Nei 25 giri del GP del Portogallo MotoGP due piloti sono stati protagonisti di rimonte eccellenti: Alex Rins e Pecco Bagnaia. Entrambi sono partiti dall'ultima fila, l'uno di fianco all'altro, recuperando molte posizioni attraverso approcci diversi. Rins è stato autore di un primo giro superlativo mentre Bagnaia ha rimontato con gradualità.

ALEX RINS: DA 23° A 9° NEL PRIMO GIRO DI GARA

Raramente si è visto un pilota recuperare così tante posizioni nell'arco di un solo giro di gara. Dallo spegnimento dei semafori alla chiusura del primo passaggio Alex Rins ha superato ben quattordici piloti ponendo rimedio alla sfortunata Q1 di ieri, sessione in cui il pilota Suzuki ha subito la cancellazione del tempo a causa delle bandiere gialle. Dunque, in meno di cinque km Rins è passato dal 23° al 9° posto e da lì è iniziato un costante recupero di tempo e posizioni, guadagnate sia in pista sia grazie alle cadute di Martín, Miller e Mir. Il 26enne nato a Barcellona ha poi seguito Aleix Espargaró nella seconda metà di gara per poi concludere il GP del Portogallo al quarto posto, risultato che gli permette di conquistare la testa del Mondiale a pari merito con Quartararo, il vincitore di oggi.

Fonte: Suzuki Ecstar - Twitter

Ecco il primo commento di Alex Rins: "È stata una buona gara considerando la posizione in griglia. Questi punti sono molto importanti ed è fantastico aver raggiunto la vetta della classifica. Onestamente oggi credevo nel mio potenziale, sebbene sembrasse difficile rimontare dal fondo. Sapevo di poter mantenere un buon passo e di ottenere un buon risultato finale. Il contrasto tra ieri e oggi è evidente: possiamo ritenerci soddisfatti e felici visto l'esito della gara."

BAGNAIA: FISICO NON AL TOP, RIMONTA GRADUALE

Diversa, invece, è stata la rimonta di Francesco "Pecco" Bagnaia, partito dal 24° ed ultimo posto. Il Ducatista non ha spinto come Rins nel primo giro di gara preferendo un approccio più graduale e costante. Alla chiusura del tornata inziale, infatti, Bagnaia si è classificato al 21° posto, mantenuto anche nei due giri successivi. Al quarto passaggio Bagnaia ha passato Gardner per poi infilare Di Giannantonio e Bezzecchi nel corso della quinta tornata. Dopodiché il torinese ha sbrigato le pratiche Dovizioso, Morbidelli e Marini terminando l'ottavo giro in sedicesima casella.

Caduto Nakagami al giro undici il Ducatista è entrato in zona punti per poi poi superare anche Maverick Viñales ed approfittare del ritiro di Enea Bastianini. Percorsi tre giri al dodicesimo posto Bagnaia sale all'undicesimo grazie alla scivolata di Brad Binder e recupera altre due piazze dopo il contatto tra Miller e Mir. Gli ultimi giri sono totalmente incentrati sulla rimonta nei confronti di Pol Espargaró mentre poco più avanti i fratelli Marquez lottano per il sesto posto. E proprio nel finale Bagnaia ha la meglio sulla Honda ufficiale chiudendo il GP del Portogallo in ottava posizione.

Fonte: Ducati.com

"Il nostro obiettivo di oggi era riuscire ad arrivare ottavi e ci siamo riusciti, perciò possiamo essere contenti - così Bagnaia commenta la gara MotoGP - Non è stato facile, ma sia la mia squadra che la Clinica Mobile hanno fatto un grande lavoro, mettendomi nelle condizioni di gareggiare. In partenza ho cercato di stare tranquillo, ma non è stato semplice. Poi fortunatamente sono riuscito a trovare il mio passo e il mio feeling con la moto era incredibile nonostante avessimo avuto poco tempo per provare sull’asciutto. Sono soddisfatto del risultato e ora cercherò di riposare e recuperare il più possibile in vista di Jerez."

Matteo Pittaccio Leggi anche: MOTOGP | LA YAMAHA NELLE MANI DI QUARTARARO