E' una gara anomala quella della Moto3 al Mugello, con un terzetto che si stacca nei primi giri e va fino in fondo. A vincere è Jorge Martin, il pilota Honda del team Gresini che ha la meglio su Marco Bezzecchi (KTM Redox PruestelGP) e sul suo compagno di squadra Fabio Di Giannantonio. Alla fine sono otti gli italiani in top10 chiusi con la wild card Manuel Pagliani al ritorno nel motomondiale. Week end incredibile quello di Martin che ha fatto suoi tutti i turni i turni dalla FP1 alla gara e non riesce in un clamoroso en plein solo perchè "Diggia" gli toglie il miglior giro veloce in gara.

Tanti i piloti italiani che puntano a un buon risultato qui al Mugello: prima fila composta da Jorge Martin, Tatsuki Suzuki e Ayumu Sasaki, seconda fila con Aron Canet, il leader del mondiale Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio, e terza fila che si apre con la Honda del team SIC58 Squadra Corse di Niccolò Antonelli, Adam Norrodin e Marcos Ramirez. Partono più indietro Enea Bastianini, Andrea Miglio, Nicolò Bulega, Lorenzo Dalla Porta e Tony Arbolino che riempiono le caselle dalla quindicesima alla diciannovesima.

Sono 20 i giri che dovranno completare i piloti della Moto3: bellissima la partenza di Marco Bezzecchi che dalla seconda fila riesce ad arrivare alla San Donato dietro solo a Jorge Martin, buona anche la partenza di Fabio Di Giannantonio che è in quarta posizione. Al primo passaggio sul traguardo Martin tenta la fuga con Bezzecchi e Di Giannantonio che si incaricano di andarlo a recuperare, gruppetto composto da Canet, Sasaki, Suzuki, Norrodin, Rodrigo e Bastianini. Out Norrodin nel terzo giro, vittima di un high side in uscira dalla San Lorenzo, gara che si spezza col terzetto composto da Jorge Martin, Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio che hanno un vantaggio di quasi quattro secondi sul gruppo d’insegiutori composto da oltre quindici moto, che continuano a scambiarsi le posizioni ad ogni curva.

A undici giri dal termine Jorge Martin rompe gli indugi cercando di staccare la KTM di Marco Bezzecchi che sul rettilineo del traguardo è quella più veloce che in caso di arrivo in volata potrebbe essere un rivale scomodo, mentre nel gruppo degli inseguitori è Enea Bastianini che cerca di staccarsi inseguito da Andrea Migno, Tony Arbolino e Gabreiel Rodrigo che hanno preso qualche secondo di vantaggio sul restante gruppo di piloti comandato da Niccolò Antonelli, guppo nel quale troviamo anche Aron Canet e un ottimo Manuel Pagliani, che da wild card che sta lottando per la zona punti.

Momento di paura quando una lepre attraversa la pista pochi secondi prima del passaggio del gruppetto di testa con i piloti che riescono a schivarla per pochi centimetri, guppo che mantiene sei secondi di vantaggio sul gruppetto di inseguitori per poi avere altri quattro secondi prima del serpentone di piloti che vanno dalla ottava all’ultima posizione.

Ultimo giro. Bezzecchi dopo essere passato per primo sulla fotocellula del traguardo va lungo e lascia ripassare Martin e “Diggia”, il trenino resta compatto senza sorpassi per tutto il giro: si esce dalla Bucine con Di Giannantonio e Bezzecchi che si incolllano alla ruota di Martin senza però riuscire a superarlo: è Martin ad avere la meglio su Bezzecchi e Di Giannantonio chiusi in 43 millesimi. Gabriel Rodrigo vince la volata per il quarto posto davanti ad Andrea Migno, Enea Bastianini e Tony Arbolino. A compleatare la top10 sono poi Lorenzo Dalla Porta, Niccolò Antonelli e un incredibile Manuel Pagliani che da wild card si prende il lusso di tenere dietro Aron Canet, solo undicesimo, che perde molti punti rispetto ai primi del mondiale.

Classifica del mondiale:

1. Bezzecchi 83 p.

2. Martin 80 p.

3. Di Giannantonio 75 p.

4. Canet 61 p.

5. Migno 56 p.

Mathias Cantarini

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