Nella gara della Moto3 sul Motorland Aragon, Aron Canet vince in solitaria davanti ad Ogura e Dennis Foggia, che si prende il podio all’ultima curva. Gara difficile per Dalla Porta ed Arbolino, rispettivamente in P10 e P11. Canet recupera punti su Dalla Porta in chiave mondiale.




E’ Aron Canet con la KTM del Max Racing Team a portarsi a casa la gara della Moto3. Il pilota spagnolo, partito dalla pole, ha dominato la gara dando lo strappo necessario a concludere in solitario sul traguardo la gara di casa. Gara clamorosa di Aron Canet, che rientra in lotta per il Mondiale approfittando della gara brutta di Dalla Porta, penalizzato anche nel finale per aver superato i track limits nell’ultimo giro.

Gara della Moto3 come sempre ricca di sorpassi e sportellate con anche superamento dei track limits ed un warning per lo stesso Canet per aver messo le ruote tre volte nel corso della gara sul verde. Inizio con Canet subito in testa seguito da Ogura, Lopez e via via gli altri. Dalla Porta invece parte male e deve fare i conti con una difficile rimonta.

Davanti al pilota toscano del team Leopard cadono infatti prima Ramirez, autore anche di una sportellata sul suo compagno di squadra, ed anche Masia: brutto high side per il pilota spagnolo, evitato per un pelo da Dalla Porta.

Ritmo della gara non velocissimo, tanto che si gira sul ’59, ma quanto basta per Canet per togliersi dagli impicci del traffico e scappare via approfittando dei vari sorpassi dietro di lui. Nessuno riesce a fermare lo spagnolo del team di Max Biaggi, che a metà gara prende e scappa via guadagnando prima 6 decimi e poi allungando in maniera decisa forte di una Ktm che lo asseconda per tutta la gara.

Dietro di lui è un continuo sorpassarsi e scarenarsi, con Lopez che stacca fortissimo in curva 1, Arbolino riesce a stare con il gruppo di testa e per lui sembra essere una gara importante fino agli ultimi giri, quando è in sofferenza al contrario di chi gli è davanti.

Per Canet arriva anche un track warning per aver superato tre volte i track limits quando però il suo vantaggio aveva già raggiunto i 3.5 secondi sul gruppo di inseguitori. Perché ad inseguirlo non c’è un solo pilota ma tutto un plotone con i giapponesi Ogura e Suzuki, oltre che Lopez, McPhee, Foggia, fino a Sasaki con Dalla Porta ed Arbolino staccati.

Il track warning non frena Canet, che comunque continua a tirare nonostante dal box gli arrivino messaggi di “relax”. Aron chiude poi la gara con oltre 4” su Ogura, che sale sul secondo gradino del podio riportando la bandiera giapponese sul podio dopo Suzuki a Misano. Foggia si prende il terzo gradino del podio con un grande ultimo giro. Seguono poi McPhee, Lopez, Suzuki, Garcia, Arenas, Rodrigo, Arbolino e Dalla Porta. Lorenzo aveva chiuso in P10 ma ha dovuto cedere la posizione per track limits proprio all’ultimo giro.

Con questa vittoria Canet fa bingo portando il distacco da Dalla Porta a soli 2 punti, mentre Arbolino è a -29 dal pilota toscano di Leopard.

Marco Pezzoni

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