Una gara storica quella che si è disputata sul circuito di Jerez de la Frontera in Moto3: Brad Binder è partito dall'ultima casella della griglia a causa di una penalità, ma nonostante questo è riuscito a vincere la sua prima gara nella classe minore, cementando la sua leadership in campionato. Dietro di lui un ultimo giro da brividi con una bagarre serrata tra Jorge Navarro, Pecco Bagnaia e Nicolò Bulega: alla fine lo spagnolo è stato beffato sul traguardo dai due italiani, i quali hanno gestito bene gara e gomme e attaccato al momento più opportuno. Ma vediamo com'è andata in dettaglio questa gara del Mondiale Moto3:

 

La cronaca. Prima della partenza succede di tutto: Binder, che sarebbe dovuto partire dalla seconda posizione, viene invece retrocesso in ultima a causa di un infrazione tecnica durante le prove, molto probabilmente dovuta ad un controllo elettronico irregolare. Dopo il warm up lap altro guaio per Niccolò Antonelli: la sua moto si spegne e nonostante il suo impegno nel metterla in moto è costretto a lasciare la griglia per partire dalla pit lane.                                                                                                          

Finalmente inizia la gara con Bagnaia, Navarro e Bulega che guidano il gruppo e fin dal primo giro riescono a prendere margine sugli inseguitori. Alle loro spalle intanto cadute per Fabio Jorge Quartararo e Martin per un contatto, e dopo poco anche Aron Canet abbandona la corsa. Navarro si porta in testa mentre, con intelligenza, Pecco e Bulega gli rimangono negli scarichi senza infastidirsi, il che rende possibile ai tre di poter aumentare il vantaggio sul gruppo.            

A 13 giri dalla conclusione Bagnaia si prende la prima posizione, ma la vera sorpresa è la rimonta di Binder che stampa un giro record dopo l’altro fino a riprendere il gruppo di testa. Un attacco di Navarro porta Pecco fuori traiettoria, costringendolo ad allargare molto ed a rientrare quarto, ma lo spagnolo non riesce a fuggire e viene a sua volta passato da Binder che invece ha il passo per prendere margine e conquistare così la sua prima, esaltante vittoria in carriera.                                                  

Nell”ultimo giro la lotta per la seconda e  terza posizione si rivela serrata, con una bagarre a tre come se ne vedono raramente: Bulega nelle ultime due curve tira fuori il massimo, attaccando e passando Bagnaia e Navarro, con l’altro italiano della Mahindra che sul filo di lana si prende la terza posizione lasciando lo spagnolo fuori dal podio. Gli altri italiani un po’ attardati, con Romano Fenati settimo, dopo aver guidato il gruppo degli inseguitori per quasi tutta la gara, Enea Bastianini ottavo, Andrea Migno undicesimo e Fabio Spiranelli 23esimo. Molti i piloti che non sono arrivati al traguardo tra i quali Antonelli, vittima di un weekend da dimenticare, Locatelli (per un contatto con Hanika), Di Giannantonio e Petrarca.

 

Alice Lettieri

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