Si è conclusa la seconda giornata di prove libere della MotoGP a Losail e chi ne esce vincitrice è sicuramente la Ducati, con ben quattro piloti piazzati nelle prime posizioni nella FP2: in particolare, brilla Iannone che guida la classifica con un 1'54"639, tempo che inizia già ad impensierire i rivali, soprattutto perché il pilota sulla rossa ha dichiarato di voler vincere per iniziare al meglio la stagione. 

Si è conclusa la seconda giornata di prove libere della MotoGP a Losail e chi ne esce vincitrice è sicuramente la Ducati, con ben quattro piloti piazzati nelle prime posizioni nella FP2: in particolare, brilla Iannone che guida la classifica con un 1’54″639, tempo che inizia già ad impensierire i rivali, soprattutto perché il pilota sulla rossa ha dichiarato di voler vincere per iniziare al meglio la stagione. 

Durante le FP2 le rosse hanno dimostrato un grosso passo avanti rispetto a ieri: infatti, già dai primi minuti, proprio il pilota di Vasto ha limato il tempo fatto registrare da Lorenzo nelle FP1 del giovedì. Nella prima sessione ottimi tempi anche delle Honda, che in molti iniziavano a considerare fuori dai giochi a causa dei problemi con la nuova centralina unica, componente che la casa giapponese non riusciva a sfruttare al meglio; in realtà oggi i due ufficiali Marquez e Pedrosa si sono dimostrati competitivi piazzandosi nelle prime posizioni e riuscendo a guidare con più fluidità rispetto al giovedì e ai test dello scorso mese.                                                                                                                                            

In FP2 ottima prestazione di Viñales, ormai nella lista dei top rider della stagione, mentre le Yamaha si sono mostrate meno competitive rispetto al primo giorno, complici però le gomme usate che hanno impedito il time attack; intervistato, Meregalli ha riferito che il campione e il vice campione in carica hanno usato il secondo turno di libere per capire quale potesse essere la miglior gomma in vista della gara di domenica. Durante la sessione anche una caduta, senza conseguenze, per Crutchlow.

Le FP3 sono state fin da subito interessanti: ricordiamo che i primi 10 piloti uscenti dalle ultime libere accedono direttamente alla Q2, quindi tutti puntano a fare un buon tempo e mettere al sicuro la qualificazione. Il primo pilota a far registrare caschi rossi è stato Marquez, molto performante nei primi tre settori, ma con qualche problema nell’ultimo tratto; è stato però il suo compagno di squadra Pedrosa ad abbassare il tempo delle FP2, balzando in testa e rispondendo definitivamente a chi lo dava per spacciato. Caduta per Smith e dopo poco per Miller, entrambe senza nessuna conseguenza.

A pochi minuti dalla fine sono iniziati i caschi rossi per Lorenzo, Marquez, Dovizioso e Iannone. Alla fine porta a casa la giornata proprio quest’ultimo, con un tempo che zittisce gli avversari. Secondo Lorenzo e terzo Marquez, mentre Rossi si migliora sul finale ma deve accontentarsi della settima posizione e di un ritardo di mezzo secondo.

Domani alle 17.55 (ora italiana) le FP4 e a seguire le qualifiche che saranno imperdibili visto che la Honda è tornata, la Yamaha è una certezza, la Ducati è un razzo e sulla Suzuki c’è un Viñales sempre più competitivo. I giochi sono aperti.

 

Tempi combinati prove libere GP Qatar – MotoGP:

1. A. Iannone Ducati (Ducati) – 1’54″639

2. J. Lorenzo – Yamaha (Yamaha) – 1’54″776

3. M. Marquez – Honda (Honda) – 1’54″835

4. A. Dovizioso – Ducati (Ducati) – 1’54″945

5. M. Viñales – Susuki (Suzuki) – 1’54″976

6. D. Pedrosa – Honda (Honda) – 1’55″113

7. V. Rossi – Yamaha (Yamaha) – 1’55″175

8. H. Barbera – Avintia (Ducati) – 1’55″323

9. S. Redding – Pramac (Ducati) – 1’55″399

10. P. Espargaró – Tech3 (Yamaha) – 1’55″476

11. A. Espargaró – Suzuki (Suzuki) – 1’55″491

12. B. Smith – Tech3 (Yamaha) – 1’55″505

13. L. Baz – Avintia (Ducati) – 1’55″773

14. D. Petrucci – Pramac (Ducati) – 1’55″931

15. C. Crutchlow – LCR (Honda) – 1’55″946

16. Y. Hernandez – Aspar (Ducati) – 1’56″100

17. J. Miller – Marc VDS (Honda) – 1’56″207

18. T. Rabat – Marc VDS (Honda) – 1’56″625 

19. A. Bautista – Aprilia (Aprilia) – 1’56″749

20. S. Bradl – Aprilia (Aprilia) – 1’57″069

21. E. Laverty – Aspar (Ducati) – 1’57″135

 

Alice Lettieri

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