Si sono conclusi in Qatar gli ultimi test invernali IRTA per Moto2 e Moto3, andati in scena proprio sulla pista che aprirà il Mondiale nel prossimo week-end. Prove generali per i giovani piloti, alcuni dei quali non avevano mai avuto modo di girare sulla pista di Losail. Come sempre si sono svolte più sessioni per ogni singola giornata, anche se quella del pomeriggio non è stata sfruttata al massimo, visto che l'orario piuttosto distante rispetto a quello della gara. Molti, infatti, hanno preferito non scendere in pista per evitare riferimenti errati, soprattutto per l'alta temperatura dell'asfalto che non permette alla gomma posteriore dura della Dunlop di rendere al meglio.

Si sono conclusi in Qatar gli ultimi test invernali IRTA per Moto2 e Moto3, andati in scena proprio sulla pista che aprirà il Mondiale nel prossimo week-end. Prove generali per i giovani piloti, alcuni dei quali non avevano mai avuto modo di girare sulla pista di Losail. Come sempre si sono svolte più sessioni per ogni singola giornata, anche se quella del pomeriggio non è stata sfruttata al massimo, visto che l’orario piuttosto distante rispetto a quello della gara. Molti, infatti, hanno preferito non scendere in pista per evitare riferimenti errati, soprattutto per l’alta temperatura dell’asfalto che non permette alla gomma posteriore dura della Dunlop di rendere al meglio.

Day 1. A dominare il primo giorno nella classifica Moto3 è stato Jorge Navarro sulla Honda, che mantiene il trend positivo iniziato durante i test a Jerez con un 2’06″176. Lo spagnolo ha quasi replicato il tempo della pole dello scorso anno. A tre decimi troviamo sempre una Honda, quella di Loi, che ha fatto un passo avanti nell’ultima sessione di prove, mentre chiude il terzetto di testa Quartararò che lo scorso anno (proprio su questo tracciato) era stato protagonista di un’ottimo debutto. In quarta posizione il primo degli italiani, Niccolò Antonelli, con un tempo molto vicino a quello di coloro che l’hanno preceduto; dietro di lui Fenati sulla KTM. Nella top ten anche Migno settimo e Bastianini nono. Bulega, il debuttante dello Sky Racing Team che nei test precedenti ha dimostrato di essere un rivale per tutti, ha chiuso la prima giornata in 15esima posizione: non male per un pilota che non aveva mai girato sul circuito di Losail. Gli altri italiani sono un po’ attardati: Bagnaia 20° (per lui sempre numerosi problemi con la Mahindra), Locatelli 24°, Di Giannantonio 26°, Valtulini 31°, Spiranelli 32° e Petrarca 33°.

In testa alla classifica della Moto 2 troviamo Alex Rins, che si dimostra sempre più un serio pretendente al titolo per la stagione 2016 anche se i suoi rivali sono a poca distanza. Infatti Lowes in seconda posizione è staccato solo di 13 millesimi e Nakagami, terzo, di 60. Il campione del mondo in carica, Johann Zarco, sembra aver trovato la strada giusta dopo i complicati test di Jerez e chiude in quinta piazza. Il primo degli italiani è Morbidelli in settima posizione, anche Corsi (9°) si guadagna la Top Ten. Decimo il debuttante Kent. Baldassarri, dopo essersi dimostrato molto veloce nei test di Jerez, stavolta si è dovuto accontentare dell’11° posto, a poco più di un secondo da Rins. Gli altri italiani sono Pasini 15esimo, Marini 21esimo e Tonucci 30esimo. Brutta caduta per Axel Pons, al quale i medici hanno raccomandato di non scendere in pista per riprendersi al meglio in vista dell’avvio del Mondiale.

Day 2. La seconda giornata è stata più semplice, visto che i piloti hanno trovato una pista più gommata e pulita rispetto ai primi test e stavolta la prima posizione in Moto3 è stata conquistata da Livio Loi, che ha fatto registrare un 2’05″824, tre decimi sotto la pole di Masbou dello scorso anno. In seconda posizione si è piazzato Fabio Quartararo, ma la vera sorpresa riguarda il debuttante dello Sky Racing Team Nicolò Bulega, che conquista la terza piazza con un ritardo dal primo di soli 4 decimi. Ottima prestazione anche per Fenati, in quinta posizione, mentre scende un po’ rispetto al primo giorno Antonelli che dimostra comunque costanza sui tempi. Navarro, leader del venerdì, stavolta chiude settimo. Vari problemi affliggono gli altri italiani: Locatelli 15°, Bagnaia 18° – la Mahindra ha anche testato le alette che potrebbero risolvere alcuni problemi di tenuta -,  Migno 20°, Bastianini 23° e protagonista anche di un contatto con relativa caduta con Ono, Valtulini 30°, Di Giannantonio 31°, Spiranelli 32° e Petrarca 33esimo.

In Moto2 il primato è andato a Thomas Luthi con un 1’59″680 fatto registrare nell’ultima sessione della giornata e che gli ha permesso di precedere Folger di 126 millesimi, mentre in terza posizione il sempre più costante Lowes. Nakagami e Rins, dopo le ottime prestazioni del venerdì, hanno continuato il filone positivo chiudendo rispettivamente in quarta e quinta posizione. Nella top ten l’italiano Baldassarri (8°), con un distacco inferiore al secondo e un passo avanti per il futuro. Per trovare gli altri italiani bisogna scorrere la classifica: Morbidelli (10°), Corsi (11°), Pasini (12°), Marini (21°) e Tonucci (28°).

