Dopo la schiacciante vittoria a Misano di Marc Marquez, che ha permesso al Cabroncito di affiancare Andrea Dovizioso nella testa del Mondiale, i centauri della massima categoria su due ruote questo weekend si sfideranno nella 14esima gara della stagione, prevista sul circuito spagnolo di Aragon. Sorvegliata speciale sarà la Yamaha, che proverà miracolosamente a schierare in pista Valentino Rossi dopo appena 20 giorni dall’infortunio alla gamba destra.

La pista Motorland di Aragon timbra il suo cartellino per l’ottava volta nel calendario MotoGP, dopo essere entrata a far parte delle tappe iridate dal 2010. E’ situata nei pressi della cittadina spagnola di Alcaniz, ed è lunga 5.078 metri. Presenta ben 17 curve, di cui 7 a destra e 10 a sinistra, interrotte da un rettilineo di quasi un chilometro. Data la zona particolarmente desertica in cui si trova, sull’autodromo non piove praticamente mai e gli sbalzi di temperatura sono devastanti.

Nelle passate edizioni, i protagonisti assoluti ad Aragon sono sempre stati i cosiddetti “padroni di casa”, con un dominio incontrastato da parte dei piloti spagnoli che hanno messo in saccoccia ben 15 successi su 21 GP disputati su questo tracciato tra tutte le classi. Il pilota più vincente qui (manco a dirlo) è Marc Marquez, salito in cattedra con ben 3 sigilli tra Moto2 e MotoGP, mentre invece per i piloti italiani non è mai stata una tappa particolarmente fortunata: sin da quando viene disputato questo Gran Premio infatti, nessun pilota del Bel Paese è mai riuscito ad andare oltre il terzo posto finale (Dovizioso 2012, Rossi 2013, 2015, 2016).

Proprio Valentino Rossi, come scritto nella premessa, sarà protagonista un po’ speciale di quest’edizione: il pilota di Tavullia infatti, come noto, appena 20 giorni fa era stato vittima di un incidente durante i suoi allenamenti in motocross, che gli aveva causato la frattura di tibia e perone della gamba destra costringendolo a saltare la tappa di San Marino. Miracolosamente però, contrariamente ad ogni previsione medica, il “dottore” proverà a stare regolarmente sulla sua M1 durante tutto il weekend di Aragon, nonostante la sua assenza nella tappa spagnola fosse stata data praticamente per certa.

Passando al fronte gomme, per il GP di Aragon Michelin si troverà ad affrontare un tracciato abbastanza particolare. Data la particolare collocazione della pista di cui parlavamo sopra, e visto il clima desertico che contraddistingue la zona del circuito, le condizioni “mutevoli” tra la mattina e il pomeriggio non aiutano di certo il fornitore unico di gomme. Nella passata edizione infatti, il costruttore francese (che era alla prima presenza nel Motorland) aveva avuto non pochi grattacapi proprio a causa degli incredibili sbalzi di temperatura fra le varie sessioni. Per ovviare al problema, nell’edizione 2017 i piloti potranno scegliere solo tra mescole di compound asimmetrico per il posteriore (soft, medium o hard), con il lato sinistro rinforzato per meglio affrontare la maggioranza di curve sinistrorse. Per l’anteriore invece, stesse mescole disponibili ma con normali carcasse simmetriche.

Arrivando al discorso piloti, la quattordicesima Press Conference stagionale vede ai microfoni Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Maverick Viñales, l’ex-infortunato Valentino Rossi, Danilo Petrucci, Alex Rins e il pilota Moto2 Simeon. Le interviste di rito iniziano da Marc Marquez, leader della classifica piloti insieme a Dovizioso: “La battaglia è nel vivo e mancano solo cinque gare alla fine. Ho gli stessi punti di Dovi, Maverick è vicino, Rossi è tornato e nemmeno Dani è così lontano. Questo è uno dei miei circuiti preferiti, ogni anno mi sono trovato bene e l’obiettivo è cercare di lottare per la vittoria. Il tempo probabilmente non sarà dei migliori domani, mentre sabato e domenica dovrebbe andare meglio, ma nel corso dell’ultima gara mi sono sentito bene in una situazione difficile quindi sono fiducioso. Dobbiamo ottenere un buon risultato anche qui e non fare errori, che per noi sarebbe un disastro”.

Andrea Dovizioso è tranquillo, ma determinato più che mai a mantenere aperta la lotta per il titolo: “Arrivo qui molto rilassato e non vedo l’ora di iniziare. L’anno scorso è stato un disastro per una serie di problemi, questo weekend sarà un punto di domanda ma sono convinto che possiamo essere competitivi. I nostro rivali sono tosti, ma noi conosciamo le nostre carte e sappiamo come giocarcele. Questo è un bel circuito, non particolarmente adatto al mio stile di guida ma dobbiamo solo lavorare e capire quanto siamo competitivi. Sono fiducioso e pronto a lottare”.

