Andrea Dovizioso conquista la pole position a Sepang, superando i problemi affrontati nel corso del weekend e scegliendo le gomme giuste per affrontare l'asfalto bagnato. Alle sue spalle Valentino Rossi, tornato competitivo al momento giusto dopo FP4 sottotono, mentre Jorge Lorenzo domani scatterà dalla terza casella della griglia. Quarto posto per il campione del mondo Marc Marquez davanti ad un Cal Crutchlow veloce ma oggi finito due volte in terra. Il vero punto interrogativo a questo punto riguarda le condizioni meteo di domani, tenendo presente che la pista risulta competitiva sia in condizioni di asciutto che di bagnato, ma è molto ostica nel misto.

FP4

La pista durante le FP4 della MotoGP si è andata lentamente asciugando, ma i piloti sono stati costretti a girare con le rain per non rischiare inutilmente in vista delle qualifiche.

Il meteo è stato un problema per tutto il weekend malese: nell’ultimo turno libero prima delle Q1 Marc Marquez ha chiuso con il miglior tempo nonostante fosse il suo primo approccio con l’asfalto bagnato, dato che ieri lo spagnolo non era sceso in pista per le FP2. Alle sue spalle Cal Crutchlow che questa mattina si era anche reso protagonista di una caduta che gli ha procurato un fastidio alla mano destra.

Bene sia Maverick Viñales che Jorge Lorenzo, finalmente competitivo sul bagnato, mentre Valentino Rossi durante il giro lanciato si è trovato davanti un Héctor Barberá più lento di lui e non è andato oltre l’ottava piazza. 

Q1

Stefan Bradl ad inizio turno è caduto mentre Eugene Laverty è stato il primo a fare registrare il giro veloce, prima che Loris Baz lo passasse dopo pochi secondi. I piloti, viste le condizioni della pista, non hanno spinto subito come in un normale turno, preferendo studiare bene il grip con il nuovo asfalto di Sepang.

A metà turno Crutchlow ha iniziato a spingere, ma abbassare il tempo si è rivelato più complicato del previsto. Nel frattempo il leader momentaneo del turno Baz è caduto alla 2: per lui nessuna conseguenza tranne il tempo prezioso perso.

A cinque minuti dal termine Crutchlow ha cambiato marcia portandosi in prima posizione con oltre 8 decimi di vantaggio sul secondo.

Bradley Smith sul finale ha tentato di prendere la seconda posizione ma è rimasto dietro per pochi millesimi; stessa sorte è toccata a Jack Miller, quindi dopo la bandiera a scacchi sono stati Crutchlow e Baz ad aggiudicarsi il passaggio in Q2.

Q2

Il primo pilota a tagliare il traguardo è stato Lorenzo, passato poi da Rossi e Andrea Iannone nella sua scia, ma la vera sorpresa è arrivata da Andrea Dovizioso che si è portato in prima posizione con un 2’11″511 ed ha continuato a girare con quel passo anche nel giro successivo. Marquez e Lorenzo hanno migliorato le proprie performance senza riuscire però ad avvicinare il ducatista che ne frattempo è tornato ai box per montare una rain nuova al posteriore.

A 4′ dalla conclusione Crutchlow è caduto dicendo addio alla speranza di un buon piazzamento per domani, mentre anche Marquez ha interrotto un buon giro con un leggero largo. Alla curva 9 ha quindi abbandonato le qualifiche anche Aleix Espargarò, autore di una caduta per fortuna senza danni fisici.

Sul finale Lorenzo e Rossi hanno tentato l’attacco alla pole di Dovizioso, ma in realtà è stato proprio il pilota della Ducati a limare il proprio tempo, mentre il pesarese si è preso la seconda posizione. Terza piazza per Lorenzo con Marquez alle spalle, mentre Crutchlow ha firmato il quinto tempo all’ultimo giro utile; sesto Iannone che è rientrato al meglio dopo il periodo di stop.

Domani la gara prenderà il via alle 8 ora italiane: sintonizzatevi su RadioLiveGP dove Marco Pezzoni commenterà il Gran Premio di Sepang e non perdete la cronaca web a cura di Alice Lettieri su www.livegp.it.

MOTOGP – GP MALESIA: SCHIERAMENTO DI PARTENZA:

1. Andrea Dovizioso – Ducati (Ducati) – 2’11”485
2. Valentino Rossi – Yamaha (Yamaha) – 2’11”731 
3. Jorge Lorenzo – Yamaha (Yamaha) – 2’11”787 
4. Marc Marquez – Honda (Honda) – 2’11”874 
5. Cal Crutchlow – LCR (Honda) – 2’12”558 
6. Andrea Iannone – Ducati (Ducati) – 2’12”598 
7. Aleix Espargaro – Suzuki (Suzuki) – 2’12”869 
8. Maverick Vinales – Suzuki (Suzuki) – 2’12”981
9. Alvaro Bautista – Gresini (Aprilia) – 2’13”325 
10. Loris Baz – Avintia (Ducati) – 2’13”452 
11. Pol Espargaro – Tech 3 (Yamaha) – 2’13”707 
12. Hector Barbera – Avintia (Ducati) – 2’13”973 
13. Bradley Smith – Tech 3 (Yamaha) – 2’12”898 
14. Jack Miller – Marc VDS (Honda) – 2’12”907 
15. Danilo Petrucci – Pramac (Ducati) – 2’13”776 
16. Stefan Bradl – Gresini (Aprilia) – 2’13”850 
17. Hiroshi Aoyama – Honda (Honda) – 2’14”179 
18. Scott Redding – Pramac (Ducati) – 2’14”433 
19. Eugene Laverty – Aspar (Ducati) – 2’14”769 
20. Yonny Hernandez – Aspar (Ducati) – 2’14”786 
21. Tito Rabat – Marc VDS (Honda) – 2’15”894 

Alice Lettieri 

 

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