Day 3. La terza giornata di test ha visto un velocissimo Antonelli conquistare il primo posto con tempo stellare 2’05″444. L’italiano ha chiuso questi ultimi test con ottime premesse per l’imminente inizio di stagione. Alle sue spalle Loi. Il belga sempre protagonista di queste giornate ha preceduto il francese Quartararo. In sesta posizione ancora un italiano, il rookie Bulega che è riuscito a girare in 2’05” alto. Più attardati gli italiani Bastianini (12°), Locatelli (14°) e Fenati (16°), Bagnaia (21°), Migno (22°), Di Giannantonio (24°), Valtulini (31°), Petrarca (32°) e Spiranelli (33°).

In Moto2 l’uomo da battere sarà Sam Lowes. L’inglese ha dimostrato di essere in forma sia sul giro secco che sul passo e la sua costanza sicuramente lo renderà uno dei pretendenti al titolo 2016. In seconda posizione, in questo ultimo giorno di test, troviamo Luthi e a seguire Folger, racchiusi in una manciata di decimi. La vicinanza dei tempi tra i protagonisti fa presagire una stagione combattuta. Il vice-campione del mondo Rins ha chiuso al quarto posto, dietro di lui l’italiano Baldassarri, sempre più convincente. Nella top ten anche Morbidelli (10°) mentre Corsi si piazza (12°). Poi Pasini (16°), Marini (24°) e Tonucci (28°).

Con i test che vanno in archivio, non ci resta che aspettare giovedì per alzare finalmente il sipario sulla stagione 2016 e cominciare a vedere chi fra i tanti protagonisti in gioco sarà in grado di iniziare al meglio.

 

Moto2 – Migliori tempi delle tre giornate di test a Losail:

1 – S. Lowes – Kalex – 1’59″405

2 – T. Luthi – Kalex – 1’59″608

3 – J. Folger – Kalex – 1’59″652

4 – A. Rins – Kalex – 1’59″762

5 –  L. Baldassarri – Kalex – 1’59″770

6 – T. Nakagami – Kalex – 1’59″815

7 – S. Cortese – Kalex – 1’59″927

8 – J. Zarco – Kalex – 1’59″979

9 – A. Marquez – Kalex – 2’00″129

10 – F. Morbidelli – Kalex – 2’00″234

11 – D. Kent – Kalex – 2’00″260

12 – S. Corsi – Speed Up – 2’00″294

13 –  M. Schrotter – Kalex – 2’00″379

14 – D. Aegerter – Kalex – 2’00″459

15 – H. Syahrin – Kalex – 2’00″509

16 – M. Pasini – Kalex – 2’00″566

17 – J. Simon – Speed Up – 2’00″573

18 – R. Wilairot – Kalex – 2’00″672

19 – X. Vierge – Tech3 – 2’00″685

20 –  E. Pons – Kalex – 2’00″834

21 – M. Oliveira – Kalex – 2’00″899

22 – X. Simeon – Speed Up – 2’01″112

23 –  L. Salom -Kalex – 2’01″190

24 –  L. Marini – Kalex – 2’01″293

25 – R. Mulhauser – Kalex – 2’01″607

26 – A. Pons – Kalex – 2’01″793

27 – J. Raffin – Kalex – 2’01″990

28 –  I. Viñales – Tech3 – 2’02″105

29 – A. Tonucci – Kalex – 2’02″806

30 – E. Vazquez – Suter – 2’04″103

 

Moto3 – Migliori tempi dei tre giorni di test a Losail:

1 – N. Antonelli – Honda – 2’05″444

2 – L. Loi – Honda – 2’05″661

3 – F. Quartararo – KTM – 2’05″717

4 – J. Navarro – Honda – 2’05″784  

5 – B. Binder – KTM – 2’05″805

6 – N. Bulega – KTM – 2’05″816

7 – A. Canet – Honda – 2’06″252

8 – R. Fenati – KTM – 2’06″256 

9 – J. Mir – KTM – 2’06″256

10 – P. Oettl – KTM – 2’06″258

11 – J. Kornfeil – Honda – 2’06″299

12 – J. Guevara – KTM – 2’06″310

13 – E. Bastianini – Honda – 2’06″389

14 – B. Bendsneyder – KTM – 2’06″400

15 – A. Locatelli – KTM – 2’06″466

16 – G. Rodrigo – KTM – 2’06″468

17 – J. Martin – Mahindra – 2’06″630

18 – M. Herrera – KTM – 2’06″728

19 – T. Suzuki – Mahindra – 2’06″817

20 – K. I. Pawi – Honda – 2’06″823

21 – A. Migno – KTM – 2’06″917

22 – J. Danilo – Honda – 2’06″956

23 – F. Bagnaia – Mahindra – 2’07″014

24 – D. Binder – Mahindra – 2’07″139

25 – F. Di Giannantonio – Honda – 2’07″162

26 – K. Hanika – Mahindra – 2’07″271

27 – H. Ono – Honda – 2’07″506

28 – A. Norrodin – Honda – 2’07″509

29 – A. Masbou – Peugeot – 2’07″581

30 – J. McPhee – Peugeot – 2’07″837

31 – S. Valtulini – Mahindra – 2’08″992

32 – L. Petrarca – Mahindra – 2’09″712

33 – F. Spiranelli – Mahindra – 2’10″143

 

Alice Lettieri

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