La cronaca. Jorge Martin dalla pole scatta e tenta di fuggire ma il gruppo rimane compatto, mentre Romano Fenati parte male e si ritrova nel traffico; al contrario di Andrea Migno, che inizia bene tentando di recuperare posizioni e lottando anche con Niccolò Antonelli. Molto aggressivo Joan Mir, il primo a riprendere il fuggitivo Martin in testa; i due davanti mostrano un passo migliore rispetto agli inseguitori, ma il sogno di una gara lontano dai rivali dura poco.

Nelle retrovie gli italiani Nicolò Bulega e Enea Bastianini sono fuori dalla zona punti e non riescono a trovare il passo per riprendere i primi; in testa Migno ricuce il gap e mette nel mirino Mir. Lo spagnolo primo non riesce comunque a scappare e il gruppo rimane compatto, mentre l'italiano del team VR46 si porta davanti a tutti e la bagarre con gli altri piloti continua. Bo Bendsneyder cade alla curva 6 e rientra in pista in ultima posizione, con la classifica che si ridisegna ad ogni passaggio sul traguardo ed i primi riders che riescono a fare la differenza con giri veloci e pochi errori. Fabio DiGiannantonio continua ad inanellare giri veloci mentre gira in 10ª posizione.

A 12 giri dalla fine nella top ten troviamo 4 italiani, ma l'attacco alla prima posizione vede in lotta Juanfran Guevara e Martin, anche se lo show lo fanno Fenati e DiGiannantonio con sorpassi da brivido; a metà gara inizia la vera bagarre tra i piloti del gruppo di testa, tutti potenzialmente in grado di salire sul podio, ed il ritmo gara continua ad essere sostenuto. Tra sorpassi e scie cadono Guevara e Phillip Oettl che abbandonano la lotta alle prime posizioni, mentre in testa Fenati cerca di mettere dei metri tra sé e gli inseguitori. I giri finali sono in classico stile Moto3, con sportellate e scambio di posizioni: Mir, Aron Canet, Fenati e John McPhee fuggono, ma nel giro finale i giochi si riaprono per tutti.

Mir riesce a vincere il Gran Premio del Qatar davanti a McPhee e Martin, con Fenati, Migno, Antonelli e DiGiannantonio che si devono accontentare di chiudere dalla 5ª all'8ª piazza. Gli altri italiani arrivati alla fine sono: Bulega 14°, Bastianini 16°, Manuel Pagliani 22°, Lorenzo Dalla Porta 23°, Tony Arbolino 24° e Marco Bezzecchi 25°.

Buona la prima per la Moto3 che continua ad essere divertente e combattuta. I giochi sono rimasti aperti fino all'ultimo giro, con molti piloti in grado di fare la differenza e di lottare per la vittoria. L'Italia ha continuato a dire la sua nonostante nessun pilota sia salito sul podio, ma in Argentina si ripartirà daccapo su una pista diversa da quella del Qatar, dove speriamo che il clima non rovini i piani permettendo di lavorare con più tranquillità. Il grande assente è stato Bulega, dal quale ci si aspettava di più visti i test invernali, ma purtroppo non ha mai trovato il passo in gara e la partenza dalla quinta fila non ha reso più semplice la sua situazione. Mir invece ha sorpreso entrando di diritto nella lista dei piloti da tenere d'occhio per la lotta al titolo. La stagione 2017 è ufficialmente partita e già promette di regalare emozioni.

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Alice Lettieri 

 

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