Gara interrotta in anticipo quella della Moto3 a Silverstone: Bendsneyder e Guevara infatti all'ultimo passaggio si sono scontrati e lo spagnolo è rimasto a terra fino a quando i medici non lo hanno caricato in ambulanza. A vincere questa bellissima, almeno fino al giro conclusivo, gara è stato Aron Canet seguito da Enea Bastianini e Jorge Martin, ma a molti piloti è rimasto l'amaro in bocca per non aver potuto tentare un assalto fino alla bandiera a scacchi. Il leader della classifica Joan Mir ha chiuso quinto, incrementando comunque il suo vantaggio per la lotta al titolo mondiale.

Il poleman Romano Fenati ha fatto una partenza perfetta riuscendo a tenere la posizione, alle sue spalle Gabriel Rodrigo e Joan Mir, il leader del Mondiale, ha tirato al massimo per impedire all’italiano di fuggire ed in poche curve ha ricucito il leggero gap. Nel frattempo Andrea Migno e Fabio DiGiannantonio hanno iniziato una bagarre per la sesta piazza, proprio dietro ad un altro pilota tricolore: Niccolò Antonelli del team Ajo, che il prossimo anno correrà nel team Sic58 Squadra Corse. Dopo quasi due giri Juanfran Guevara ha passato Fenati che dopo solo due curve si è ripreso la posizione: la lotta però si è aperta a più riders, tutti grintosi e con la voglia di salire sul podio. Romano come al solito ha iniziato a percorrere traiettorie solo sue, di sicuro più rischiose ma spettacolari. Il lungo tacciato di Silverstone è stato così teatro di una gara in classico stile Moto3: 19 piloti nel gruppo di testa a darsi battaglia ad ogni curva, nessun pilota è riuscito a scappare, nemmeno il velocissimo Mir che stavolta si è dovuto confrontare con i rivali giro dopo giro. DiGiannantonio, in lotta per il primo posto, ha commesso un errore che lo ha relegato in 18ª piazza costringendolo ad una gara in salita, mentre a 10 passaggi dalla bandiera a scacchi Fenati si è ripreso il primo posto, ma il gruppo è rimasto compatto ed il gioco delle scie ha regalato sorpassi da brivido.

Un altro pilota che ha mostrato di essere della partita è stato Jorge Martin, rientrato in pista la scorsa gara dopo un infortunio; nel frattempo anche Enea Bastianini e Nicolò Bulega hanno recuperato posizioni, entrando di fatto nella lotta al podio, anche se il pilota che, più di tutti, ha continuato a stupire con il suo stile di guida è stato Fenati. A 8 giri dal termine DiGiannantonio ha terminato la sua rimonta tornando nella top ten, mettendo le ruote anche davanti a Mir; Guevara invece è uscito di pista ma non ha chiuso il gas rientrando come una furia nel gruppo. A 5 giri dalla conclusione la bagarre si è riaccesa ma con essa anche una fase di studio, dove i piloti hanno cercato di capire come affrontare gli ultimi metri: a discapito delle aspettative Bulega ha rallentato molto il suo ritmo finendo in fondo al gruppo e anche DiGiannantonio ha fatto un altro errore perdendo la possibilità di lottare per il podio. In testa intanto la lotta si è fatta incandescente, ma all’ultimo giro sulla pista è stata esposta la bandiera rossa a causa di un incidente tra Bo Bendsneyder e Guevara: lo spagnolo è rimasto a terra, quindi a vincere è stato Aron Canet seguito da Bastianini e Martin. Settimo Fenati che vede sfumare così il secondo posto nel Mondiale che passa nelle mani di Canet. In prima posizione rimane saldamente Mir che ha chiuso il Gran Premio di Silverstone in quinta posizione. Dopo la gara sono arrivate le prime indicazioni sulle condizioni di Guevara, per fortuna stabile e in grado di muovere gli arti.

Alice Lettieri 

moto3 silverstone

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.