Nel Gran Premio d’Australia forse più spettacolare degli ultimi anni, vittoria di Marquez davanti a Lorenzo e Iannone, con Rossi in quarta posizione. Scende a 11 punti il vantaggio del Dottore sul compagno di box, quando mancano soltanto due gare alla fine del Mondiale.

La cronaca

Doveva essere la gara della sfida aperta tra Rossi e Lorenzo e invece si è trasformata nella gara forse più spettacolare degli ultimi anni. Servirebbe un libro intero per raccontare questo Gran Premio d’Australia, che viene consegnato agli archivi con la vittoria di Marquez grazie al sorpasso all’ultimo giro su Jorge Lorenzo. Per Marquez sono 50 vittorie tonde in carriera, con lo spagnolo che conquista il primo successo a Phillip Island in MotoGP (2013 squalificato, 2014 caduto a 9 giri dalla fine). Lorenzo secondo guadagna 7 punti nel confronto con Rossi, a sua volta giunto quarto dietro Iannone. Praticamente replicata la prima fila dello schieramento, ma invertite le posizioni tra il secondo e il terzo. Però nel frattempo è successo un po’ di tutto.

Partenza a fionda di Iannone che brucia sia Marquez che Lorenzo portandosi davanti a tutti alla prima curva, mentre Rossi guadagna una posizione e sale in sesta piazza dietro alla Honda di Crutchlow. Lorenzo però non vuole perdere tempo, approfittando del fatto che Rossi è sesto, e si porta in testa prima della fine del giro. Non molla Iannone che ripassa Lorenzo grazie al grande motore della GP15 e anche Marquez è lì con loro, mentre Rossi ha i suoi bei grattacapi con Pedrosa e Crutchlow. Iannone trova anche il tempo di colpire un incolpevole gabbiano che si trovava sulla traiettoria del ducatista alla staccata della curva 10: buco sul cupolino della sua GP15 sulla parte destra ma Andrea continua senza quasi rendersene conto. Sprofonda invece l’altro Andrea, Dovizioso, che si trova in decima posizione. Tanti problemi per lui che partiva proprio dalla decima casella. Dopo essersi liberato di Pedrosa e Crutchlow, Rossi si aggancia al terzetto di testa e cominciano le schermaglie. Lorenzo prova la fuga per togliersi dalla bagarre lasciando Marquez, Iannone e Rossi a scornarsi tra di loro. Dietro si forma un terzetto interessante con Pedrosa, Crutchlow e Maverick Vinales in lotta per la quinta posizione. Il primo ritiro della gara è quello di Cudlin con la Art del team Ioda Racing, impegnato a sostituire Alex De Angelis per questo finale di stagione.

Si aprono le schermaglie nel gruppetto di testa con la fuga di Lorenzo che non è avvenuta in quanto riagganciato da Marquez con l’aiuto di Rossi. Il pesarese però soffre terribilmente in uscita di curva con Marquez e Iannone che lo passano agevolmente sul dritto grazie alla scia e al motore. Scelta di gomme identica per Lorenzo, Marquez e Rossi all’anteriore e al posteriore: asimmetrica e media. Si ritira anche Nicky Hayden nel suo ultimo Gran Premio d’Australia in MotoGP prima di raggiungere la Superbike. Amaro ritiro per il campione 2006 che è stato inserito nella Hall of Fame della MotoGP, giusto riconoscimento alla carriera dell’americano.

Nel quartetto di testa le cose più incredibili le fa Andrea Iannone con la sua Ducati: doppio sorpasso per ben due volte a Marquez e Rossi nello stesso punto. Il pilota di Vasto sembra quello in grado di poter dare la prima vittoria alla Ducati dopo 5 anni, mentre Dovizioso sprofonda sempre più e si ritrova in dodicesima posizione a lottare con Petrucci. Enorme disparità di prestazioni tra le due GP15 ufficiali.

Gli ultimi giri sono da fiato sospeso. Lorenzo si rimette in testa e prova per la seconda volta la fuga ma ha problemi di gomme e il suo tentativo riesce solamente a metà. Dietro di lui succede il finimondo. Ancora scambio di posizioni tra Marquez, Iannone e Rossi, con il pilota yamaha che ha sempre la peggio subendo sorpassi sul dritto sia dal 93 che dal 29. Rossi sempre quarto ma incollato alla scia di Andrea Iannone, il quale a sua volta è incollato a Marc Marquez quando siamo all’inizio dell’ultimo giro. Marquez rompe gli indugi e va alla caccia di Jorge Lorenzo per tutto l’ultimo giro. Il sorpasso decisivo arriva alla staccata della 10. Lorenzo non riesce a replicare, mentre dietro anche Rossi prova il sorpasso su Iannone ma il ducatista gli ripassa davanti. Ultima lunga curva verso sinistra con Marquez che arriva sul traguardo e vince la gara davanti a Lorenzo, mentre Rossi prova in volata su Iannone ma rimane in quarta posizione dietro al connazionale. Dietro a Rossi troviamo Pedrosa, Vinales, Crutchlow, Pol Espargarò, Aleix Espargarò, Smith, Redding, Petrucci, Dovizioso, Bautista e Miller, prima Open al traguardo. Chiudono la classifica Barbera, Hernandez, Baz, Laverty, Di Meglio, Bradl, Elias, West. Nell’ultimo giro Marquez fa segnare anche il giro più veloce in 1’29”280. Gara da batticuore.

 

Classifica finale

 

1. Marc Marquez – Honda (Honda) – 27 giri 40’33″849
2. Jorge Lorenzo – Yamaha (Yamaha) – 0″249
3. Andrea Iannone – Ducati (Ducati) – 0″930
4. Valentino Rossi – Yamaha (Yamaha) – 1″058
5. Dani Pedrosa – Honda (Honda) – 5″062
6. Maverick Viñales – Suzuki (Suzuki) – 6″800
7. Cal Crutchlow – LCR (Honda) – 9″375
8. Pol Espargaro – Tech 3 (Yamaha) – 18″401
9. Aleix Espargaro – Suzuki (Suzuki) – 20″039
10. Bradley Smith – Tech 3 (Yamaha) – 20″657

Classifica piloti

1.Rossi 296; 2.Lorenzo 285; 3.Marquez 222; 4.Iannone 188; 5.Pedrosa 165; 6.Smith 158; 7.Dovizioso 153; 8.Crutchlow 107; 9.Petrucci 97; 10.P.Espargaro 96

Prossimo appuntamento

Nemmeno il tempo di archiviare la gara australiana che si ritorna subito in pista il prossimo weekend,con il penultimo appuntamento del Mondiale MotoGP in programma sul Sepang International Circuit di Kuala Lumpur (Malesia) nel weekend del 23-24-25 ottobre. Radiocronaca diretta della gara sempre su Radio LiveGP a cura di Marco Pezzoni e Fabrizio Crescenzi.

Marco Pezzoni

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