Maverick Vinales, distante appena 16 punti dalla coppia di testa in classifica iridata, punta ad un buon risultato per avvicinarsi ancora: “In questo campionato siamo tutti vicini come punti, una situazione che noi abbiamo ottenuto soprattutto grazie ai risultati delle prime gare. Ultimamente invece abbiamo avuto qualche problema in certi circuiti, ma abbiamo compiuto dei passi avanti a Misano. La moto sembra che ora funzioni davvero bene e dobbiamo solo lavorare fin da venerdì col pensiero di fare bene domenica. L’anno scorso qui sono andato molto bene e quello di Aragón è un tracciato che si adatta sia alla M1 che al mio stile di guida. Possiamo ottenere un buon risultato”.

Valentino Rossi ha ottenuto l’idoneità a correre dopo la frattura alla gamba, ed è pronto a tornare in sella alla sua M1: “Sono contento di essere qui a provarci. Dobbiamo capire che feeling ho con la M1, ma in generale non ho sentito troppo dolore dopo questa frattura, ed anzi va meglio ogni giorno. A Misano ho girato e sentivo un po’ male, ma potevo guidare e domani vedremo se posso essere anche veloce. Sarà una gara utile per le prossime, in modo da capire come tornare in forma. Dipende sempre dal tipo di frattura. Pensavo di tornare a Motegi ma ho lavorato davvero tanto per migliorare e per me è importante tornare in sella presto e rimanere poco a casa. Non sono qui per il campionato: è aperto certo, ma soprattutto per i primi tre. Io sono qui per vedere come mi sento e per cercare di tornare in forma presto”.

Danilo Petrucci, galvanizzato dal podio ottenuto due settimane fa a Misano, è determinato a continuare a fare progressi: “E’ sempre difficile stare davanti, ma non abbiamo niente da perdere visto che non stiamo lottando per il campionato. Il mio obiettivo ora è chiudere costantemente davanti a Zarco per recuperare il distacco in classifica dei piloti con team privati. Al momento comunque siamo abbastanza contenti: la moto è ottima su tutte le piste, l’unico problema è riuscire a far durare la gomma posteriore, ma siamo stati competitivi a Misano, quindi perché non possiamo esserlo anche qui? Dobbiamo chiudere questa penultima tappa europea al meglio prima della tripletta asiatica”.

Sarà una tappa emozionante per il rookie Alex Rins: “Si tratta del primo GP di casa con la MotoGP e non vedo l’ora di iniziare. Conosco bene questa pista, ci correvo anche da piccolo e mio nonno non abita molto lontano da qui. A Misano ho ottenuto il miglior piazzamento stagionale e cercherò di ripetermi o di fare ancora meglio. Stiamo facendo costantemente dei passi avanti, dopo un inizio di stagione condizionato da infortuni sto facendo molta esperienza in sella alla GSX-RR”.

Ultimo a parlare, fresco di accordo con Reale Avintia Racing, è Xavier Simeon, che andrà a completare la griglia di partenza MotoGP nel 2018: “Per me è una sorpresa essere qui. Ringrazio il mio management per l’opportunità. Questo è un anno difficile per me in Moto2, una categoria in cui tutto dev’essere sempre a posto per mantenersi al vertice e nel corso della quale ho saltato due gare per infortunio. Il debutto in MotoGP rappresenta una grande occasione per me e per il Belgio, un paese in cui non ci sono così tanti talenti. Farò di tutto per godermela e per sfruttarla al meglio. Peccato che dovrò cambiare numero di gara, visto che il mio 19 è occupato da Bautista. Ma non è un problema, e deciderò con quale cambiare”.

Come? Non sapete se potete seguire la MotoGP questo weekend? Viste le premesse, con due piloti a pari punti in cima alla classifica, con Vinales pronto a dare battaglia, e con Rossi che stringerà i denti pur di non darla vinta senza lottare, sarebbe da “folli” mancare all’appuntamento…

Gli orari del weekend per la MotoGP:

VENERDÌ 22 SETTEMBRE

09.55: Prove libere 1
14.05: Prove libere 2

SABATO 23 SETTEMBRE

09.55: Prove libere 3
13.30: Prove libere 4
14.10: Qualifiche

DOMENICA 24 SETTEMBRE

08.40: Warm Up: Moto3-Moto2-MotoGP
14.00: Gara (commento in diretta dalle 13.50 su Radio LiveGP e cronaca web su www.livegp.it)

Daniel Limardi

 

{jcomments on}

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.