Marc Marquez
Credits: Repsol Honda Team

Marc Marquez ritorna finalmente ad assaporare il podio grazie al terzo posto ottenuto nella Sprint del GP India di MotoGP. Lo spagnolo, nonostante il buon risultato ritrovato con la Honda, dichiara però che il suo futuro è già deciso.

FINALMENTE PODIO

Finalmente un podio per Marc Marquez nella Sprint del GP india di MotoGP, dopo una stagione ricca di risultati deludenti, cadute ed infortuni. Lo spagnolo di Honda infatti riesce a conquistare la terza posizione in un circuito, quello indiano, che sembra ben adattarsi alle caratteristiche della RC213V. Per Marquez si tratta del secondo podio stagionale dopo quello ottenuto a Portimao, e se fosse stato detto ad inizio stagione in pochi ci avrebbero creduto. Per il fenomeno di Cervera è stata una stagione parecchio difficile, a causa di un feeling mai sbocciato in questa annata con la Honda.

Il Buddh International Circuit però ha rimescolato le carte, facendo ritrovare a Marc Marquez un mezzo sorriso. Già nelle prove infatti si era notato una maggiore competitività della RC213V, cosa che poi si è dimostrata anche nella Sprint di oggi. Lo spagnolo ci ha però anche messo del suo, modificando lo stile più aggressivo a favore di una guida più pulita e lineare che alla fine gli ha consentito di riassaporare il podio. Nonostante comunque questo buon risultato Marc Marquez non si sbilancia sul suo futuro con la casa alata, ma anzi dichiara che tutto è stato già deciso nonostante sia previsto un incontro con i vertici Honda in occasione del GP del Giappone.

LE DICHIARAZIONI DI MARQUEZ

Al termine della Sprint, Marc Marquez ha dichiarato: “La moto è la stessa dall’inizio della stagione. Questo circuito però ricorda un pò Austin, essendoci tante curve da prima marcia, poco grip e tratti stop&go. Qui possiamo fare bene, mentre in altri circuiti come Barcellona perdiamo parecchio essendoci tante curve ad alta velocità. Quando siamo arrivati mi sono subito detto che avremmo potuto fare meglio del solito. Avevo qualche dubbio sulla gomma posteriore ma durante la Sprint ho trovato la linea giusta, riuscendo ad andare abbastanza forte. Il ritmo era buono e sono riuscito a mantenerlo”.

Marquez ha dovuto cambiare il suo stile di guida per adattarsi alle moto di oggi: “Un pò sono cambiato io ma la tecnologia incide parecchio. Con tutta questa aerodinamica è veramente difficile mettere la moto di traverso. La moto si scompone e le Michelin richiedono una guida più pulita. La Honda di quest’anno è molto diversa dalla 2019, oggi le moto sono più alte e più lunghe e non permettono di essere aggressivi”.

Un ultima domanda non poteva che riguardare il suo futuro, dove tanti rumors lo danno quasi per certo in Gresini nonostante il podio di oggi: “Dentro la mia testa non c’è nessuno. Ho le idee chiare e so cosa sto cercando. Io metto sempre il cento per cento in pista e la Honda mi ha dato tanto. Dare il massimo è la cosa più importante per me. Ho incontrato i vertici della casa giapponese a Portimao, Mugello, Austria e Misano. Abbiamo avuto tanti meeting ed il discorso è sempre lo stesso. La cosa più importante è che loro stanno provando a trovare una soluzione per migliorare il progetto”.

Julian D’Agata

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