo tenuto da Rossi è infernale e dietro non riescono a tenere il passo, così il pilota di Tavullia arriva ad accumulare oltre 3” di vantaggio su Lorenzo. Marquez sbaglia la staccata della 6 nel tentativo di attaccare Lorenzo e perde metri preziosi dal maiorchino, accontentandosi di una sicura terza posizione visto il vantaggio su Pedrosa che è braccato dalla Suzuki di Espargarò, con Vinales alle loro spalle. Dietro intanto si fa vivo anche Iannone che si ritrova alla coda del trenino composto da Pol Espargarò-Laverty-Barberà-Crutchlow. The Maniac passa prima Crutchlow e poi salta le due Ducati di Barberà e Laverty e arriva a battagliare con Pol Espargarò.

Quando mancano 12 giri alla fine, il vantaggio di Rossi su Lorenzo scende da 3” fino a 2”0 a 6 giri dalla fine, complici problemi di spinning al posteriore solo sul rettilineo dei box (come lo stesso Rossi dichiarerà nel post-gara). Dopo questo piccolo “spavento” la marcia di Rossi prosegue di nuovo spedita e ritorna a guadagnare su Lorenzo tutto il vantaggio perso in precedenza (problemi di spinning anche per Lorenzo e Marquez, ndr) portando il vantaggio ad oltre 3”7 sul compagno di box. Negli ultimi giri Pedrosa si difende dall’attacco delle Suzuki e Iannone passa Pol Espargarò difendendo l’onore del team ufficiale Ducati.

Al traguardo dell’ultimo giro Rossi festeggia in impennata la sua 113^ vittoria in carriera, precedendo Lorenzo e poi Marquez. Quarto Pedrosa davanti alle Suzuki di Espargarò e Vinales, poi Iannone, Pol Espargarò, Laverty, Barberà, Crutchlow. Piccolo giallo poi nel giro di rientro quando Marquez viene inquadrato a bordo di uno scooter: probabilmente ha lasciato la moto da qualche parte della pista dopo aver finito la benzina.

Sul podio i due piloti Yamaha non si guardano neanche e nemmeno si innaffiano con lo champagne, segno del clima ormai da separati in casa.

 

MotoGP – Gp Spagna – Classifica finale 

1. Valentino Rossi – Yamaha (Yamaha) – 27 giri in 45’28”834
2. Jorge Lorenzo – Yamaha (Yamaha) – 2”386
3. Marc Marquez – Honda (Honda) – 7”087
4. Dani Pedrosa – Honda (Honda) – 10”351
5. Aleix Espargaro – Suzuki (Suzuki) – 14”143
6. Maverick Viñales – Suzuki (Suzuki) – 16”772
7. Andrea Iannone – Ducati (Ducati) – 26”277
8. Pol Espargaro – Tech 3 (Yamaha) – 30”750
9. Eugene Laverty – Aspar (Ducati) – 32”355
10. Hector Barbera – Avintia Racing (Ducati) – 32”624
11. Cal Crutchlow – LCR (Honda) – 38”497
12. Bradley Smith – Tech 3 (Yamaha) – 39”669
13. Loris Baz – Avintia (Ducati) – 45”227
14. Yonny Hernandez – Aspar (Ducati) – 47”886
15. Stefan Bradl – Gresini (Aprilia) – 47”988
16. Michele Pirro – Pramac (Ducati) – 49”414
17. Jack Miller – Marc VDS (Honda) – 49”513
18. Tito Rabat – Marc VDS (Honda) – 53”334
19. Scott Redding – Pramac (Ducati) – 1’05”555

 

Classifica mondiale piloti:

1 Marc MARQUEZ Honda SPA 82

2 Jorge LORENZO Yamaha SPA 65

3 Valentino ROSSI Yamaha ITA 58

4 Dani PEDROSA Honda SPA 40

5 Pol ESPARGARO Yamaha SPA 36

 

Prossimo appuntamento

Dopo il Gran Premio di Spagna, la MotoGP si sposterà sul tracciato francese di Le Mans per il quinto appuntamento della stagione 2016. La lunga stagione europea della MotoGP è appena cominciata…

Marco Pezzoni

 

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